Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, lancia il quoziente familiare che “Stato, Regioni e Comuni dovrebbero assumere come parametro delle loro politiche, ma che anche un imprenditore dovrebbe adottare nel modo di concepire la propria azienda”. Lo ha fatto intervenendo al convegno di apertura dell’ Anno europeo contro la povertà e l’ esclusione sociale, dal titolo “Aiuta l’ Italia che aiuta“, presso l’ Opera Cardinal Ferrari, storica mensa per i poveri di Milano, alla presenza tra gli altri del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi.
Decreto legge Protezione civile Spa. Fini: “Sarà depotenziato subito”
Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha dichiarato che ili decreto legge Protezione civile Spa verrà completamente depotenziato e annuncia lo stralcio della norma in questione. Il provvedimento andrà subito
Tempi duri per Denis Verdini
Verdini è indagato per concorso in corruzione. Il coordinatore del Pdl ha così spiegato: “La vicenda che mi veniva contestata riguardava solo ed esclusivamente la segnalazione per la nomina di
La Lega Nord dice no ai rastrellamenti
“I rastrellamenti lasciamoli stare“, dice Umberto Bossi, pur senza rinunciare alla polemica con la sinistra, alla quale attribuisce la responsabilità di aver portato l’ immigrazione clandestina oltre il livello di guardia. È stata infatti la sinistra, accusa il leader della Lega, che ha fatto arrivare montagne di immigrati senza casa, così poi sono nati i quartieri ghetto”. La posizione della Lega si è addolcita: dice no ai rastrellamenti; il ministro dell’ Interno Roberto Maroni sostiene che bisogna cambiare passo nelle politiche di accoglienza e integrazione. E intanto il governo annuncia, con il ministro Sacconi, l’ imminente arrivo di un piano nazionale per l’ integrazione, un progetto che dovrebbe essere pronto a breve.
Approvata la legge sulla domiciliarità in Piemonte
Grazie alla legge sulla domiciliarità approvata dal Consiglio Regionale, relatore Vignale, le famiglie piemontesi avranno un sostegno economico e in servizi per assistere i propri cari. D’ ora in poi le famiglie che prima, per motivi soprattutto economici, erano costrette a ricoverare il proprio parente non autosufficiente in strutture di ricovero e per i quali la Regione stanzia 2400 euro al mese per ricoverato, ora avranno la possibilità di ricevere dei contributi regionali per assumere una badante qualificata o per avere servizi sanitari o assistenziali che diano la possibilità di tenere all’ interno di un’ abitazione i propri congiunti. Questo in sintesi l’ obiettivo della legge regionale a sostegno dell’ assistenza domiciliare, frutto della sintesi di cinque differenti proposte di legge, della quale il Consigliere regionale è stato primo firmatario e relatore. Scopo della proposta è da una parte massimizzare il rapporto costi / benefici dell’ assistenza domiciliare che ad oggi è completamente sbilanciato a favore dei primi. Infatti, con l’ allungamento della vita, il numero delle persone non autosufficienti è in continuo aumento e, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, diventa sempre più difficile per una famiglia riuscire ad assistere direttamente il proprio caro.
L’ Italia verso la preistoria energetica. Dossier Legambiente “Carbone: vecchio, sporco e cattivo”
Via libera alla centrale di Saline Joniche (Rc): 39 milioni di tonnellate di CO2 in più emesse dai nuovi progetti a carbone. “Una scelta folle che garantisce maggiori utili alle aziende e solo maggiori costi ai cittadini”. Continua la folle marcia indietro dell’ Italia verso la preistoria energetica. Dopo Civitavecchia, Vado Ligure, Fiumesanto e Porto Tolle, l’ ok della Commissione Via nazionale alla nuova centrale a carbone di Saline Joniche in provincia di Reggio Calabria. Superano così i 32 milioni le tonnellate di CO2 in più all’ anno prodotte dagli impianti a carbone autorizzati, che diverranno 39 milioni circa con le future autorizzazioni. Un livello di emissioni altissimo che contrasta in modo evidente con l’ impegno assunto dal nostro Paese in sede europea per ridurre i gas serra di 60 milioni di tonnellate entro il 2020. È questo lo scenario delineato dal dossier di Legambiente Carbone: vecchio, sporco e cattivo sull’ inquinamento causato dal combustibile killer del clima, presentato a Reggio Calabria.
Protezione Civile o società privata? Gianni Letta: “Uno strumento per operare con maggiore efficacia”
Gianni Letta chiarisce: “Con il decreto si era solo pensato di dotare la protezione civile di uno strumento ulteriore, aggiuntivo, che le consentisse, in determinate circostanze, di operare con maggiore flessibilità ed efficacia. Sono personalmente convinto che come in tutti questi anni nelle emergenze drammatiche e nei grandi eventi ha operato con successo senza questo ulteriore strumento, la Protezione civile di Bertolaso potrà tranquillamente continuare a farlo con gli strumenti abituali e con lo stesso spirito e lo stesso impegno. Questi sì sono i veri strumenti del successo”.
Il caso Bertolaso. A L’ Aquila manifestazioni di protesta
Le forze dell’ ordine hanno provato a impedire ai manifestanti di varcare le barricate della zona rossa, ma al primo tentativo di forzare i blocchi hanno preferito lasciar defluire la
La lenta ripresa economica: in Italia tasso di crescita ai minimi europei
È l’ allarme del governatore della Banca d’ Italia, Mario Draghi, che in occasione del suo intervento al congresso degli operatori finanziari Atic – Forex a Napoli, parla di lenta risalita dell’ occupazione e del rischio di ripercussioni sui consumi, quindi sul prodotto. Occorre, pertanto, tornare ad una crescita economica sostenuta che è la base di benessere e il presupposto della stabilità finanziaria per un paese ad alto debito come l’ Italia”.
“No Bertolaso Day”. La Protezione Civile diventa SpA, la reazione di Soldà
Dopo l’ approvazione in Senato del decreto legge che dà il via libera alla trasformazione della Protezione Civile in una società per azioni a capitale interamente pubblico, il vicepresidente dell’ Italia dei Diritti Roberto Soldà alza la voce: “La Protezione Civile, per sua struttura, in questi anni ha già utilizzato l’ ordinanza relativa ai casi di emergenza con una facilità incredibile. È vero che il territorio italiano è in molte zone a rischio idrogeologico, ma negli ultimi anni l’ utilizzo dell’ ordinanza di protezione civile è stato smisurato rispetto a quelli precedenti; questo significa che c’ è spreco di risorse pubbliche. Il personale, tra l’ altro, è assunto in emergenza, non per pubblici concorsi, secondo una logica volta a utilizzare le risorse umane in maniera non trasparente”.