Antitrust: conclusa l’ indagine conoscitiva sul settore degli ordini professionali

 In sintesi, le conclusioni dell’ indagine condotta dall’ Antitrust su 13 categorie professionali, tra cui architetti, geologi, geometri, ingegneri e periti industriali: abolire le tariffe minime, abrogare il potere di verifica degli ordini sulla pubblicità dei professionisti, prevedere lauree abilitanti e tirocini più brevi da svolgere durante i corsi di studio, aprire ad altre rappresentanze la gestione degli Ordini. La maggior parte degli Ordini – rileva l’ Antitrust – respinge i principi di liberalizzazione introdotti dalla legge Bersani, rivolta a garantire maggiore competitività nei servizi professionali.

Il Federalismo Fiscale approvato dalla Camera

 La grande riforma avrà la definitiva lettura a Palazzo Madama nel prossimo mese di aprile. Il disegno di legge delega punta a responsabilizzare i centri di spesa, ad accrescere la trasparenza dei meccanismi finanziari e il controllo democratico dei cittadini nei confronti degli eletti, superando il sistema di finanza regionale e locale ancora improntato a meccanismi di trasferimento.
Per l’ attuazione del federalismo fiscale viene istituita una Commissione bicamerale, composta da trenta membri tra deputati e senatori e affiancata da un comitato delle autonomie locali. Il Comitato è composto da dodici membri dei quali sei in rappresentanza delle regioni, due in rappresentanza delle province e quattro in rappresentanza dei comuni.

Piano casa: tavolo Governo – Regioni. Forse un testo questa settimana

 Accantonato dal governo il decreto legge. Nulla di fatto neppure con il tavolo tecnico Governo – Regioni di venerdì per cercare un minimo comun denominatore con le Regioni, da tradurre poi in disegno di legge o decreto legge, qualora la condivisione fosse davvero forte. Il tavolo tecnico dovrebbe concludere il lavoro entro domani; poi ci sarà una nuova conferenza unificata per valutare il lavoro congiunto e anche lo strumento e il merito.

I Tremonti bond. Siglato l’ accordo tra Abi e Tesoro. Per le banche impegni e raccomandazioni

 Corrado Faissola, presidente dell’ Abi, si è detto pienamente soddisfatto della firma del protocollo fra l’ Associazione bancaria italiana ed il Tesoro, una firma che Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, giudica passaggio essenziale perché le banche diano soldi alle imprese. Ma cosa prevede nel concreto l’ intesa per i risparmiatori italiani? Anzitutto l’ intesa quadro, dalla quale deriveranno i singoli protocolli d’ intenti delle banche emittenti, stabilisce precisi impegni per tutte le banche che chiederanno di emettere i Tremonti – bond, al fine oltre che di favorire alla patrimonializzazione degli istituti anche di evitare una restrizione del credito a famiglie e imprese.

Estero. La grande crisi: in Europa scatta la caccia ai manager. Un segno di protesta, nel nome dell’ economia reale, contro i licenziamenti

 Segnali di rivolta globale. La crisi colpisce ancora e in modo inatteso. Ieri mattina alcuni vandali hanno danneggiato la lussuosa residenza di Sir Fred Goodwin, l’ amministratore delegato che ha condotto la Royal Bank of Scotland a un passo dal fallimento e poi se n’ è andato con 800 mila euro di buonuscita. In quelle stesse ore, dall’ altra parte della Manica, i dipendenti della 3M di Pithiviers, a sud di Parigi, hanno sequestrato un dirigente, Luc Rousselet, proprio come era toccato il 12 marzo a un pezzo grosso della Sony France. Poi però in nottata i dipendenti della 3M hanno liberato Rousselet.

Edilizia. Fumata nera: stop dalle Regioni al piano casa

 No al decreto, il provvedimento slitta ora alla prossima settimana. Quindi nessun decreto e nessuna forzatura contro le Regioni. Il testo del piano casa voluto – e poi disconosciuto – da Silvio Berlusconi finisce definitivamente nel cassetto. La forte opposizione dei governatori, soprattutto quelli targati Pd, lo hanno convinto a soprassedere. Da ieri mattina, e fino a martedì, il ministro delle Regioni Raffaele Fitto lavorerà con i presidenti per mettere a punto un testo condiviso. Sarà una legge quadro, e non permetterà aumenti generalizzati dei volumi. “Vogliamo lavorare in sintonia con gli enti locali”, dice Berlusconi alla fine del vertice.

Piano casa, al via il tavolo tecnico. Il premier: “Preferiremmo un decreto, ma stiamo lavorando con le Regioni”

 Al via ieri mattina la prima riunione del tavolo tecnico – politico che da qui a martedì dovrà individuare le misure utili alla redazione del piano per il rilancio dell’ edilizia e dell’ economia. Misure che dovranno essere pienamente condivise dalle parti e che dovranno rispettare le competenze di ciascun soggetto istituzionale. Dopo l’ altolà delle Regioni il Governo ha accolto la richiesta degli enti locali di rinunciare a presentare il provvedimento per l’ edilizia sottoforma di decreto legge.

Berlusconi: “Bisogna reagire alla crisi”

 Il treno Freccia Rossa, che percorrerà la tratta Milano – Roma in tre ore, è la metafora di come dovrebbe correre l’ Italia in tempo di crisi. Ne è convinto il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, che ha viaggiato su questo convoglio ad alta velocità, percorrendo anche la tratta Bologna – Firenze, quasi tutta in galleria, che consentirà, da dicembre, di ridurre a tre ore il tempo di percorrenza.

Estero. La risposta di Obama alla grande recessione americana: “Servono tempo e pazienza e fiducia nel dollaro”

 Barack Obama ha detto di vedere segnali di miglioramento dell’ economia, ma ha avvertito che occorre pazienza per uscire dalla recessione. Il presidente statunitense ha parlato nell’ annunciata conferenza stampa, data in un momento delicato per la sua giovane amministrazione. “Comincio a vedere dei segnali di progresso”, ha detto Obama dopo aver ricordato la strategia adottata dal suo governo per attaccare la crisi su tutti i fronti.

Biotestamento, bocciato l’ emendamento. Pd sullo stop a nutrizione e idratazione

 La maggioranza blinda il testo sul fine vita rifiutando qualsiasi apertura che possa schiudere la porta a forme di suicidio assistito e di eutanasia, ma anche sulla questione dell’ idratazione e dell’ alimentazione, oggetto di un emendamento a prima firma Finocchiaro frutto di una mediata sintesi all’ interno del Pd. Sparisce dal testo anche qualsiasi riferimento all’ accanimento terapeutico: l’ emendamento a firma Michele Saccomanno (Pdl), cancella infatti il comma 3 dell’ art.3 che prevedeva, per il soggetto in grado di intendere e di volere, la possibilità di accettare o meno trattamenti sanitari che, anche a giudizio del medico, abbiano potenziale, ma non evidente carattere di accanimento terapeutico.