Inflazione da record: a marzo 3,3%
La stima preliminare dell’Istat indica che a marzo l’inflazione è salita al 3,3% dal 2,9% di febbraio, salendo ai massimi dal settembre 1996. Su base mensile l’aumento dei prezzi è stato dello 0,5% contro lo 0,2% del mese precedente. A determinare forti pressioni inflazionistiche sono ancora il comparto energetico (+9,8%), gli alimentari (+5,5%) e i trasporti (+5,8%). L’indice al netto dell’energia, aggiunge l’Istituto di statistica, aumenta del 2,8%, contro il +2,4% registrato a febbraio.
L’indice armonizzato (quello utilizzato per fare i confronti con gli altri paesi europei) cresce su base annua del 3,6% (contro il +3,1% del mese precedente), il livello più alto dall’inizio delle serie storiche, che risale al 1997. In termini mensili, dopo l’aumento dello 0,1% di febbraio, accelera significativamente registrando +1,6%.
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“Nella lotta alla mafia bisogna operare di più e parlare di meno. Nessuno si può ergere a simbolo di moralità, indicando gli altri come responsabili di collusioni e connivenze. La lotta alla mafia appartiene a tutti”. Lo ha detto il presidente di An, Gianfranco Fini, in un comizio a Palermo, commentando le affermazioni rilasciate ieri dal candidato premier del Pd Walter Veltroni, in merito alla lotta alla criminalità organizzata. “Lasciano il tempo che trovano le parole di Veltroni e Finocchiaro – aggiunge Fini – quando dicono che un muro sottile divide la destra dalla criminalità.
Accelerano i prezzi alla produzione dei prodotti industriali, con una crescita annua che tocca il massimo da un anno e mezzo. A febbraio, infatti, l’aumento è stato del 5,7% rispetto allo stesso mese del 2007 (la crescita più alta da agosto 2006) e dello 0,7% su gennaio. Lo ha annunciato l’Istat precisando che al netto dell’energia i prezzi sono aumentati del 3,4% annuo e dello 0,5% mensile.
“Abbiamo fatto un patto su quello che è il contenuto del programma e delle stramberie come il voto agli immigrati non c’e’ traccia. Abbiamo una Costituzione che prevede che il voto e’ solo per i cittadini italiani e abbiamo una legge che regolamenta l’acquisizione della cittadinanza italiana, fissando regole precise. Ed entrambe vanno benissimo così come sono, fatta salva la possibilita’ di integrarle con la conoscenza della nostra lingua, delle nostre istituzioni, della nostra cultura e via dicendo”.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Ministro della Difesa, on. Arturo Parisi, il seguente messaggio:
Prosegue la campagna di oscuramento ai danni del Partito socialista. Spazi negati nei giornali, sondaggi fasulli che ci danno a percentuali bassissime, par condicio puntualmente violata. “’Neanche nella Russia di Putin si fa cosi”. Lo ha detto Enrico Boselli, parlando con i giornalisti a Firenze, prima tappa del tour elettorale del track socialista.




















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