da un’intervista rilasciata dal deputato IdV Massimo Donadi a Repubblica Tv
Paolo Garimberti: E’ vero che lei ha detto a Radio Radicale che Clinton non avrebbe fatto ministro Monica Lewinsky?
Massimo Donadi: Ho detto non solo che non l’ha fatta, ma ho anche detto che quando si parla della privacy di un uomo politico, in primis di un capo di Governo, la sfera del privato da un lato è veramente sottile, dall’altro veramente labile. Dove finisce questa privacy? Allora ho fatto scherzosamente questo esempio, volutamente riferito all’America per toglierlo da ogni riferimento e fatti o intercettazioni che potrebbero arrivare.
Contro il calo delle presenze dei turisti in Italia “serve un’unica cabina di regia” tra i vari Enti. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi con il sottosegretario al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, e il nuovo presidente dell’Enit, Matteo Marzotto. Negli ultimi 27 anni, ha ricordato il premier, c’è stato un calo robusto delle presenze turistiche con una percentuale che è passata dall’8,7 al 5,6%. “Altri Paesi come Spagna e Francia – ha proseguito – ci hanno bagnato il naso. Ora siamo in competizione con la Cina che ha fatto passi avanti, dobbiamo rimontare”.
Una lettera a doppia firma da parte del segretario del PD, Walter Veltroni, e del leader dell’UDC, Pierferdinando Casini, indirizzata a Gianfranco Fini.
Prima dell’estate il Governo formalizzerà un impegno in favore dei redditi delle famiglie e dei pensionati.
Il PD non andrà in piazza da ospite in casa di altri ma promuoverà manifestazioni “di popolo” con al centro i problemi degli italiani e non quelli del presidente del consiglio. Walter Veltroni declina l’invito di Antonio Di Pietro, che aveva invitato il PD alla mobilitazione dell’8 luglio, e, pur lasciando libertà di coscienza ai singoli parlamentari, respinge le sirene del girotondismo.