Un decreto legge, un disegno di legge e tre decreti legislativi legati e norme europee. È questo il pacchetto di provvedimenti che sarà domani all’esame del Consiglio dei ministri che si terrà a Napoli in tema di sicurezza. All’ordine del giorno, reso noto oggi in modo dettagliato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, ci sono infatti un decreto legge “concernente misure urgenti di sicurezza pubblica” emanato da presidenza del Consiglio e ministeri dell’Interno e della Giustizia. E poi un disegno di legge “riguardante disposizioni in materia di pubblica sicurezza” proveniente sempre da presidenza del Consiglio, Interno e Giustizia.
Tremonti: Detassazione degli straordinari e azzeramento dell’Ici al Cdm di Napoli
“Il Consiglio dei ministri di Napoli portera’ i provvedimenti sull’Ici e sulla detassazione degli straordinari. L’azzeramento dell’Ici comportera’ un integrale rifinanziamento dei Comuni. La copertura di bilancio per questi due interventi sara’ operata con la corrispondente riduzione di voci di incremento discrezionale e non particolarmente produttivo della spesa pubblica tra l’altro con il cosiddetto decreto Milleproroghe e con la Finanziaria 2008”.
Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, all’incontro con le parti sociali a Palazzo Chigi nel corso del quale ha commentato: “Non nascondiamo e non ci nascondiamo le difficolta’ e le criticita’. Nell’economia reale troviamo una crescita intorno allo zero.
L’Italia dei Valori propone la sua ricetta su giustizia e sicurezza
L’Italia dei Valori ha illustrato oggi in una conferenza stampa sette progetti di legge in tema di Giustizia e Sicurezza. Un pacchetto di controproposte già presentato in Parlamento per migliorare e garantire la sicurezza dei cittadini. Misure che vanno dalla prevenzione e contrasto dell’immigrazione clandestina, compreso l’inasprimento delle pene per chi la sfrutta, all’istituzione della banca dati del Dna e dello sponsor; dal giro di vite sulla criminalità organizzata alle misure per accelerare il processo penale e garantire la certezza e l’effettività della pena. Il pacchetto è stato messo a disposizione anche del Pd.
Casini (UDC): Si a pacchetto sicurezza ma ad alcune condizioni
L’Udc si dichiara disponibile a votare sì in Parlamento al pacchetto sicurezza che il governo si appresta a varare ponendo tuttavia alcune condizioni “dirimenti”.
In una conferenza stampa alla Camera Pier Ferdinando Casini, capogruppo del partito, si dichiara contrario all’introduzione del reato di immigrazione clandestina (“un rattoppo peggiore del buco”), chiede che si provveda alla regolarizzazione delle badanti introducendo la figura del ‘garante’ e che si faccia un utilizzo “limitato e ben circostanziato” dei militari per la sicurezza delle città.
“Auspico che solo parzialmente il ‘pacchetto’ assuma la forma del decreto legge – spiega Casini – e che la maggior parte sia contenuto in un ddl che dia spazio al confronto parlamentare. Riteniamo comunque sbagliato introdurre il reato di clandestinità, che avrebbe la natura di slogan propagandistico che intaserebbe sia il sistema giudiziario, sia carcerario”.
Fatturato industria e ordinativi in forte calo a marzo
Secondo i dati Istat, a marzo il fatturato dell’industria italiana è diminuito del 4,3% rispetto a marzo 2007, per effetto di una variazione negativa del -2,9% sul mercato interno e del -7,3% su quello estero. Si tratta del calo peggiore dal gennaio 2004, quando si era registrato un -6,5%. Rispetto al mese di febbraio, invece, il calo è stato dell’1,6%. Per quel che riguarda gli ordini, a marzo sono diminuiti del 3,7% rispetto a marzo 2007, per effetto di un calo del 3,4% sul mercato interno e del 4,3% sul mercato estero. Anche in questo caso si tratta del peggior dato dal gennaio 2004, quando gli ordinativi erano calati del 6,1%.
La Russa (AN): Va bene clandestinità anche solo come aggravante
Alleanza nazionale è stata la prima a proporre il reato di clandestinità quando venne varata la legge Bossi-Fini. In quell’occasione trovammo grosse difficoltà e fummo gli unici a tentare di introdurlo. Poi non passò, ma la legge fu comunque considerata buona anche da noi. Restiamo favorevoli all’introduzione del reato di immigrazione clandestina”. Lo dice al quotidiano online Affaritaliani.it il ministro della Difesa e reggente di An, Ignazio La Russa.
“Si è discusso non sul principio in sè, ma su quale sia il modo migliore per giungere all’espulsione di chi è entrato in Italia in maniera clandestina ed è qui clandestinamente. Sono state prospettate anche altre soluzioni che prevedono percorsi amministrativi e sono tutt’ora allo studio”, aggiunge La Russa.
Su immigrazione e sicurezza Veltroni ribadisce la posizione del PD
Il segretario Walter Veltroni ha ribadito la posizione del PD su immigrazione e sicurezza, alla vigilia della prima riunione operativa del governo che si terrà mercoledì 21 maggio a Napoli e che avrà come oggetto, tra gli altri temi, l’approvazione del pacchetto sicurezza voluto dal ministro Maroni.
No al reato di immigrazione clandestina. Walter Veltroni ha così ribadito con forza la posizione del PD rispetto al pacchetto sicurezza che verrà approvato dal governo nei prossimi giorni e sulla possibilità, ventilata nei giorni scorsi, di inserire nel codice penale il reato di immigrazione clandestina, già in vigore con scarsa efficacia negli USA.
E’ scontro tra il ministro Mara Carfagna e gli organizzatori del gay pride
E’ subito scontro tra il neo ministro alle pari opportunità Mara Carfagna e gli organizzatori del Gay Pride e non poteva essere altrimenti dopo l’annuncio del non patrocinio da parte del ministero in questione. “Dichiarazioni al limite della fantascienza”. Così gli organizzatori dell’ “oroglio” gay, in programma a Bologna il 28 giugno, hanno definito le parole del ministro che, in un articolo pubblicato dal Corriere della Sera, ha detto di non voler dare il patrocinio alla manifestazione.
Per la Carfagna infatti “Non servono, i Gay Pride”. “Hanno obiettivi che non condivido – spiega il ministro – sono pronta ad occuparmi di contrasto alle forme di discriminazione e di violenza. Sono pronta a dare patrocini a seminari e convegni che si occupano di questi problemi”. Ma la Carfagna crede che “l’unico obiettivo dei Gay Pride sia quello di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni.
Quagliarello (PdL): Il decreto sulla sicurezza renderà più facili le espulsioni dei clandestini
“Al di la’ delle soluzioni tecniche, e quindi con o senza introduzione del reato di immigrazione clandestina, il decreto sulla sicurezza che sarà varato mercoledì a Napoli renderà piu’ facile l’allontanamento o l’espulsione del clandestino e chiarira’ le competenze dei sindaci. Il provvedimento ha lo scopo di chiarire qual e’ la posizione di chi viene per lavorare, come le colf e le badanti, e di chi e’ qui per deliquere e non rispettare la legge. La posizioe di chi lavora e’ giusto che sia diversificata e questa differenza trovera’ un suo spazio nel pacchetto”.
La Spagna di nuovo contro l’Italia, Frattini: Ora intervenga Zapatero
Altri due ministri spagnoli contestano la politica dell’immigrazione dell’Italia provocando nuove tensioni e la reazione del ministro degli Esteri Franco Frattini che chiede ulteriori chiarimenti al governo Zapatero.
Due giorni dopo le accuse di xenofobia in Italia lanciate dalla vice primo ministro Maria Teresa Fernandez De la Vega, ieri il ministro del lavoro e dell’immigrazione Celestino Corbacho, ha sostenuto che “la politica italiana pone l’accento sulla discriminazione e intende criminalizzare il diverso”.
E il ministro per le Pari Opportunità, Bibiana Aido, è arrivata anche alle offese personali: “Pagherei uno psichiatra a Berlusconi”, ha detto, anche se “avrebbe bisogno di molte sedute”.