Caidate. Incontro sul tema della comunicazione “Cosa diciamo quando chattiamo”. Intervento di Achille Colombo Clerici

 Le autostrade della comunicazione fattore di progresso culturale e sociale e di promozione sul piano economico del territorio. Il benessere dei cittadini dipende non solo da fattori economici; ma certamente anche da fattori economici.

“A questo proposito – ha affermato il Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici intervenendo al tradizionale Incontro di Caidate, Varese, organizzato dalla famiglia Belgiojoso sul tema attualissimo della comunicazione – giova osservare come una adeguata dotazione di infrastrutture (fra le quali le cosiddette autostrade della comunicazione) costituisca, oltre che un formidabile strumento di progresso culturale, sociale ed economico in mano ai cittadini, anche un fondamentale fattore di promozione del territorio e di potenziamento del suo dinamismo economico ai fini di una più complessiva capacità di competere, anche a livello internazionale”.

Da rilevare che, secondo una ricerca presentata dall’ Ordine dei Giornalisti di Milano in un Convegno all’ Università Statale, l’ accesso quotidiano alle notizie (attualità, politica, economia, ambiente ecc.) via web, stravince (82%), sulle televisioni (63%), sulla radio (48%) e sui quotidiani (36%).

Comunitaria 2009: licenziato dalla Camera dei Deputati il provvedimento che disciplina annualmente gli obblighi comunitari dell’ Italia

 La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura il disegno di legge su “Disposizioni per l’ adempimento di obblighi derivanti dall” appartenenza dell’ Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2009″ con alcune modifiche al testo del Governo. In particolare, è stata rivista la norma sulla disciplina relativa ai requisiti acustici degli edifici e dei loro componenti di cui all’ art.11 della L. 88 / 09 (comunitaria 2008).

La disposizione che l’ Ance aveva richiesto ed auspicato prevede che, in attesa dell’ emanazione dei decreti legislativi, l’ articolo 3, comma 1, lettera e) della L. 447 / 95, si interpreta nel senso che la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti non trova applicazione nei rapporti tra privati e, in particolare, nei rapporti tra costruttori – venditori e acquirenti di alloggi, fermi restando gli effetti derivanti da pronunce giudiziali passate in giudicato e la corretta esecuzione dei lavori a regola d’ arte asseverata da un tecnico abilitato.

È stato esteso da sei a dodici mesi dall’ entrata in vigore della legge 88 / 09 il periodo della delega al Governo per l’ adozione di uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di tutela dell’ ambiente esterno e dell’ ambiente abitativo, dell’ inquinamento acustico, di requisiti acustici degli edifici e di determinazione e gestione del rumore ambientale.

Un nuovo stadio per la Roma, presentato il progetto: una giornata storica

 Politica, sport e mondo immobiliare si sono dati appuntamento martedì scorso a Roma, in occasione della conferenza stampa di presentazione di quello che sarà il nuovo stadio della squadra di calcio della Roma (sorgerà nella zona che andrà dall’ Aurelia alla zona Bocea – Casalotti.

Circa 500 metri oltre il GRA, su terreni attualmente a destinazione agricola, di proprietà del Gruppo Immobiliare Scarpellini), impianto che occuperà una superficie di 130 ettari e che dovrebbe venire realizzato in una tempistica indicativa di 24 – 26 mesi.

Il progetto, presentato dall’ architetto Zavanella, prevede due anelli, uno inferiore, di 30.000 posti e uno superiore di 25.000 (la capienza potrà essere facilmente estesa a 60.000 spettatori), l’ eliminazione di ogni barriera tra spalti e campo e darà ampio risalto al tema della eco-sostenibilità, sia mediante utilizzo di pannelli fotovoltaici, ma anche grazie a sistemi di ventilazione e di raccolta delle acque piovane.

Nelle intenzioni del progettista, inoltre, lo stadio dovrà “vivere al di là della partita, ci saranno zone di accoglienza per bambini e famiglie; attenzione verrà data anche agli ospiti speciali con la creazione di 250 posti corporate”.

Fra le varie iniziative legate e / o collegate al progetto stadio c’ è l’ idea di creare un outlet, il terzo centro Ikea, dei cinema, oltre a bar, ristoranti, un asilo nido, una piscina e un complesso residenziale, sebbene, alla specifica domanda dei giornalisti, circa i costi del nuovo stadio, la responsabile amministrativa della società giallorosa Cristina Mazzoleni, ha risposto in maniera evasiva specificando che “dire oggi quanto costerà può essere fuorviante, il costo comprende più elementi ed avrà un suo piano di sostenibilità economica; l’ obiettivo primario è quello di creare valore per l’ azienda e ricavi differenziali, con attività commerciali secondarie”.

Da Assoedilizia. Convegno all’ Università Cattolica. Immigrazione: tra identità e pluralismo culturale

 All’ Università Cattolica di Milano la Seconda Conferenza Nazionale sull’ Immigrazione organizzata dal Ministero dell’ Interno e dell’ Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani. Una rassegna completa di informazioni e di dati con il denominatore del problema sicurezza.

Con la due giorni della seconda Conferenza nazionale sull’ immigrazione organizzata a Milano dal Ministero dell’ Interno e dall’ Anci e ospitata nell’ Università Cattolica abbiamo assistito alla – probabilmente – più ampia e accurata analisi di un fenomeno che coinvolge ampiamente il Paese. Quello comunemente definito degli extracomunitari.

Fenomeno che per la sua giovinezza (fino a pochi decenni or sono l’ Italia era un Paese di emigranti, non di immigrati) ha preso in contropiede un po’ tutti: opinione pubblica, governi locali e regionali, analisti, sociologi, economisti, docenti e quant’ altro, e sul quale la politica si è buttata a pesce alla ricerca di facili consensi.

Plauso meritato quindi a chi si adopera per separare il grano dalle erbacce, anche con una serie impressionante di dati e cifre. Talvolta sconcertanti perché poco pubblicizzati.

Nella prima giornata, di fronte a un parterre qualificato che ha visto la presenza dei rappresentanti delle forze economiche, sociali, politiche e religiose – tra cui il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici – il Sindaco di Milano Letizia Moratti ha enumerato tre priorità: maggiore capacità degli enti locali di gestire il fenomeno; risorse sul territorio; rafforzare gli accordi internazionali per migliorare le condizioni di vita nei Paesi di origine della migrazione onde fermare la fuga dei suoi cittadini.

Immigrati. La Russa: “Sono d’accordo con Fini sulla necessità di riformare la legge sulla cittadinanza”

 Il ministro della Difesa Ignazio La Russa concorda con il presidente della Camera Gianfranco Fini che, dal palco della festa del Pdl, ha proposto la riforma della legge sulla cittadinanza. “Sono assolutamente d’ accordo con Fini sul fatto che il tema debba essere affrontato nelle sedi di partito, ha detto La Russa a margine della manifestazione del Popolo della libertà a Milano, sono in più assolutamente d’ accordo con Fini sulla necessità di riformare la legge sulla cittadinanza”.

“Penso, ha aggiunto, alla generazione Balotelli, ai ragazzi e ai bambini che hanno già compiuto un ciclo scolastico, e che hanno diritto, se amano l’ Italia, di essere italiani”. Fini aveva espresso l’ auspicio che si potesse acquisire la cittadinanza italiana non solo in base alla burocrazia, ma anche considerando l’ amore per il nostro Paese e dimostrando di conoscere la lingua e la storia italiana.

A Milano il 2° Festival Internazionale dell’ Ambiente “Energy for Life”

 Oltre 40 appuntamenti per esperti, addetti e grande pubblico. Formigoni: “Coniugare sviluppo economico e tutela ambiente”

Si è svolta a Milano, dal 25 al 28 settembre, la seconda edizione del Festival Internazionale dell’ Ambiente Energy for Life, promossa da Regione Lombardia, Provincia, Comune, Camera di Commercio di Milano ed Expo 2015, con la collaborazione di Legambiente e Associazione Umana Dimora.

L’ evento ha proposto una ricca serie di manifestazioni, incontri e convegni che hanno coinvolto esperti, studiosi, politici, associazioni e cittadini, che si sono confrontati sul tema dell’ energia, dalle politiche internazionali adottate per contrastare i cambiamenti climatici all’ uso intelligente e consapevole delle fonti energetiche, dalla riduzione dei gas serra nei paesi industrializzati allo sviluppo di un’ economia ecosostenibile.

“L’ edizione dello scorso anno – ha detto il presidente della Regione Lombardia – è stata la prima iniziativa ufficiale che con il Comune abbiamo voluto proporre dopo l’ assegnazione dell’ Expo per affrontare ogni anno le tematiche dell’ ambiente e della salvaguardia della natura. Obiettivo: porre all’ attenzione pubblica la grande sfida che abbiamo sempre considerato prioritaria, quella cioè di conciliare sviluppo economico e rispetto dell’ ambiente, elevata urbanizzazione e qualità della vita”.

Nessun limite agli immigrati nelle scuole di Genova. La Tocco si dice d’ accordo

 La viceresponsabile genovese dell’ Italia dei Diritti: “Non vanno esclusi nemmeno i bambini figli di immigrati clandestini che devono essere regolarizzati”.

Braccio di ferro tra il sindaco di Genova Marta Vincenzi e il ministro dell’ Istruzione Mariastella Gelmini. Infatti il comune ligure, per volere del suo primo cittadino e dell’ assessore Paolo Veardo, rifiuta categoricamente la proposta ministeriale di limitare al 30% la presenza di immigrati in ciascuna classe scolastica, sostenendo che solo i bambini nati all’ estero da genitori stranieri sono da considerarsi non italiani.

Tutti gli altri, seppur di lingua e religione diverse dalle nostre, se nati a Genova sono cittadini italiani a tutti gli effetti e con tutti i diritti che spettano loro. La Vincenzi, anche in nome dell’ autonomia scolastica e del decentramento nella gestione degli istituti educativi, rivendica il diritto di individuare e correggere i limiti delle leggi proposte dall’ attuale governo.

L’ iniziativa Legambiente “Puliamo il Mondo” comincia dalla scuola

 Al via con i ragazzi la più grande iniziativa di volontariato per l’ ambiente organizzata in Italia da Legambiente. Scuole in prima linea per “Puliamo il Mondo”. Al lungo fine settimana di volontariato (25, 26, 27 settembre 2009) organizzato da Legambiente parteciperanno migliaia di bambini e ragazzi in tutta Italia.

258 scuole hanno risposto all’ invito dell’ associazione ambientalista ad armarsi di guanti e rastrelli per ripulire dai rifiuti abbandonati un’ area pubblica o rendere più puliti ed accoglienti gli edifici che li ospitano ogni giorno, mentre 3.000 classi hanno aderito anche al progetto Classe per l’ ambiente: un modo per mantenere costante tutto l’ anno il loro impegno a favore del pianeta, facendo di Puliamo il Mondo il primo appuntamento di un percorso che vedrà i ragazzi partecipare a iniziative dedicate alla riduzione dell’ effetto serra.

“Per quest’anno scolastico – spiega Vanessa Pallucchi, presidente di Legambiente Scuola e Formazione – proponiamo alle classi di sottoscrivere il Patto per ridurre l’ effetto serra. Il mondo della scuola può essere un alleato privilegiato nella battaglia contro i mutamenti climatici e puntiamo con forza su questa scommessa. I materiali informativi e le attività proposte alle classi per l’ ambiente vogliono essere uno strumento di cittadinanza partecipativa, un modo pratico per far capire ai giovani lo stretto rapporto che intercorre tra i cambiamenti climatici e i propri stili di vita”.

Tra le tante iniziative di Puliamo il Mondo che vedranno protagoniste le scuole è prevista, ad esempio, la pulizia dell’ arenile da parte dei bambini della scuola Primaria S. Pertini di Bergeggi in Liguria. A Monte S. Maria Tiberina (Pg) in Umbria i bambini delle scuole saranno impegnati nella ripulitura di una strada prospiciente il centro storico dopo una riflessione con le insegnati sul significato di Pulire il mondo.

In Toscana a Bagno a Ripoli (Fi) gli alunni delle scuole del territorio insieme i ragazzi dell’ Associazione Arca Cooperativa procederanno alla pulizia dei giardini pubblici e delle aree circostanti per finire con una merenda offerta dal comune di Bagno a Ripoli. In Sicilia, ad Avola (Sr), i ragazzi dell’Istituto comprensivo Vittorini faranno pulizia intorno al plesso scolastico mentre in Lombardia le scuole primarie di Lanzo d’ Intelvi (Co) raccoglieranno i rifiuti in alcune zone periferiche e a Gropello Cairoli (Pv) le attività di pulizia saranno seguite da un laboratorio creativo di riutilizzo della plastica.