Dl sviluppo, Legambiente: ”Un decreto Sottosviluppo.

 ”Piano casa e privatizzazione spiagge: un regalo senza precedenti a mafiosi, abusivi e speculatori”.

”Mai avremmo potuto immaginare di raggiungere un punto così in basso. Il Belpaese smembrato e devastato dal cemento, in mano alla criminalità e agli speculatori con l’avallo del Governo”. Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha commentato il testo del Dl sviluppo cui oggi ha dato il via il Consiglio dei Ministri. ”La deregulation totale introdotta con il nuovo Piano casa – ha continuato Cogliati Dezza – con l’autocertificazione per tutte le nuove costruzioni e col passaggio dalla Dia alla Scia e i vari premi in cubatura, condannano il nostro Paese alla devastazione e all’affermazione delle leggi tribali dove il più forte, in questo caso il più ricco e spregiudicato, vince su tutti e fa quel che vuole del patrimonio comune.

Mediazione civile, urgono nuove e serie regole deontologiche

 Il C.N.F. mette mano al codice deontologico: che fine faranno quegli organismi di conciliazione ed enti formativi privati rappresentati legalmente da avvocati?

Il Consiglio Nazionale Forense (C.N.F.), al di là di sviluppi futuri giurisdizionali in materia di mediazione, ha deciso che è necessario entrare nel vivo della mediazione civile apportando nuove e serie regole deontologiche. Le novità deontologiche da valutare ed adottare sono indirizzate per disciplinare il comportamento degli avvocati che assumono la funzione di conciliatore da una parte e le possibili incompatibilità, conflitti d’interessi e responsabilità. Bisogna dare atto che questo mettere mano al codice deontologico, da parte del CNF, mette da parte tutte le polemiche nate dopo l’entrata in vigore del regolamento attuativo del D. Lev. 28/2010 ed entra nel vivo dei punti di criticità della citata legge. In materia di mediazione civile è tempo di riforme deontologiche serie ed efficaci per gli avvocati così come per tutti gli ordini professionali.

Rinnovabili: 150 aziende avviano azione legale contro decreto

 A promuovere l’iniziativa è l’Associazione SOS Rinnovabili

Centocinquanta aziende hanno affidato a SOS Rinnovabili il compito di avviare un’azione legale collettiva contro il decreto Romani e, di conseguenza, contro il Quarto Conto Energia che ha da poco ricevuto il via libera del Governo. Il primo ricorso, anticipa SOS Rinnovabili, verrà presentato alla Corte di Giustizia Ue, ”perché il decreto del 3 marzo scorso – così come il Commissario all’energia Oettinger ha sottolineato in una lettera inviata al ministro Romani – non recepisce la direttiva europea che prevede lo sviluppo delle rinnovabili, ma anzi limita la crescita delle energie dal sole”. La seconda azione già studiata dall’associazione ‘‘sarà invece avviata nei confronti del TAR. E non è improbabile che si finisca davanti alla Corte costituzionale: perché il provvedimento danneggia le aziende che, pur avendo rispettato le norme di legge vigenti, avranno un diverso trattamento a livello di tariffe incentivanti”. 

L’ottava edizione di ”Voler bene all’Italia” inizia dalle scuole

 Oggi, 5 maggio, Piccole scuole fanno grande l’Italia

Gemellaggi tra istituti e iniziative per festeggiare i 150 anni dell’unità del Paese. Rappresentano un fondamentale strumento di coesione sociale, di promozione della socializzazione e di condivisione di buone pratiche. Le scuole dei piccoli comuni sono spesso veri presidi educativi di eccellenza, capaci di supplire anche alle difficoltà del vivere nelle cosiddette aree marginali del Paese, territori spesso bellissimi ma anche disagevoli, soprattutto per i più giovani. Per l’ottava edizione di ”Voler bene all’Italia”, la festa nazionale dei Piccoli Comuni organizzata da Legambiente insieme a Anci, Coldiretti, Symbola e un vasto comitato promotore di associazioni ed enti con il contributo di Enel Green Power, le scuole dei piccoli borghi daranno il via alle iniziative della manifestazione attraverso un fitto programma di gemellaggi, scambi culturali e incontri.

Maroni: Tremonti? Un ottimo presidente

Il ministro dell’Interno Maroni ha risposto ai giornalisti che gli riferivano le parole del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che a Porta a Porta ha indicato nel ministro dell’Economia il

Ambiente, allarme trivelle a largo delle Isole Tremiti: riparte la protesta dei cittadini

 Sabato 7 maggio a Termoli ore 10: manifestazione nazionale contro nuove perforazioni in Adriatico. Legambiente aderisce: ”Stop alle ricerche nei mari italiani. Turismo e petrolio sono scelte inconciliabili”

Torna l’allarme trivelle nel mare italiano e tornano le proteste di chi crede che la vocazione dell’Italia sia il turismo e non la ricerca dell’oro nero, dopo il via libera del Ministero dell’Ambiente alle indagini sulla presenza di petrolio nei fondali del basso Adriatico, di fronte alle Isole Tremiti. Una scelta controversa che non trova consenso tra i cittadini che Sabato 7 maggio dalle ore 10 manifesteranno la loro contrarietà al progetto, nel Piazzale del Porto di Termoli, in Molise. Al loro fianco ci sarà anche Legambiente da sempre convinta della non convenienza di una simile scelta energetica per il Paese.

Economia, ANIE/GIFI esprime forte delusione per la mancata approvazione del IV Conto Energia

 Il Dlgs 28/3 prevedeva l’approvazione del nuovo conto energia entro lo scorso 30 aprile 2011. A oggi 4 maggio – giorno di apertura della fiera Solarexpo – non v’è ancora certezza di quello che sarà il futuro del mercato del fotovoltaico nel nostro Paese

Le aziende del settore si sono ritrovate a Verona, fiduciose nella pubblicazione del nuovo decreto come elemento fondamentale per la ripresa di un mercato ormai in profonda stagnazione da oltre due mesi. Solarexpo è tra le prime tre fiere al mondo del settore del fotovoltaico: oltre 1400 espositori hanno investito ingenti risorse confidando nella possibilità di poter rilanciare il proprio business.

Veltroni, Antimafia ascolti Berlusconi

Walter Veltroni al presidente della commissione Antimafia Giuseppe Pisanu dopo la deposizione di Giovanni Brusca al processo sulle stragi del ’93: ‘Le dichiarazioni di Brusca al processo di Firenze andranno