Luca Zaia. 2 Giugno. Il centralismo è il motore di uno Stato ingiusto

Luca Zaia. 2 Giugno. Il centralismo è il motore di uno Stato ingiusto

Il 2 giugno del 1946 il popolo italiano sceglieva la repubblica al posto della monarchia. Quel che voleva era una democrazia compiuta e dal basso. Anche la Costituzione interpretava questo sentimento e questa volontà, e in alcuni articoli fondamentali indicava la direzione per un’ Italia democratica in uno Stato federale. Così non fu. Per più di sessant’ anni, lo spirito di Einaudi, di Spinelli e di Sturzo è stato censurato. Ma oggi, nonostante le resistenze, nonostante i corporativismi, nonostante le difese di privilegi, siamo a un passo dal raggiungere l’ obiettivo di una democrazia compiuta. Deve essere il popolo a governare, non l’ élite, a cui vanno imputati i ritardi e le contraddizioni di un sistema che continua a privilegiare i vizi e gli sprechi e a penalizzare i territori e le amministrazioni virtuosi.

Mediazione civile: Alfano, nell’ interesse del Paese, zittisce le caste

 Mediazione civile: Alfano, nell’ interesse del Paese, zittisce le caste

Mentre si continua a discutere, all’ interno del palazzi delle caste
professionali
, dove grande rimane la confusione nel sistema della Mediazione Civile, il ministro On. Angelino Alfano precisa e dichiara che “La riforma che introduce la mediazione come filtro del processo è già realtà e di due cose siamo particolarmente convinti: che debba essere obbligatoria e aperta al contributo di tutti i liberi professionisti con competenze riconosciute nelle materie oggetto del contendere. L’ obbligatorietà è l’ unico strumento che possa garantire una minima efficacia dell’ istituto, perché la facoltatività sarebbe equiparabile ad una NON riforma sul piano sostanziale”.

Acqua: Ronchi denuncia malagestione

Acqua: Ronchi denuncia malagestione Andrea Ronchi: ”L’ Italia perde il 35 – 40% della sua acqua nelle reti colabrodo con un costo che pesa sui contribuenti per 2,5 mld all’

Intercettazioni: presentate modifiche dal Pdl

Intercettazioni: presentate modifiche dal Pdl 11 gli emendamenti presentati dal centrodestra al ddl intercettazioni. Qualche accenno. È vietata la pubblicazione anche parziale, per riassunto o nel contenuto, delle ordinanze emesse

Superare la crisi. La “sfida” dell’ Italia

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”Per superare la crisi, bisogna coniugare la disciplina di bilancio con il ritorno alla crescita. Una sfida si combatte facendo appello ai valori che ci hanno permesso insieme di vincere le sfide del passato: capacità di fare, equità; desiderio di sapere, solidarietà. Consapevoli delle debolezze da superare, delle forze, ragguardevoli, che abbiamo, affrontiamola. Così ha detto Mario Draghi, Governatore della Banca d’ Italia.