Precari Scuola. L’ Intesa Formigoni – Gelmini è Decreto del Governo

 È diventato Decreto del Governo il provvedimento del ministro Mariastella Gelmini per i precari della scuola. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni e dal vicepresidente e assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Gianni Rossoni.

“La tempestiva emanazione del Decreto legge – affermano Formigoni e Rossoni – consente l’ immediata attuazione dell’ accordo innovativo firmato due giorni fa in Regione Lombardia, con cui viene garantita una integrazione al sussidio di disoccupazione ai cosiddetti precari annuali delle scuole lombarde, a fronte di un loro impegno in vari progetti di miglioramento dell’offerta formativa”.

Tra le altre attività previste per i docenti e il personale ATA interessato dall’ intesa (tra 1.500 e 2.000 persone), l’ accompagnamento, recupero e reinserimento degli studenti a rischio di dispersione, l’ inserimento e accompagnamento dei disabili, l’ inserimento e integrazione degli studenti stranieri, la valorizzazione e diffusione delle diverse forme di alternanza scuola – lavoro.

A chi svolgerà queste attività negli istituti scolastici lombardi o nei centri di formazione professionale accreditati sarà dunque garantita una integrazione al contributo di disoccupazione (pari al 60% delle retribuzione per i primi quattro mesi e al 50% per il restante periodo) fino al raggiungimento del 100% dello stipendio percepito nell’ anno scolastico precedente.

“Questo Accordo – aggiungono Formigoni e Rossoni – che vede la Regione impegnata con uno stanziamento di 15 milioni, è un esempio di come in Lombardia intendiamo il welfare, un welfare delle opportunità, centrato sulla volontà delle persone di rimanere attive nella società mettendo a frutto le proprie competenze”.

A docenti e personale ATA sarà anche riconosciuto il punteggio previsto per le graduatorie come se avessero svolto una supplenza annuale e sarà data la possibilità di svolgere supplenze brevi e saltuarie nelle scuole di assegnazione. I supplenti annuali lavoreranno per migliorare la qualità. Prevista l’ integrazione al sussidio.

L’ appello del Presidente della Repubblica: “Omofobia e xenofobia sono contro la Costituzione italiana”

 “La lotta contro ogni sopruso ai danni delle donne, contro la xenofobia, contro l’ omofobia fa tutt’ uno con la causa del rifiuto dell’ intolleranza e della violenza, in larga misura oggi alimentata dall’ ignoranza, dalla perdita dei valori ideali e morali, da un allontanamento spesso inconsapevole dei principi su cui la nostra Costituzione ha fondato la convivenza della nazione democratica”, ha dichiarato Giorgio Napolitano inaugurando la conferenza internazionale sulla violenza contro le donne, organizzata alla Farnesina nell’ ambito degli incontri del G8 a Presidenza italiana.

“Anche in paesi evoluti e ricchi come l’ Italia, dotati di Costituzione e di sistemi giuridici altamente sensibili ai diritti fondamentali delle donne, continuano a verificarsi fatti raccapriccianti, in particolare, negli ultimi tempi, di violenza di gruppo contro donne di ogni etnia, giovanissime e meno giovani – ha continuato Napolitano – Se nel mondo esistono fattispecie terribili di sopruso nei confronti del mondo femminile, associate a situazioni di conflitto e di emergenza o a costumi barbarici come quello delle mutilazioni genitali femminili, nondimeno troppe altre si riscontrano anche in paesi moderni avanzati” ricordando l’ elevata diffusione di aggressioni e stupri nelle nostre comunità, senza dimenticare le violenze domestiche e altre di varia natura nel mondo del lavoro.

Nel suo discorso, Giorgio Napolitano ha poi sottolineando come oggi viviamo nell’ età dei diritti, intendendo la complessità di questa espressione: diritti proclamati, diritti affermati o in via di affermazione, diritti da conquistare, diritti da rendere universali e ancora ha menzionato l’ importanza del riconoscimento dei diritti umani come condizione essenziale di convivenza civile, libera e democratica. In qualsiasi contesto il pieno riconoscimento la concreta affermazione dei diritti umani costituisce una innegabile pietra di paragone della condizione effettiva delle popolazioni e delle persone del grado di avanzamento materiale e spirituale di un Paese.

Infrastrutture. Brebemi: sottoscritto l’ atto aggiuntivo via libera alla copertura finanziaria del progetto

 CAL S.p.A (Concessioni Autostradali Lombarde) e la Società di Progetto Brebemi S.p.A., rispettivamente concedente e concessionaria della nuova Autostrada Brescia – Bergamo – Milano, hanno sottoscritto l’ Atto Aggiuntivo alla Convezione Unica di Concessione necessario per poter adottare il nuovo Piano Economico Finanziario a garanzia della copertura finanziaria del progetto definitivo approvato da CIPE lo scorso 26 giugno.

Il nuovo atto convenzionale è stato definito avvalendosi dell’ assistenza giuridica dallo studio legale Ennio Magrì e Associati e sarà trasmesso nei prossimi giorni al Ministero delle Infrastrutture per l’approvazione di competenza.

“La firma di questo importante atto, che segue l’ approvazione del Progetto Definitivo da parte del CIPE avvenuta il 26 giugno e l’ avvio dei cantieri avvenuto il 22 luglio, costituisce un ulteriore, fondamentale passaggio per la realizzazione dell’ autostrada, in quanto rappresenta l’ impegno formale del concessionario al finanziamento dell’ opera sulla base del nuovo costo approvato dal CIPE”, ha dichiarato Antonio Rognoni, amministratore delegato di CAL.

“Il nuovo piano finanziario prevede, infatti, un costo di circa 1611 milioni di euro per 62 km di autostrada e quasi 37 km di nuove viabilità ad essa connesse; tale costo è completamente coperto da risorse private del concessionario Società di Progetto Brebemi S.p.A., il quale recupererà il proprio investimento nei 19,5 anni di durata della concessione”.

Regione Lombardia. Artigianato, sostegno a 7 progetti internazionali. Iniziative in tutti e 5 i continenti sostenute con 644.000 euro

 Per favorire l’ internazionalizzazione delle imprese artigiane, Regione Lombardia ha deciso di sostenere, per i prossimi mesi, 7 iniziative di promozione all’ estero dei prodotti e dei marchi di eccellenza. Su proposta del presidente Roberto Formigoni, di concerto con l’assessore all’ Artigianato, Domenico Zambetti, la Giunta regionale ha stanziato per questo 644.000 euro.

I 7 progetti coinvolgeranno diversi paesi dei 5 continenti – Stati Uniti, Qatar, Tunisia, Polonia, Lituania, Ucraina, Giappone, Australia – con l’ obiettivo di rafforzare l’ azione di sistema e consolidare una presenza sempre più radicata ed estesa del prodotto artigiano e lombardo in quei mercati che presentano interessanti potenzialità commerciali. Le imprese artigiane potranno così confrontarsi con altre realtà imprenditoriali attraverso la partecipazione a missioni imprenditoriali, l’organizzazione di incontri, seminari e di networking con operatori locali.

I SETTE PROGETTI

– USA: Classic Lombardy Forniture Design in Las Vegas è dedicato a consolidare i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese lombarde di eccellenza nel settore legno – arredo.

– GIAPPONE E AUSTRALIA: Little Italy – Giappone E Australia coinvolgerà le città di Tokyo e Melbourne con l’ obiettivo di promuovere l’ artigianato di eccellenza lombardo nei settori legati all’ infanzia attraverso una serie di iniziative mirate al coinvolgimento di architetti, designer e operatori di settore locali.

L’ Associazione nazionale magistrati contro Silvio Berlusconi

 Durissima la reazione dei magistrati attraverso Anm e Csm alle accuse rivolte da Silvio Berlsuconi a Porta a Porta (“I pm di Milano hanno insabbiato le indagini su Unipol”). Prima è l’ Associazione nazionale magistrati a farsi sentire: “Una grave interferenza su procedimenti in corso, che costituisce l’ ennesima manifestazione dell’ intolleranza dell’ onorevole Berlusconi nei confronti dell’ indipendente svolgimento delle indagini e di una giurisdizione autonoma dai voleri della politica”.

La lotta alla mafia “non può tollerare infondate operazioni di delegittimazione dei magistrati e delle forze dell’ ordine, esposti in prima linea nell’ azione di contrasto alla criminalità mafiosa”. L’ Associazione nazionale magistrati (Anm) esprime perciò indignazione per le dichiarazioni inaccettabili del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sulle procure di Milano e Palermo.

“Ancora una volta l’ onorevole Berlusconi – lamenta in un documento la giunta del sindacato delle toghe – definisce folli i magistrati che hanno come unica responsabilità quella di esercitare le loro funzioni al servizio del Paese, senza condizionamenti”.

Evento. Decima giornata della cultura ebraica

 Domenica 6 settembre 2009 (il 17 Elul 5769 del calendario ebraico) si è svolta, per la decima volta, la Giornata Europea della Cultura Ebraica, manifestazione che, quest’ anno, ha avuto come tema centrale quello delle feste e delle tradizioni ebraiche, evento che, nel nostro paese è stato promosso dall’ Unione delle Comunità Ebraiche Italiane con l’ Alto Patronato dei Ministeri per i Beni e le Attività Culturali, dell’ Istruzione dell’ Università e della Ricerca e delle Politiche Europee.

Come nella tradizione, ogni paese sceglie una città capofila, e in Italia, quest’ anno, su 59 località coinvolte, la scelta è caduta sulla cittadina di Trani (per secoli, la realtà pugliese è stata punto di riferimento di tutte le comunità ebraiche del Sud Italia, fino all’ editto di espulsione datato 1541, emanato dal Re spagnolo Fernando), decisione che è stata definita dal medesimo Presidente dell’ Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Cattegna una coraggiosa avventura in una regione dove non ci sono comunità ebraiche e la presenza di correligionari e limitata, ma che assiste oggi a un interessante risveglio di vita ebraica e di interesse verso l’ ebraismo e la cultura ebraica.

Nel capoluogo lombardo la giornata, invece, si è aperta, presso la sinagoga di Via della Guastalla, con il saluto delle autorità (erano presenti rappresentanti della Regione, del Comune e della Provincia) ed è continuata con interventi di rabbini e personalità di spicco della cultura ebraica che, partendo dalla centralità del tema di quest’ anno, hanno intrattenuto il numeroso pubblico accorso con citazioni bibliche e spiegazioni collegate alla vita quotidiana e storica.

Fra i contributi delle autorità presenti un ruolo di primo piano è stato svolto dal Presidente del Consiglio Comunale Manfredi Palmeri, il quale, nel suo intervento, dopo avere elogiato il dialogo vivo e stretto che lega la comunità ebraica milanese con il Comune di Milano e con il Sindaco Moratti ha fatto una panoramica delle iniziative comuni che sono state intraprese nei mesi.

Lutto nel mondo della tv. È morto Mike Bongiorno. Il cordoglio di quanti l’ hanno conosciuto, amato, apprezzato

 “È morto un grande amico, un protagonista della storia della tv italiana. Mi dispiace molto, anche perchè aveva un grande sogno, di diventare senatore della Repubblica italiana”. È il commento alla morte di Mike Bongiorno del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sentito dai giornalisti mentre visitava gli stand del Salone del tessile.

La prima reazione di Silvio Berlusconi alla scomparsa di Mike Bongiorno è però di incredulità. “L’ ho sentito una settimana fa al telefono – ha sottolineato – e gli avevo detto che negli spot l’ avevo visto in forma spettacolare. Mamma mia, non mi capacito… Era in gran forma. Una morte così si spiega solo con un ictus o un infarto. Mi spiace tantissimo…”.

Secondo Maurizio Costanzo Mike Bongiorno era l’ essenza della televisione italiana. “Inaugurò la tv italiana, era l’ essenza della televisione italiana, su questo non c’ è dubbio, ha detto Costanzo. Mi colpiva la sua professionalità, la sua capacità di costruire i suoi errori e le sue gaffes. Gliel’ ho detto pure in faccia e non mi ha smentito”.

“Personalmente lo rimpiango come professionista e come amico. Per quel che può servire a consolare, non a tutti capita di andarsene e rimanere nella storia della tv e del costume. E pensare che forse era a un passo dal realizzare il suo ultimo sogno, diventare senatore a vita”. Così Emilio Fede ricorda all’ Adnkronos Mike Bongiorno. “Lo ricorderei come il più intelligente e furbo gaffista che ha fatto della gaffe motivo di popolarità”.