Soldà, vicepresidente dell’ Italia dei Diritti, vuole prevenzione: “L’ Italia ha un elevato rischio idrogeologico, bisogna intervenire in anticipo sul territorio. La protezione civile e le istituzioni nazionali che si occupano delle infrastrutture, dell’ ambiente e del monitoraggio del dissesto idrogeologico sul territorio italiano devono agire affinchè i disastri che sono accaduti nel Messinese mesi fa e, che stanno accadendo ora sempre in quelle zone, non succedano più. La frana nel Messinese ha messo il paese a rischio”“.
Storace rispolvera Corridoio Tirrenico, l’ attacco di De Pierro
Il presidente dell’ Italia dei Diritti: “Un’ opera di poca utilità e vantaggiosa solo per le tasche dei costruttori, quella del progetto Corridoio Tirrenico. Non riesco a comprendere come Francesco Storace dopo essere già stato letteralmente cacciato dalla volontà popolare da presidente della regione Lazio, dopo una gestione decisamente fallimentare, vada a rispolverare questo folle progetto del Corridio Tirrenico“. Questa è la dichiarazione del presidente dell’ Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, riguardo al rilancio da parte del leader della Destra del progetto del Corridoio Tirrenico Meridionale che avrebbe dovuto snodarsi da Fiumicino a Formia.
Imprese edili, lavoro a rischio
SOS per le imprese edili, lavoro a rischio. 150mila, in Italia, i posti di lavoro a rischio nel 2010 per 700.000 imprese di costruzioni. Lo ha comunicato a Genova Cna,
Torna sui binari il Treno Verde
Anno nuovo, medesimo allarme smog. A lanciare l’ allarme è il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato, realizzato anche grazie al contributo di Telecom Italia, la campagna di monitoraggio sull’ inquinamento atmosferico e acustico che festeggia i suoi 20 anni attraversando nuovamente l’ Italia per informare su mobilità sostenibile, energia rinnovabile, risparmio energetico, scelte d’ acquisto responsabili e una gestione ottimale dei rifiuti. Clima, rinnovabili e risparmio energetico protagonisti del convoglio ambientalista.Torna sui binari il Treno Verde
19 febbraio 2010: sciopero nazionale dei trasporti, sciopero ferroviario e trasporti locali
Confermato lo sciopero nazionale dei trasporti per venerdì 19 febbraio 2010.
Lo sciopero si svolgera’ dalle 10 alle 14 nel settore ferroviario; localmente si svolgerà invece secondo modalita’ decise in ogni sede locale per il trasporto pubblico.
Ecco gli orari di sciopero dei trasporti locali:
Bertolaso non si dimette
Guido Bertolaso per il momento è dimissionario, ma gli hanno chiesto di restare e quindi continuerà a fare il suo dovere. Il Capo della Protezione civile è apparso sereno davanti
Bloccata la Protezione civile Spa
Sono circa 300 gli emendamenti al decreto legge sulla Protezione civile all’ esame della commissione Ambiente di Montecitorio. Presente il sottosegretario Guido Bertolaso che ha preso la parola in rappresentanza
Sospesi i tributi in caso di gravi calamità
Stop ai tributi in caso di gravi calamità. Un emendamento al decreto legge sulla protezione civile all’ esame della Commissione Ambiente della Camera prevede lo stop dei tributi per sei
Silvio Berlusconi e le elezioni regionali
“Si vota in 13 importanti regioni: sono elezioni che chiamano gli italiani ad una presa di posizione importante, e cioè tra la politica del fare e la sinistra delle parole. Gli italiani dovranno scegliere tra un governo che risolve i problemi e una sinistra impegnata a denigrare il lavoro svolto. Tra un governo che fa le riforme e un’ opposizione che dice solo no e che dà un immagine negativa dell’ Italia all’ estero – ha detto Silvio Berlusconi a proposito delle elezioni regionali . La scelta è tra un’ Italia positiva e un’ Italia denigratoria. Il Pdl vuole meno tasse, più verde, meno burocrazia e più libertà anche nell’ ampliamento degli immobili con il Piano casa. La sinistra vuole reintrodurre l’ Ici, vuole mettere la patrimoniale, raddoppiare la tassazione sulle rendite e instaurare un regime di polizia tributaria“.
L’ ecomafia sull’ affare boniche
“Se la movimentazione dei rifiuti prodotti dalle bonifiche dei siti industriali contaminati va ad aumentare il lucroso business delle ecomafie, è evidente la necessità di rivedere i meccanismi di gestione delle operazioni di recupero dei territori. Che senso ha intraprendere la bonifica di un sito se quei materiali vanno poi a finire nel nulla, aumentando la famosa montagna di rifiuti speciali che sfugge sistematicamente ai controlli per andare regolarmente ad intossicare un altro luogo?” Così Sebastiano Venneri, il vicepresidente di Legambiente, commenta la notizia della vasta operazione condotta in molte regioni contro i trafficanti di rifiuti che ha portato oggi a numerosi arresti.