Nuove intercettazioni relative ai rapporti tra il premier Silvio Berlusconi, allora capo dell’opposizione, e l’ex direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà, sono pubblicate sul settimanale Espresso in edicola venerdì e anticipate sul sito della testata. Risalgono al 2007 e fanno parte delle 9mila telefonate depositate nell’inchiesta napoletana per corruzione contro il Cavaliere e Saccà.
LO SCAMBIO – Secondo la Procura partenopea Saccà usa il suo ruolo per ricevere in cambio un aiuto per la sua futura attività privata («Agostino, ti contraccambierò quando sarai imprenditore»). Per Berlusconi il fine ultimo sarebbe quello di convincere un politico di sinistra a passare dalla sua parte: la cosiddetta «operazione libertaggio». Un’operazione che ha un ‘uomo chiave’: Giancarlo Innocenzi, ex sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Berlusconi e prima ancora dirigente di Mediaset. Poi membro dell’Autorità garante delle Comunicazioni.
Il centro Studi di Confindustria prevede “una sostanziale stagnazione per l’economia italiana”.
“La nuova stagione parlamentare porti avanti il percorso delle riforme di cui ha assoluto bisogno l’amministrazione della giustizia nel suo insieme”.