Colazione da Schifani per il leader dell’opposizione, Walter Veltroni e, al termine, qualche dichiarazione sulle riforme “prossime venture”:”Noi siamo legati a ciò che è stato discusso alla Camera nella scorsa legislatura con quello che viene chiamato il pacchetto Violante. Quello è ciò su cui oggi si può creare una condizione di convergenza, naturalmente con le correzioni e integrazioni che sono necessarie”. Poi il segretario del Pd fa l’esempio “su un tema che è particolarmente discusso che riguarda il modo in cui si elegge il Senato, che e’ questione delicato e che per altro e’ assolutamente legata al federalismo fiscale, non si può pensare di fare il federalismo fiscale senza mettere mano ad una Camera delle Regioni”. Ma, prosegue Veltroni, “ora vediamo che clima si crea. E’ chiaro che se il clima e’ quello proposto dalle parole di Berlusconi diventa difficile, se invece il clima è più istituzionale, se è un clima in cui si vuole davvero affrontare e fare le riforme istituzionali e’ un altra cosa, ma lo vedremo alla ripresa autunnale”.
Manovra: via libera dal Senato
Via libera da Palazzo Madama al decreto della manovra economica.
Il Senato ha votato la fiducia al Governo che era stata posta sul maxi-emendamento completamente sostitutivo del testo del provvedimento.
I voti favorevoli sono stati 170, i contrari 129 (più 3 astenuti). Ora la manovra passa alla Camera, dove i deputati sono chiamati ad un esame in seconda lettura.
Il provvedimento punto per punto:
– PRECARI: In Senato cambia la norma sugli indennizzi al posto dei reintegri: si applica soltanto alle cause in corso.
– ASSEGNO SOCIALE: Corretta in Senato la parte sui requisiti: si dovra’ essere residenti da almeno 10 anni in Italia ma non occorrera’ aver prodotto reddito pari all’assegno per almeno dieci anni.
– CARTA IDENTITA’: avrà durata decennale e, dal primo gennaio 2010, dovra’ essere riportare sia la fotografia che le impronte digitali.
– VIA LA TASSA SUGLI ASSEGNI: elevata da 5.000 a 12.500 euro la soglia massima per l’utilizzo del contante e dei titoli al portatore reintroducendo gli importi vigenti fino alla data del 29 aprile 2008. Viene inoltre eliminata l’imposta di bollo in misura pari a 1,50 euro per ciascun assegno non contenente la clausola ‘non trasferibile’.
Il PD presenta la sua proposta di legge sul 41-bis
“Quando in campagna elettorale dicevamo che vogliamo annientare la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta e quando lo abbiamo ripetuto a Casal di Principe non dicevamo per scherzo e questa proposta di legge va proprio in quella direzione”. Con queste parole, il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni, affiancato dal ministro ombra della Giustizia Lanfranco Tenaglia e dal senatore Giuseppe Lumia, ha presentato alla stampa, dopo la riunione del governo ombra del PD, la proposta di legge sul rafforzamento della legge 41-bis.
“Da molto tempo ormai – sottolinea Veltroni – da parte dei magistrati c’è stato un richiamo su questo tema e negli ultimi mesi è accaduto qualcosa che non sarebbe dovuto accadere”. In effetti, sottolinea il senatore siciliano Lumia, da sempre impegnato nella lotta alla mafia, “la stabilizzazione del 41-bis attuata dal governo Berlusconi nel 2002 ha portato dei frutti amari”.
Lega: Ratifica trattati Ue solo con il referendum
“Oggi l’aula di Montecitorio ha approvato l’ordine del giorno della Lega che chiede di poter sottoporre a referendum popolare i trattati comunitari”. Lo ha dichiarato ieri il Presidente del deputati della Lega Nord, Roberto Cota, in riferimento alla legge di ratifica del Trattato di Lisbona votata alla Camera. “Questo ordine del giorno, inoltre, chiede l’impegno del Governo per l’inserimento nei trattati comunitari delle radici giudaico-cristiane come valore fondante del pensiero, della cultura storica e della tradizione dei popoli dell’Europa – ha spiegato il capogruppo leghista – la valorizzazione delle lingue locali, la riaffermazione del valore della famiglia naturale e chiede di risolvere il problema quote latte”.
Berlusconi: Le impronte digitali ai rom le chiede l’Europa
“L’intenzione e la pratica delle impronte digitali e’ quella di preservare i bambini rom dalla situazione di soggezione cui sono sottoposti da parte dei loro genitori, che spesso li costringono
Berlusconi: soddisfazione per la ratifica all’unanimità del Trattato UE
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha espresso a nome del Governo la grande soddisfazione per il voto all’unanimità della Camera dei Deputati di questa mattina che ha completato il
L’inflazione vola al 4,1 per cento
Secondo la stima preliminare, l’inflazione a luglio è passata al 4,1% dal 3,8% di giugno, raggiungendo il massimo dal giugno del 1996. Su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,5%. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti mensile più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+ 2,0%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,5%) e Trasporti (+ 0,9%); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Abbigliamento e calzature e Istruzione. Una variazione negativa si e’ verificata nel capitolo Comunicazioni (-0,7%).
Gasparri (PdL): Sui precari abbiamo chiarito punti delicati
“Sui precari e sugli assegni sociali abbiamo chiarito dei punti delicati. Per quanto riguarda gli assegni sociali, questi sono garantiti a tutti gli italiani che versano in condizioni economiche disagiate
Reazioni dall’opposizione sul piano di salvataggio di Alitalia
Sul piano di rinascita descritto da Berlusconi per Alitalia, che pervede circa cinquemila esuberi, l’acquisizione di novanta nuovi aerei ed il ripristino delle più importanti rotte internazionali, è intervenuto Michele Meta, capogruppo del PD della commissione Trasporti della Camera: “Berlusconi paventa scenari disastrosi”. E aggiunge: “”Il governo, in piena linea con i contenuti della manovra finanziaria, deprime e danneggia il sistema paese e propone anacronistiche ricette. Dopo il criminoso atto che ha fatto saltare l’accordo con i francesi, la soluzione che si prospetta oggi per Alitalia non solo è confusa ma è soprattutto dannosa: una compagnia di scala nazionale è la risposta domestica ad un problema strategico internazionale; gli oltre 5.000 esuberi sono un atto criminoso, che poteva essere evitato, e la strategica messa in campo non ha futuro e le conseguenze disastrose si riverseranno immancabilmente su tutto il settore del trasporto aereo italiano e, in particolare su Roma”.
Berlusconi: Per Alitalia il piano c’è, ma con 5 mila esuberi
Cinquemila esuberi, novanta nuovi aerei in arrivo, ripristino delle più importanti rotte internazionali. Questi i punti del piano di Alitalia che Silvio Berlusconi ha illustrato ai senatori del Pdl riuniti