Verifica delibera Bresso

 Vignale (Pdl): “Avevamo ragione. A quanto ci risulta la Corte dei Conti ha voluto verificare la Delibera Bresso in cui la giunta Bresso votava il piano di comunicazione del bilancio di mandato. La Delibera Bresso stanziava 500 mila euro per l’ invio ai piemontesi del volantone elettorale spacciato come sintesi del bilancio di fine mandato. Se le notizie in nostro possesso si dovessero rivelare corrette la magistratura contabile avrebbe voluto verificare la reale correttezza della delibera Bresso e approfondire le reali motivazioni e cause che hanno spinto la giunta ad utilizzare lo strumento della delibera anziché quello più consono per atti di questo tipo – che dovrebbero rientrare nel piano di comunicazione istituzionale – della determina. Voci di corridoio – che siamo certi la magistratura contabile saprà verificare – infatti insinuano che la giunta abbia dovuto mettere al voto una delibera perché il dirigente si sarebbe rifiutato di firmare un atto sfacciatamente elettorale”.

Bando “Buono famiglia 2010”

Iniziativa di Regione Lombardia. Da oggi fino al 5 marzo è aperto il bando per il “buono famiglia 2010”, 1.300 euro per nuclei a basso reddito che hanno a carico anziani in case di riposo o disabili in residenze assistenziali, che presentino almeno una delle seguenti due condizioni: avere nel proprio nucleo familiare almeno un figlio, anche in affido, minorenne e un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22.000 euro, o percepire ammortizzatori sociali a causa dell’ interruzione o sospensione del rapporto di lavoro. Lo stanziamento regionale è di 17 milioni.

Formigoni lancia il “quoziente familiare”

 Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, lancia il quoziente familiare che “Stato, Regioni e Comuni dovrebbero assumere come parametro delle loro politiche, ma che anche un imprenditore dovrebbe adottare nel modo di concepire la propria azienda”. Lo ha fatto intervenendo al convegno di apertura dell’ Anno europeo contro la povertà e l’ esclusione sociale, dal titolo “Aiuta l’ Italia che aiuta“, presso l’ Opera Cardinal Ferrari, storica mensa per i poveri di Milano, alla presenza tra gli altri del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi.

Tempi duri per Denis Verdini

Verdini è indagato per concorso in corruzione. Il coordinatore del Pdl ha così spiegato: “La vicenda che mi veniva contestata riguardava solo ed esclusivamente la segnalazione per la nomina di

La Lega Nord dice no ai rastrellamenti

 “I rastrellamenti lasciamoli stare“, dice Umberto Bossi, pur senza rinunciare alla polemica con la sinistra, alla quale attribuisce la responsabilità di aver portato l’ immigrazione clandestina oltre il livello di guardia. È stata infatti la sinistra, accusa il leader della Lega, che ha fatto arrivare montagne di immigrati senza casa, così poi sono nati i quartieri ghetto”. La posizione della Lega si è addolcita: dice no ai rastrellamenti; il ministro dell’ Interno Roberto Maroni sostiene che bisogna cambiare passo nelle politiche di accoglienza e integrazione. E intanto il governo annuncia, con il ministro Sacconi, l’ imminente arrivo di un piano nazionale per l’ integrazione, un progetto che dovrebbe essere pronto a breve.

Approvata la legge sulla domiciliarità in Piemonte

 Grazie alla legge sulla domiciliarità approvata dal Consiglio Regionale, relatore Vignale, le famiglie piemontesi avranno un sostegno economico e in servizi per assistere i propri cari. D’ ora in poi le famiglie che prima, per motivi soprattutto economici, erano costrette a ricoverare il proprio parente non autosufficiente in strutture di ricovero e per i quali la Regione stanzia 2400 euro al mese per ricoverato, ora avranno la possibilità di ricevere dei contributi regionali per assumere una badante qualificata o per avere servizi sanitari o assistenziali che diano la possibilità di tenere all’ interno di un’ abitazione i propri congiunti. Questo in sintesi l’ obiettivo della legge regionale a sostegno dell’ assistenza domiciliare, frutto della sintesi di cinque differenti proposte di legge, della quale il Consigliere regionale è stato primo firmatario e relatore. Scopo della proposta è da una parte massimizzare il rapporto costi / benefici dell’ assistenza domiciliare che ad oggi è completamente sbilanciato a favore dei primi. Infatti, con l’ allungamento della vita, il numero delle persone non autosufficienti è in continuo aumento e, soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, diventa sempre più difficile per una famiglia riuscire ad assistere direttamente il proprio caro.

L’ Italia verso la preistoria energetica. Dossier Legambiente “Carbone: vecchio, sporco e cattivo”

 Via libera alla centrale di Saline Joniche (Rc): 39 milioni di tonnellate di CO2 in più emesse dai nuovi progetti a carbone. “Una scelta folle che garantisce maggiori utili alle aziende e solo maggiori costi ai cittadini”. Continua la folle marcia indietro dell’ Italia verso la preistoria energetica. Dopo Civitavecchia, Vado Ligure, Fiumesanto e Porto Tolle, l’ ok della Commissione Via nazionale alla nuova centrale a carbone di Saline Joniche in provincia di Reggio Calabria. Superano così i 32 milioni le tonnellate di CO2 in più all’ anno prodotte dagli impianti a carbone autorizzati, che diverranno 39 milioni circa con le future autorizzazioni. Un livello di emissioni altissimo che contrasta in modo evidente con l’ impegno assunto dal nostro Paese in sede europea per ridurre i gas serra di 60 milioni di tonnellate entro il 2020. È questo lo scenario delineato dal dossier di Legambiente Carbone: vecchio, sporco e cattivo sull’ inquinamento causato dal combustibile killer del clima, presentato a Reggio Calabria.

Protezione Civile o società privata? Gianni Letta: “Uno strumento per operare con maggiore efficacia”

 Gianni Letta chiarisce: “Con il decreto si era solo pensato di dotare la protezione civile di uno strumento ulteriore, aggiuntivo, che le consentisse, in determinate circostanze, di operare con maggiore flessibilità ed efficacia. Sono personalmente convinto che come in tutti questi anni nelle emergenze drammatiche e nei grandi eventi ha operato con successo senza questo ulteriore strumento, la Protezione civile di Bertolaso potrà tranquillamente continuare a farlo con gli strumenti abituali e con lo stesso spirito e lo stesso impegno. Questi sì sono i veri strumenti del successo”.