Il 31 marzo nuovo incontro tra Air France e sindacati

Proseguono le trattative tra Air France-Klm e Alitalia, dopo le smentite delle presunte voci di una cordata italiana, che avevano creato molta confusione.

Walter Veltroni, leader del Partito Democratico, da Reggio Calabria dove ha fatto tappa per il Giro dell’Italia Nuova, ritorna ancora sulla vicenda della presupposta cordata italiana.

“Non si può giocare così sull’Alitalia – ribadisce Veltroni – a discapito di decine di migliaia di lavoratori e in un momento delicatissimo. Fosse esistita una cordata sarebbe stata importante – precisa – ma invece è stata annunciata e in realtà non c’e”.

Da giorni il segretario del Pd chiedeva in merito serietà e rigore proprio perché in gioco c’è la vita di molti lavoratori.

Sindacati: Insufficiente il piano di Air France, ma il confronto va portato avanti

“Insufficiente” per i sindacati il piano di Air France, ma “di fondamentale importanza proseguire il confronto con il gruppo franco-olandese, per svolgere il ruolo proprio del sindacato, nella tutela degli interessi di tutti i lavoratori di Alitalia”. E’ quanto sottolineano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Sdl Intercategoriale, Unione piloti, Anpav, Avia in un documento congiunto nel quale sostengono di rigettare “qualunque percorso, interno ed esterno, che prefiguri il fallimento”.

Entra in vigore lo stop alla pubblicazione e diffusione dei sondaggi politici

 A partire dalle ore 24 di venerdì 28 marzo 2008 e fino alla chiusura dei seggi elettorali vige il divieto di pubblicazione e/o diffusione dei sondaggi politici ed elettorali sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto riguardanti le elezioni per la Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica, nonché per le elezioni regionali, provinciali e comunali fissate per il 13 e 14 aprile 2008.

E’ quanto disposto dall’articolo 8 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e dagli articoli 15 della delibera n. 42/08/CSP del 4 marzo 2008 e 23 della delibera n. 34/08/CSP del 29 febbraio 2008, secondo i quali:

Bossi: Federalismo nei primi 100 giorni di governo

 Se sarò ministro, la riformafederalista verrà approvata nei primi 100 giorni del prossimo governo”. Umberto Bossi, parla così degli sneari futuri al Gazzettino. In una lunga intervista rilasciata al quotidiano del Nordest, il leader del Carroccio è ottimista sul possibilità di una reale svolta autonomista: “Bersluconi – afferma – ormai è convinto: ci sarà il federalismo”. Ma non chiude nemmeno la porta in faccia al dialogo con il centrosinistra: “Bisogna parlare anche con loro – sostiene – . Nel 2006 hanno boicottato la devolution dicendo che avrebbe portato alla secessione. Era una bugia, ma questo atteggiamento cointribuì ad affossare la riforma. Oggi sappiamo che alla sinistra bisogna dare qualcosa, sennò inventa storie: quindi è meglio trattare”. Reduce da un lungo “tour” elettorale in Veneto, il segretario federale, non ha mancato di sottolineare l’importanza di avere un ministro figlio di questa terra nel prossimo esecutivo: E i ministri in un eventuale governo Berlusconi potrebbero venire anche dal Veneto.

Alitalia: Air France-Klm conferma i 2.100 esuberi

Air France-Klm ha inviato questa notte la proposta di accordo quadro ai sindacati per la soluzione della vertenza Alitalia. La bozza conferma il numero di 2.100 esuberi: 1.500 per Alitalia, 100 tra i dipendenti all’estero e 500 tra le attività di Az Servizi. E’ previsto un forte piano di accompagnamento sociale: il gruppo Air France-Klm, viene sottolineato, “ha scelto come linea di condotta di non abbandonare nessun dipendente”.

Nella proposta è prevista la riduzione della flotta, con la messa a terra di 37 aerei passeggeri e 3 full cargo, settore che proseguirà l’attività sino al 2010, quando terminerà il servizio con il fermo degli altri due aeromobili. Dal 2010 al 2018 “la flotta a lungo raggio dovrebbe essere aumentata di 8 nuovi aeromobili, qualora le condizioni di mercato lo consentissero”, mentre lo sviluppo della flotta a medio raggio “sarà probabilmente inferiore a causa della crescente concorrenza dei vettori low-cost e dell’alta velocità su rotaia”.

Pd: Basta con gli annunci che turbano la trattativa su Alitalia

‘La politica e’ una cosa seria, in cui ogni parola pesa sulla Borsa, su una trattativa complessa con Air France”. Sono le parole di Walter Veltroni, leader del Partito Democratico, che torna di nuovo sulla vicenda di Alitalia dopo che oggi sui giornali sono apparse voci di possibili nomi per la cordata.

Da Siracusa,dove si trova per il “Giro dell’Italia Nuova”, Veltroni ribadisce che su questioni come queste ci vuole serietà e rigore, specie se si tratta della vita dei lavoratori.

Veltroni incalza Berlusconi sul dibattito in tv

“Si faccia il confronto dove vuole, quando vuole e come vuole”. E’ la risposta decisa dii Walter Veltroni a Silvio Berlusconi a seguito delle continue polemiche relative al dibattito televisivo, che i due leader dovebbero tenere.

Veltroni, dalla Sicilia dove si trova per il suo “Giro dell’Italia Nuova”, insiste affinchè il dibattito avvenga al più presto. “Noi siamo pronti, ribadisce, vuole farlo sulle sue reti? Vado a farlo lì, ma non scappi, non scappi. Confrontarsi è il sale della democrazia. I cittadini devono poter giudicare”

Da parte sua Berlusconi risponde dicendosi capace di poter stracciare chiunque.

Boselli (Ps): Sulle pensioni è una gara di promesse ingannevoli tra PD e PDL

 “Incrementi gia’ da luglio” delle pensioni promette Walter Veltroni nel suo piano. Il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, rilancia: “Intervenire sulle piu’ basse. Noi le adegueremo al caro vita”. Il botta e risposta tra Pd e Pdl in una gara a chi promette di più nel tentativo di raccimolare voti, illudendo gli elettori. A “riportare con i piedi per terra” i due leader di Pd e Pdl e’ Enrico Boselli che invita Veltroni e Berlusconi a “spararle meno grosse” visto che in Italia, sottolinea, “c’e’ la palla al piede del debito pubblico”.
Cosa, prosegue, che va ricordata agli italiani “Walter Veltroni, – ha commentato Enrico Boselli, intervenuto sulla video-chat del Corriere.it – proponendo ‘pensioni piu’ alte, di fatto parla a vanvera perche’ si dimentica di dire agli italiani da dove prenderà le risorse per pagarle visto che l’Italia ha il debito pubblico piu’ pesante di tutti gli altri Paesi europei’ e che ogni volta che si fa il bilancio dello Stato si devono ‘aggiungere almeno 30 miliardi’ proprio per colpa di questo debito”.