Nucleare, Comitato Associazioni: Romani idroelettrico smentisce Romani atomico

 Solo parole strumentali per nascondere la questione sotto il tappeto

”Oggi il Romani idroelettrico smonta tutte le argomentazioni usate dal Romani nuclearista e dal governo per sostenere il ritorno dell’Italia all’energia dell’atomo”. Sono le 70 associazioni del Comitato ‘Vota Sì’ per fermare il nucleare’ a denunciare la ”stridente contraddizione tra quanto il ministro afferma oggi e la necessità sostenuta ad oltranza, anche a costo di negare la gravità dell’incidente di Fukushima, di riportare il nucleare nel nostro Paese.

Lampedusa: Ghedini, ok casa per Berlusconi

L’avvocato Niccolò Ghedini ha precisato: “Esaurite le verifiche del caso, quest’oggi si è provveduto a perfezionare l’accordo già raggiunto la scorsa settimana per l’acquisto da parte del Presidente Berlusconi della

Lampedusa, villa Berlusconi su terra demanio

Il premier Silvio Berlusconi, secondo quanto raccontano alcuni presenti, nel corso del suo intervento alla riunione della cabina di regia con le Regioni sull’emergenza immigrazione in corso a palazzo Chigi:

Immigrati: Famiglia Cristiana, non è dramma

Famiglia Cristiana di questa settimana ospita un editoriale di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, sugli sbarchi degli immigrati: ”Una situazione che, stando ai numeri, si presenta difficile, ma

I primi guai per gli avvocati contrari alla mediazione

 Avvocati nei guai per non aver ottemperato all’obbligatorietà dell’esperimento del tentativo di conciliazione per le materie entrate in vigore il 20 marzo 2011.

Il presidente del tribunale di Prato, Dott. Francesco Antonio Genovese, ha alleggerito la posizione dell’avvocato che ha presentato direttamente un domanda giudiziale per una materia obbligatoriamente conciliabile, risultato: le parti sono state invitate a trovarsi un organismo per il tentativo obbligatorio di conciliazione. Irrilevante è stata da parte dell’avvocato l’esibizione della “famosa informativa” fattasi firmare del cliente, valida solo per le materie e per la tutela di diritti disponibili non rientrante fra quelle previste dall’art. 5 del D.Leg. 28/2010. Anche per queste “informative” quando verranno al “nodo” ed al vaglio del giudice nasceranno guai seri, staremo a vedere come l’avvocato giustificherà al proprio cliente il mancato componimento conciliativo che poteva essere fatto a costo zero. C’è da dire che il presidente del Tribunale, nei confronti di questo avvocato poco propenso alla mediazione, è stato molto benevole.