Berlusconi: Le minacce dell’opposizione di scendere in piazza non ci fanno impressione

“Le minacce di scendere in piazza e di fare sciopero non ci fanno alcuna impressione. Anzi, ottengono l’effetto contrario: ci stimolano ancora di piu’ ad andare avanti per la nostra strada”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha ribadito l’impossibilita’ del dialogo con l’opposizione. “Non c’e’ alcuna possibilita’ di dialogo con persone che si sono rivelate quelle che sono. Basta leggere i giornali e sentire cosa dicono in tv”. Alla provocazione di alcuni esponenti dell’opposizione secondo i quali il nostro Paese rischia di diventare come l’Argentina, Berlusconi ha replicato: “Di persone che dicono queste cose quale considerazione si deve avere?”.

No al piano Bush. Borse in picchiata

 La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha bocciato il pacchetto da 700 miliardi di dollari approntato dal Tesoro per salvare il sistema finanziario americano. E’ mancato il quorum per un pugno di voti. I contrari sono stati 228, i favorevoli 205. Per far passare il provvedimento erano necessari 218 voti favorevoli. La notizia ha fatto sprofondare Wall Street: il Dow Jones ha chiuso in calo del 5,8% a quota 10.486,43 mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 9,14% a 1.983,73 punti e lo S&P500 è arretrato del 7,34% a 1.123,94. E nelle contrattazioni after hours gli indici hanno continuato a scendere: il Dow Jones ha ceduto 738,42 punti cioè il 6,63% attestandosi a quota 10.404,71 e segnando la maggiore perdita della storia in termini di punti in una sola giornata e il peggior calo in termini percentuali dagli attacchi dell’11 settembre 2001 mentre lo S&P500 ha perso l’8,12% a 1.114,48 punti.

Berlusconi: Processo politico a Mediaset. La Gandus è un nemico politico

 “Un giudice non deve essere soltanto imparziale. Deve anche apparirlo. È curioso sostenere, come ha fatto la Corte d’Appello, che Nicoletta Gandus, pur essendo un mio palese nemico politico, nel momento in cui arrivasse a scrivere una sentenza nei miei confronti saprebbe non venir meno al vincolo d’imparzialità impostole dalla Costituzione”. Lo dice Silvio Berlusconi a Bruno Vespa per il libro «Viaggio in un’Italia diversa» in uscita venerdì 3 ottobre per Mondadori-Rai Eri. «Mi sono trovato di fronte – aggiunge Berlusconi, riferendosi al processo Mills – a un processo con due anomalie evidenti: le prove a mio discarico sono state intenzionalmente ignorate e il giudice che deve emettere la sentenza è un giudice politicamente impegnato, un mio avversario dichiarato».

Egitto: Il Ministro Frattini, ostaggi liberi. Stanno tutti bene

Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, da Belgrado dove si trova in missione, ha confermato la notizia della liberazione dei cinque italiani rapiti il 19 settembre scorso, insieme con un altro gruppo di turisti stranieri.

Il Ministro Frattini ha detto che gli italiani stanno tutti bene mentre la liberazione degli ostaggi ”è il risultato di una collaborazione internazionale alla quale hanno partecipato ”uomini dell’intelligence e delle forze speciali delle forze armate italiane”.

Cicchitto (PdL): Veltroni scambia la fantapolitica con la realtà

 “Il leader del Pd Walter Veltroni scambia dei mediocri romanzi di fantapolitica con la realta’ “.
Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera,commentando l’intervista del segretario Pd al Corriere della Sera circa l’allarme sui rischi di autoritarismo in Italia. “In pochi Paesi – ha osservato Cicchitto – c’e’ un libero dibattito e una permanente contestazione come in Italia, dove il presidente del Consiglio e’ quotidianamente criticato da due telegiornali su tre della Rai, da quasi tutte le trasmissioni di dibattito televisivo, per non parlare di quelle di satira che sono a senso unico, e dai principali quotidiani. Malgrado tutto cio’ Berlusconi ha una larga maggioranza nel Paese, cosa che fa saltare i nervi a Veltroni e a una parte della sinistra, che non sapendo a cosa attaccarsi adesso lancia la campagna d’inverno sull’autoritarismo strisciante, che tra poco diventera’ fascismo strisciante.

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Berlusconi: Ridicolo parlare di dialogo con questo Pd

 “Non parliamo piu’ di dialogo, per favore, perche’ con quello che dicono, hanno detto e per come si sono comportati e’ una cosa addirittura ridicola pensare che con gente del genere si possa collaborare”.

Lo ha affermato Silvio Berlusconi che ha escluso una ripresa del dialogo con il Pd. Ai cronisti che chiedevano inoltre un commento sull’intervista a Walter Veltroni apparsa sul Corriere della Sera di domenica 28 settembre , il nostro premier ha risposto: “Il signor Veltroni si illustra da se’, basta leggerlo, le persone che hanno buon senso leggono Veltroni e non c’e’ da aggiungere alcun commento a quello che lui ha detto a ’Porta a Porta’ l’altro giorno e a quello che ha detto sul ’Corriere della Sera’”. Il premier ha inoltre ha sottolineato: “Noi abbiamo una maggioranza alla quale gli italiani hanno dato il mandato di governare il Paese. Continueremo a governare e lo faremo con la maggioranza che ci hanno dato gli italiani e che ci confermeranno alle prossime elezioni amministrative”.

Alitalia aspetta hostess e steward. Ruolo chiave per il partner straniero

 I piloti hanno firmato ma discutono ancora, polemici per come i loro front-men Berti e Notaro hanno chiuso l’accordo. Gli assistenti di volo non hanno ancora firmato, a parte i 300 iscritti all’Anpav. Sono attesi lunedì mattina a palazzo Chigi dove arriveranno con una risposta già pronta, un si o un no, quello che verrà fuori dalle consultazioni tra i lavoratori avvenute tra sabato e domenica.

Dossier Alitalia, il giorno dopo la lunga notte che ha portato alla firma dei piloti. Per stanchezza si cerca di dire che la missione è compiuta e che Alitalia è già rinata sotto forma di Cai. Ma non è così. In realtà ci sono ancora molte incognite: dalla firma di hostess e steward, alla capacità di volo di Alitalia, l’ingresso del partner internazionale, il destino della bad company, l’esame di Bruxelles su tutta l’operazione per non parlare dell’esame dei cittadini italiani che farsi carico di debiti, prestiti e costo degli ammortizzatori sociali. Alla faccia della sacra “italianità”, totem inviolabile del premier, che poi alla fine non si sa neppure se ci sarà veramente.

Condanna dell’Osservatore Romano sulle politiche del governo per l’immigrazione

Intristisce “quando, dal mondo politico, “arrivano segnali” che “alimentano un clima di paura e di intolleranza, tanto che nella dimensione locale del vivere si accentuano tendenze di chiusura autarchica e di arroccamento sociale”.

Sono le parole usate dall’Osservatore Romano che con una nuova e dura presa di posizione critica le recenti misure adottate dal Governo Berlusconi in tema di immigrazione. Un nuovo attacco, in cui il settimanale cattolico ribadisce a chiare lettere che questo governo alimenta un clima di intolleranza.

“Sono i segnali – scrive in prima pagina don Vittorio Nozza, direttore della Caritas – che arrivano dal Parlamento europeo e dal patto per l’immigrazione e il diritto d’asilo che dovrebbe essere adottato dal vertice europeo dei capi di Stato e di Governo del prossimo 15 ottobre. Con possibili eccezioni e corsie preferenziali per i lavoratori altamente specializzati”. Per il settimanale è chiaro che quei sentimenti di accoglienza, fratellanza, amicizia, tolleranza con queste norme non saranno più condivisibili. Perchè in atto c’è “un giro di vite anche in Italia sui ricongiungimenti e per i richiedenti asilo. Tolleranza zero contro gli irregolari, ma anche qui con eccezioni in base alle nostre convenienze.