Fini: “Nessun contrasto Tremonti-Draghi”

 Fini: “Nessun contrasto Tremonti – Draghi” . Secondo il presidente della Camera Gianfranco Finila linea del ministro dell’ Economia Giulio Tremonti non è in contrapposizione con quella del governatore della Banca d’ Italia Mario Draghi. Entrambe sono soluzioni per uscire dalla crisi economica.Tremonti – dice Fini – fa bene a tenere la spesa pubblica sotto controllo, però bisogna capire come far ripartire l’ economia. Cosa si fa sul fisco, sul welfare, sulla sanità e sulle pensioni per me è la priorità accanto alla riforma delle istituzioni, si tratta di innovazioni che non sono in contrapposizione con il dovere quotidiano di governare la cosa pubblica ed evitare che la spesa vada fuori controllo”.

Inquinamento Lambro. Legambiente: “È emergenza nazionale”

Inquinamento Lambro. Legambiente: “è emergenza nazionale”. Il petrolio scende verso il Delta ma è ancora possibile limitare i danni ambientali. Basta con i ritardi, occorre una regia nazionale sugli interventi. L’ onda nera ormai si sta spalmando lungo il Po. Lo sbarramento di Isola Serafini è stato superato in nottata e in questo momento chiazze e veli oleosi sono segnalati nel tratto tra Cremona e il mantovano, fino ad oltre 150 chilometri dalla ex – raffineria brianzola. La velocità della corrente spinge il deposito di petrolio sulle sponde. I danni ambientali sono già elevatissimi e rischiano di aggravarsi quando il petrolio raggiungerà il Delta.

Estero. Terremoto in Cile

 E dopo il terremoto, in Cile arriva l’ onda tsunami, che ha colpito la costa centrale cilena, abbattendosi con violenza sul porto di Talcahuano, trascinando barche, pescherecci e container sulla terraferma, dopo aver investito l’ arcipelago cileno di Juan Fernandez, provocando almeno cinque morti e diversi dispersi sull’ isola di Robinson Crusoe. Anche l’ Isola di Pasqua, famosa per le millenarie statue di pietra di origine misteriosa, è stata posta in stato di allerta e gli abitanti sono stati fatti allontanare dalla costa. Sulla terraferma il centro più colpito è Concepcion, città costiera a sud di Santiago, dove sono crollati diversi palazzi e ci sono stati alcuni incendi devastanti.

Elezioni regionali. Green economy e il rilancio del Paese. La sfida di Legambiente

 Energia, trasporti, rifiuti, acqua, cave, suolo, dissesto idrogeologico, biodiversità: queste le sfide ambientali nelle regioni italiane. La crisi amplifica il divario tra il Nord e il Sud, dove però aumentano le esperienze positive. “Vogliamo riempire di contenuti concreti la prossima campagna elettorale. Altro che schieramenti e posizionamenti, le Regioni hanno responsabilità enormi per disegnare la qualità dello sviluppo nei territori per uscire dalla crisi“. Questo l’ assunto di Legambiente che, in Ambiente Italia 2010, l’ annuale rapporto sullo stato di salute del Paese, quest’ anno ha voluto aggiungere ai tradizionali indicatori anche una significativa analisi delle sfide ambientali che le Regioni devono affrontare per promuovere uno sviluppo più moderno e pulito, avviando sul serio la Green economy, creando nuovi occupati in settori strategici, modernizzando il Paese puntando sulla qualità e la vivibilità concreta. In concomitanza con le elezioni regionali Legambiente lancia una sfida: green economy e il rilancio del Paese.