Per Sacconi aiuti solo alle famiglie naturali, la critica di Soldà
All’indomani della Conferenza nazionale della famiglia, tenutasi a Milano, si aprono le polemiche sulle dichiarazioni espresse dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi
Al centro del dibattito vi è l’atteggiamento discriminatorio del governo che mira a tutelare la famiglia naturale, a scapito della convivenza more uxorio, mediante la rivisitazione dell’Isee e la creazione di un ”casellario delle famiglie”. Per chi ha scelto di non legittimare formalmente la propria unione, il ministro si limita a osservare che ”le politiche pubbliche si occupano della famiglia naturale basata sul matrimonio e della natalità più in generale, anche di quella fuori dal matrimonio”. Non è chiaro, però, quali sia l’impegno pragmatico che il governo vuole predisporre per queste relazioni affettive inquadrate attualmente sotto una dimensione privatistica, a fronte di una maggiore chiarezza d’intenti per i nuclei con figli a carico o appartenenti alle fasce più deboli, che vedranno ridotta la pressione fiscale e verranno agevolati nell’accesso ai servizi.