Earth Hour 2010. L’ ora della Terra. WWF – Italy. Sabato 27 Marzo 2010, dalle 20.30 alle 21.30

 Earth Hour 2010. L’ ora della Terra. WWF – Italy. Sabato 27 Marzo 2010, dalle 20.30 alle 21.30.Il 27 marzo dalle 20.30 in tutto il Pianeta i monumenti più importanti si spegneranno per un’ ora: dal Golden Gate al London Eye, dal Table Mountain al Tapei 101 per chiedere di affrontare davvero il problema del riscaldamento globale. Milioni di persone, anche quest’ anno spegneranno le luci per chiedere di essere ascoltati. Dalla risposta dei leader mondiali dipende il destino di tutta l’ Umanità. A fianco del WWF per la promozione dell’ evento ci sono anche RTL 102,5, Animal Planet (il canale parte del gruppo Discovery Networks distribuito sulla piattaforma SKY) e il canale ambiente online Ecquo del Quotidiano Nazionale. Se vivi su questo Pianeta non puoi mancare, partecipa anche tu. Ti invieremo il desktop ufficiale dell’ evento per il tuo pc. E non dimenticare di invitare i tuoi amici.

Decalogo delle richieste WWF per l’ ambiente ai candidati alle Regioni

 Decalogo delle richieste WWF per l’ ambiente ai candidati alle Regioni. Quanto “pesa” il fattore A di ambiente nelle politiche dei futuri governatori regionali? Lo chiede il WWF Italia che in tutte le sezioni regionali vede l’ associazione al lavoro per presentare nelle 13 regioni che vanno al voto le proprie proposte ai candidati governatori degli opposti schieramenti sulle emergenze ambientali e sul ruolo che le Regioni possono svolgere per fare in modo che nella nuova legislatura ci siano segnali chiari di un impegno concreto in difesa dell’ ambiente, del paesaggio, del territorio.

Napolitano sulle elezioni regionali: ”Decreto indispensabile per garantire la piena partecipazione dei principali contendenti”

 Napolitano sulle elezioni regionali: ”Decreto indispensabile per garantire la piena partecipazione dei principali contendenti”. Il presidente della Repubblica spiega le ragioni del sì al decreto sulle liste con una lettera resa pubblica sul sito del Quirinale: “Esclusione del Pdl non sostenibile – dice – Il rispetto delle norme da un lato e, dall’ altro, il diritto dei cittadini di scegliere attraverso il voto fra schieramenti e programmi diversi: due ”beni” egualmente preziosi per tutelare i quali il decreto interpretativo del governo, il cosiddetto ‘salvaliste‘, era l’ unico strumento per intervenire sulla tormentata vicenda della mancata presentazione delle liste del PdL in Lombardia e nel Lazio.

Vignale (Pdl). Il turismo partitico del PD

 Vignale (Pdl). Il turismo partitico del PD: se i direttori vengono indagati a pagare è l’ Asl. 42 mila euro addebitati al Sant’ Anna di Torino per le spese di Marinella D’ Innocenzo, che fa turismo di partito e le spese le pagano i cittadini. Quella che per la Bonino è una ‘scoperta’, l’ accusa per concussione di Marinella D’ Innocenzo, candidata nel listino del centrosinistra in Lazio, per il Piemonte è una vera e propria spesa: di quasi 43 mila euro. Come infatti testimonia una delibera del direttore generale del Sant’ Anna, dello scorso febbraio, le spese legali sostenute dalla dott.ssa Marinella D’ Innocenzo per l’ accusa di concussione sono costate all’ azienda sanitaria ben 42 mila euro.