Quagliarello (PdL): Il decreto sulla sicurezza renderà più facili le espulsioni dei clandestini

“Al di la’ delle soluzioni tecniche, e quindi con o senza introduzione del reato di immigrazione clandestina, il decreto sulla sicurezza che sarà varato mercoledì a Napoli renderà piu’ facile l’allontanamento o l’espulsione del clandestino e chiarira’ le competenze dei sindaci. Il provvedimento ha lo scopo di chiarire qual e’ la posizione di chi viene per lavorare, come le colf e le badanti, e di chi e’ qui per deliquere e non rispettare la legge. La posizioe di chi lavora e’ giusto che sia diversificata e questa differenza trovera’ un suo spazio nel pacchetto”.

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La Spagna di nuovo contro l’Italia, Frattini: Ora intervenga Zapatero

 Altri due ministri spagnoli contestano la politica dell’immigrazione dell’Italia provocando nuove tensioni e la reazione del ministro degli Esteri Franco Frattini che chiede ulteriori chiarimenti al governo Zapatero.
Due giorni dopo le accuse di xenofobia in Italia lanciate dalla vice primo ministro Maria Teresa Fernandez De la Vega, ieri il ministro del lavoro e dell’immigrazione Celestino Corbacho, ha sostenuto che “la politica italiana pone l’accento sulla discriminazione e intende criminalizzare il diverso”.
E il ministro per le Pari Opportunità, Bibiana Aido, è arrivata anche alle offese personali: “Pagherei uno psichiatra a Berlusconi”, ha detto, anche se “avrebbe bisogno di molte sedute”.

Fitto: bene patto di legislatura Governo-Regioni

 Il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, stringe subito al volo la mano istituzionale tesa oggi dalla Conferenza delle Regioni attraverso il suo presidente Vasco Errani: ”Prendiamo atto con grande disponibilita’ della volonta’ del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, e dell’intera Conferenza, di costruire un Patto di legislatura con il Governo improntato ad un dialogo e ad una collaborazione continua e costante che certamente non mancheranno”. Lo afferma il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, il quale aggiunge: ”L’apporto delle Regioni e di tutti gli Enti territoriali e’ determinante in questa fase di ritrovata armonia e di sforzo comune per la crescita del Paese ed e’ pertanto decisamente apprezzabile lo spirito unitario e collaborativo della Conferenza delle Regioni. I temi e le relative priorita’, indicati nel documento inviatomi oggi dal presidente Errani e gia’ oggetto di un nostro primo informale incontro, meritano quella attenzione che il presidente Berlusconi ha gia’ espresso nel suo discorso programmatico al Parlamento”.

Caso ‘Primo Piano’: i politici commentano la scelta della Rai

L’approfondimento informativo del Tg3 “Primo piano” da ottobre slitterà di orario. L’attuale messa in onda, alle 23,20 passerà alle ore 24.00 e subito dopo il telegiornale sarà previsto uno stacco con una striscia satirica condotto da Serena Dandini.
E’ quanto deciso dal Cda Rai.
In un comunicato, il Tg3 spiega di non aver apprezzato “un Consiglio di amministrazione che alla fine del suo mandato, come ultimo atto, non esita a ridimensionare drasticamente l’informazione del Tg3” e chiarisce che i giornalisti del Tg3 dicono “no al progetto”: “Siamo disposti – si legge- a discutere su tutto ma non siamo disposti a vedere relegata l’informazione del Tg3 nel cuore della notte”.

Bonino (Radicali): Evitare risposte violente alla domanda di sicurezza

 Dichiarazione di Emma Bonino, Vice Presidente del Senato

“Bene ha fatto il nuovo Ministro degli Interni Maroni a pronunciare, alla Festa della Polizia, ferme ed inequivocabili parole di condanna degli attacchi contro i campi nomadi a Napoli. Come pure sono utili e sagge indicazioni quelle del Presidente della Repubblica quando afferma che per rispondere alla domanda di sicurezza, che quotidianamente giunge dai cittadini, occorre concentrarsi sugli obiettivi essenziali. Credo infatti, e non da oggi, che si rischi di sbagliare obiettivo se, attraverso manipolazioni politico-mediatiche, si arriva al punto di far credere ai cittadini che i loro problemi di insicurezza non derivino soprattutto dal crimine organizzato, a cominciare da quello di matrice mafiosa e camorristica, ma dalla presenza dei Rom.

Veltroni: Sbagliato ridimensionare Tg3 e Primo Piano

 A rischio la visibilità dell’informazione del Tg3, a rimetterci questa volta è il Tg e la sua eccellente redazione. Il consiglio di amministrazione della Rai ha votato all’unanimità il piano di redistribuzione degli spazi informativi sulle tre reti prevedendo uno spostamento dell’edizione notturna del Tg e di Primo Piano, il seguito e accurato programma di approfondimento, a notte fonda, un orario improbabile. Al suo posto un show di Serena Dandini, sicuramente un intrattenimento di qualità ma niente a che vedere con l’informazione, tra l’altro molto seguita di quelle edizioni proprio in quella fascia oraria.
La redazione naturalmente non è rimasta con le mani in mano e ha deciso di realizzare un video comunicato, proprio per dare un certo risalto alla decisione del Cda Rai, in cui in pochi minuti vengono mostrati i volti di quanti hanno regalato momenti di giornalismo approfondito in tarda serata, lontano dai sensazionalisti fuorvianti di altre trasmissioni in onda più o meno alla stessa ora.

Cgil: Brunetta rinnovi contratti scaduti da 29 mesi

“E’ sicuramente possibile, senza nuove leggi, attuare da subito alcune delle questioni che il ministro Brunetta sta sollevando in questi giorni: vi sono circa 53.000 Dirigenti, di tutti i settori contrattualizzati, con rinnovi in ritardo di ben 29 mesi”. Lo afferma il coordinatore del dipartimento Settori pubblici della Cgil Nazionale, Michele Gentile.

Bossi e Maroni: Lavoriamo per garantire sicurezza e legalità

 “Non accettiamo lezioni dagli spagnoli, che sono stati i primi a sparare sui clandestni. Noi li abbiamo qui e dobbiamo trovare il modo di mandarli via”. Umberto Bossi è stato molto chiaro risondendo alle domande dei giornalisti a margine delle celebrazioni per il 156° anniversario della Polizia di Stato a Varese al quale ha partecipato insieme al collega ministro Roberto Maroni, che ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche con il governo Zapatero, sostenendo che dopo che il numero uno della Moncloa ha smentito le accuse di xenofobia nei confronti di palazzo chigi lanciate dalla vicepremier Vega “l’incidente è chiuso”. Sempre sul tema immigrazione e sicurezza e sui recenti episodi di intolleranza a Napoli verso i campi rom, Bossi è tornato a spiegarli come il campanello d’allarme sull’inefficenza dello Stato

Berlusconi e Veltroni si incontrano a Palazzo Chigi

Parte il dialogo con il Governo. Un incontro a Palazzo Chigi tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni di circa quaranta minuti centrato sulle riforme istituzionali. “Lo considero un fatto del tutto nuovo, da valutare positivamente perché credo non si possa auspicare un clima di conflitto sui temi istituzionali, il Paese non può permetterselo. In una democrazia matura non si confondono i ruoli, è normale che ci sia convergenza sulle regole del gioco ma nessuna melassa sul piano programmatico”. Non ha rinunciato a una battuta: “ho visto pubblicare sui giornali con una sorpresa la foto di una stretta di mano tra il presidente del consiglio e il leader dell’opposizione. Dovrebbe essere normale”.