Mediazione civile: chiacchiere che stanno danneggiando gli indecisi

 Mediazione civile: chiacchiere che stanno danneggiando gli indecisi

Secondo Pecoraro, presidente dell’ Associazione Nazionale per l’ Arbitrato & la Conciliazione (A.N.P.A.R.) fa bene il ministro Angelino Alfano, a non considerare le istanze di sparute minoranze di “caste” all’interno di “caste”, che chiedono di incontrarlo per indurlo a cambiare alcune regole in materia di mediazione civile. La promessa del Parlamento e del Governo fatta all’ Unione Europea di deflettere il carico pendente di circa sei milioni di giudizi è un obbligo, al quale non può venir meno nessuna persona onesta. Dice bene, anche il capo dell’ ufficio legislativo del Ministero della GiustiziaDott.ssa Iannini, nell’ affermare che “al nuovo istituto giuridico si è voluta attribuire, sì una funzione deflattiva, ma anche farne espressione di una scelta culturale: superare le contrapposizioni offrendo alle parti la possibilità di trovare il modo più appropriato per risolvere una controversia, sulla base dei loro interessi più che dell’ affermazione dei loro diritti. L’ obiettivo è riuscire a risolvere con questo strumento le cause, ma anche dare un nuovo mercato alle professioni”.

Federalismo, Confedilizia: nasce male il Federalismo

 Federalismo, Confedilizia: nasce male il Federalismo

Nasce male il Federalismo se si pensa a un’ imposizione locale patrimoniale. Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: ”Con la manovra all’ esame del Parlamento, è stata respinta la richiesta (sconsiderata) di chi chiedeva – e continua ancora a chiedere, dal Senato – l’ aumento indiscriminato delle rendite catastali. Un infausto ricordo del 1996 (Governo Prodi), ora scongiurato. C’ è, però, qualche emulo di Saladino che sulla stampa invoca d’ ogni tanto un’ imposta sulle case. Una tassazione di questo tipo avrebbe un effetto devastante, sul piano psicologico anzitutto, ma anche su quello della credibilità dello Stato (i cattedratici – quelli che vivono nelle nuvole – possono anche non accorgersene, ma chi vive tra la gente lo sa bene).

Intercettazioni, Berlusconi: “Legge in dirittura di arrivo”

 Intercettazioni, Berlusconi: “Legge in dirittura di arrivo”

Il Premier: “So per certo che la stragrande maggioranza degli italiani è d’ accordo con me sull’ assoluta necessità della legge sulle intercettazioni. Quando la legge sarà approvata il nostro Paese sarà davvero più europeo, più civile e più moderno. Il mio obiettivo è porre fine a un sistema di abusi che in tanti anni ha di fatto cancellato il nostro diritto alla privacy. Questa situazione è purtroppo il portato di una cultura giustizialista che accomuna una piccola lobby di pm politicizzati e la lobby dei giornalisti che invece di fare le inchieste sul campo preferiscono fare del ‘copia e incolla’ sui fascicoli delle procure che contengono le intercettazioni, anche quelle dove emergono solo fatti privati.