Fini: “Nessun contrasto Tremonti-Draghi”

 Fini: “Nessun contrasto Tremonti – Draghi” . Secondo il presidente della Camera Gianfranco Finila linea del ministro dell’ Economia Giulio Tremonti non è in contrapposizione con quella del governatore della Banca d’ Italia Mario Draghi. Entrambe sono soluzioni per uscire dalla crisi economica.Tremonti – dice Fini – fa bene a tenere la spesa pubblica sotto controllo, però bisogna capire come far ripartire l’ economia. Cosa si fa sul fisco, sul welfare, sulla sanità e sulle pensioni per me è la priorità accanto alla riforma delle istituzioni, si tratta di innovazioni che non sono in contrapposizione con il dovere quotidiano di governare la cosa pubblica ed evitare che la spesa vada fuori controllo”.

Riforma degli aiuti per il Sud

 Claudio Scajola ha illustrato al ministero dello Sviluppo economico le proposte della riforma degli aiuti per il Sud. Spetterà ora a Berlusconi scegliere le priorità tra le varie opzioni e stabilire i tempi per la presentazione pubblica del piano. La bozza per il Mezzogiorno si compone di oltre un centinaio di grafici più schede divise in quattro grandi parti: analisi, tipologia di intervento, metodologia, governance. La filosofia del piano è concentrare gli interventi su grandi progetti con un orizzonte lungo, al 2020. Coinvolti tutti i ministeri. Il pacchetto per le imprese messo a punto dal ministero Sviluppo economico è solo una parte del documento, in cui figurano ad esempio la riduzione dei tempi della giustizia civile mediante un maggior ricorso alle procedure di conciliazione, la semplificazione delle normative relative alla valorizzazione del patrimonio culturale. Proposte sono giunte anche dai ministeri delle Infrastrutture, dell’ Ambiente, dell’ Istruzione, dal viceministro per il Commercio estero, dall’ Interno per la lotta alla criminalità organizzata, dal Lavoro sul tema del sommerso.

Zona Euro, pil in crescita nel 2010

L’ ultima stima della Commissione europea parla di un pil in crescita nel 2010 nella zona euro: +0,7. L’ esecutivo comunitario comunica che “l’ economia europea si sta progressivamente riprendendo,

Fiat, è cassa integrazione

È cassa integrazione di due settimane in tutti gli stabilimenti italiani del gruppo Fiat. Il provvedimento interessa circa 30 mila lavoratori dell’ auto del gruppo Fiat. La produzione si ferma

Estero. Usa, nuove accuse a Toyota

Gli Stati Uniti accusano Toyota: “Dal 2007 sapeva dei difetti. Ha risparmiato 100 milioni di dollari non richiamando le auto difettose”. Causa dei dissensi i problemi al tappetino dell’ acceleratore,

Accuse da Teheran: “Italia influenzata dagli Usa”

 Il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Ramin Mehman – Parast, accusa l’ Italia di essere sotto l’ influenza della propaganda di altri Paesi quando insiste perché vengano adottate sanzioni contro l’ Iran per il suo programma nucleare. Mehman – Parast ha replicato così alle dichiarazioni del ministro degli Esteri italiano Franco Frattini, che insiste sull’ adozione di sanzioni più dure nei confronti di Teheran.

Milleproroghe. Il primo ok del Senato

 L’ Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, il Disegno di legge recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (DDL 1955 / S – Relatore Sen. Lucio Malan del Gruppo parlamentare PdL), con la votazione di fiducia sul maxiemendamento del Governo, sostitutivo ed integrativo del testo del decreto legge. Il maxiemendamento riproduce, in massima parte, le modifiche introdotte dalla Commissione referente Affari Costituzionali e contiene disposizioni di cui riportiamo alcune.

In materia ambientale, come l’ Ance aveva richiesto ed auspicato, nel Milleproroghe viene disposta la proroga al 1° gennaio 2011 del termine previsto dal DPR 380 / 2001 recante Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, già prorogato dall’ art. 1, comma 289, della L. 244 / 2007 (Legge Finanziaria 2008), entro il quale, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’ installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’ intervento.