Giorgio Napolitano ha emanato il Dl approvato dal consiglio dei ministri il 30 giugno u.s. recante ‘Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria’.
In una nota del Quirinale si legge: “I contenuti sono stati essenzialmente ricondotti alle norme strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita economica. Il decreto-legge prevede gran parte della manovra necessaria per raggiungere il pareggio del bilancio entro il 2014; per la restante parte si dovrà procedere con gli ordinari strumenti di bilancio relativi al triennio 2012-2014 e i relativi disegni di legge collegati”.
Attualità
Manovra news, Berlusconi ritira la norma sul lodo Mondadori
Silvio Berlusconi: “Nell’ambito della cosiddetta manovra è stata approvata una norma per evitare attraverso il rilascio di una fideiussione bancaria il pagamento di enormi somme a seguito di sentenze non ancora definitive, senza alcuna garanzia sulla restituzione in caso di modifica della sentenza nel grado successivo. Si tratta di una norma non solo giusta ma doverosa specie in un momento di crisi dove una sentenza sbagliata può creare gravissimi problemi alle imprese e ai cittadini”.
Decreto Manovra, testo definitivo trasmesso al Quirinale
Il testo definitivo del decreto Manovra (39 articoli e due allegati) è stato trasmesso al Quirinale. Di seguito alcune anticipazioni.
Confermato per il 2012-2013 il blocco della rivalutazione delle pensioni superiori di cinque volte al trattamento minimo Inps, confermato l’aumento dell’età donne pensionabili dal 2020 ed il blocco di turn over e contratti per la pubblica amministrazione. A partire da quest’anno superbollo per i Suv, meno auto blu e voli di stato solo per le cinque massime cariche dello Stato e, dal prossimo anno, tagli delle spese di senato, camera, consulta.
Manovra Tremonti, è polemica generale sulle misure ”socialmente inique”
È ancora polemica sulla stretta sulle pensioni. In allarme i sindacati, i partiti dell’opposizione attaccano il governo sulle norme della manovra che intervengono sulle rivalutazioni degli assegni pensionistici del 25% degli anziani italiani. La base del Pdl critica i tagli alle pensioni ma anche i rincari sulle auto di lusso. In sintesi, un coro di No arriva sulle altre misure, quelle che gravano sui redditi medio-bassi e che tagliano i trasferimenti agli enti locali, incidendo sui servizi socio-assistenziali.
Angelino Alfano, nel suo primo discorso da segretario del Pdl…
Dopo la nomina di Angelino Alfano segretario del partito al Consiglio nazionale del PdL, inizia la fase due del partito.
Angelino Alfano, nel suo primo discorso da segretario del Pdl: “Tra i nostri valori c’è la vita. Siamo laici e cattolici, ma tutti noi crediamo che qualcuno possa dare e togliere la vita, ma quel qualcuno non è il Parlamento. Berlusconi rivincerà le elezioni del 2013. Non abbiamo bisogni di lasciti ed eredità. Costruiremo tutti insieme un grande partito, la prospettiva è quella del Ppe“.
Napolitano: urgenti altre misure sui rifiuti
A Napoli è emergenza. Il presidente della Repubblica chiede al governo di intervenire subito.
Dopo l’ok Consiglio dei Ministri al decreto rifiuti – passato con il ”no” della Lega – Giorgio Napolitano lo emana ma sottolineandone i limiti e chiede un nuovo e più efficace intervento del Governo. Il Capo dello Stato: ”Auspico l’effettivo superamento di una emergenza di rilevanza nazionale attraverso una piena responsabilizzazione di tutte le istituzioni insieme con le autorità locali della Campania”.
Napoli, la storia infinita dei rifiuti
Il Consiglio dei Ministri dice ok al al trasferimento fuori dalla Campania, ma la Lega vota contro
La norma è finalizzata alla Campania e deroga la normativa vigente che impedisce di “esportare” i rifiuti fuori Regione. L’art.1 prevede inoltre il nulla osta delle Regioni riceventi ma senza il parere della Conferenza Stato-Regioni, la quale, secondo il leader delle Regioni Vasco Errani, ritiene che il decreto approvato dal governo per far fronte all’emergenza rifiuti a Napoli non risolve nella sostanza il problema venutosi a creare”
De Pierro interviene su emergenza rifiuti a Napoli
Il presidente dell’Italia dei Diritti: ”Dopo la girandola di promesse mai mantenute da parte del premier ogni indugio è ormai un lusso che non ci si può permettere”
Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania e indagato per epidemia colposa, è stato interrogato dal pm Francesco Curcio della sezione reati contro la pubblica amministrazione, al quale ha spiegato la sua versione circa l’emergenza rifiuti a Napoli e l’andamento della crisi negli ultimi nove mesi. Da parte sua, il ministro della Salute Ferruccio Fazio minimizza affermando che, anche se il problema non deve essere sottovalutato, non c’è pericolo di salute e malattie.
Vertice maggioranza sulla manovra, flash su una giornata molto attesa
Silvio Berlusconi, al termine del vertice di maggioranza su manovra e riforma fiscale: ”Sono soddisfatto del clima che ho trovato qui oggi ed ora è importante trasmettere questa stessa coesione e unità anche all’esterno per dimostrare che questo governo è davvero forte.
Il ministro del Tesoro Giulio Tremonti, mentre entrava a palazzo Grazioli per partecipare al vertice di maggioranza sulla manovra, è stato avvicinato dai cronisti che gli hanno posto una domanda: ”Ha le dimissioni in tasca?”. Tremonti ha risposto fermamente: “No, in tasca ho solo una manovra molto seria e responsabile che sarà oggetto di un dibattito molto serio e responsabile. E sarà una manovra nell’interesse dell’Italia e degli italiani”.
Enrico Letta: maggioranza non più coesa
Letta, numero due del Pd: ”L’appello al dialogo del Presidente del Consiglio pare privo di qualunque credibilità. E d’altra parte lo scontro tra il sottosegretario Crosetto e il ministro Tremonti è la dimostrazione che la maggioranza non ha più la coesione necessaria per andare avanti. L’incompatibilità tra Berlusconi e Tremonti è sempre più evidente. Esistono due governi. Il governo Berlusconi e il governo Tremonti che fino ad ora hanno coesistito, ma che da giovedì in poi non saranno più in grado di farlo”.