”Il Governo ha varato il decreto legge che prevede alcune misure per fronteggiare la crisi e purtroppo Regioni ed Enti locali hanno potuto confrontarsi solo su alcuni e limitati aspetti”. Lo ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.
“E’ mancato quindi – spiega Errani – un confronto preventivo e complessivo sul merito dei contenuti”. Secondo Errani ”questa propensione dell’esecutivo alle iniziative unilaterali, come abbiamo ripetuto piu’ volte nelle ultime settimane, e’ un metodo inefficace sul piano della necessaria sinergia fra le istituzioni”.
”Solo grazie all’intervento delle Regioni – rileva Errani – e’ stato comunque possibile salvaguardare la quota regionale del Fondo per le aree sottoutilizzate ed e’ stata evitata una incursione in tema di sanita’. Ora attendiamo l’urgente convocazione del tavolo anti-crisi ‘Governo-Regioni-autonomie locali’, da noi proposto piu’ di un mese fa , su cui c’e’ il preciso e rinnovato impegno dell’esecutivo nella Conferenza Unificata del 20 Novembre. Comunque la Conferenza delle Regioni nei prossimi giorni fara’ un valutazione puntuale del Decreto”.
“Si tratta di una sentenza assolutamente fuori dal mondo cioè fuori dal contesto storico nel quale viviamo e dalle esigenze di difesa sociale percepite dall’opinione pubblica”. Così il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, ha commentato la decisione della Corte di Cassazione di ridurre la condanna a 5 anni a una madre rom che portava i figli minorenni a fare accattonaggio. “Il Governo e il Parlamento lavorano per combattere lo sfruttamento dei minori rendendo con le leggi sempre più difficile questa pratica. I giudici della Cassazione vanno nella direzione opposta annullando precedenti sentenze di condanna. Ovviamente bisognerà leggere con attenzione le motivazioni, ma quello che trapela è incredibile. Come si può giustificare il comportamento di chi sfrutta i minori per l’accattonaggio sostenendo che in certe comunità è una pratica radicata? Chi arriva da noi – ha sottolineato Cota – deve rispettare le nostre regole e non viceversa. Queste sono le cose della giustizia che non vengono capite dalle gente”.
consumi di Natale. Il presidente Sangalli ha sottolineato che quest’anno “nonostante l’aria di crisi e le evidenti difficoltà non ci sarà un crollo dei consumi”. “Ciò è dovuto – ha precisato il presidente – a tre motivi: la consueta ritualità degli acquisti, una quota della tredicesima che viene destinata alle spese e infine il fatto che la distribuzione vende un prodotto su tre attraverso promozioni e offerte”. Infine, il presidente di Confcommercio ha espresso un parere positivo sull’iniziativa della Social Card messa in campo dal governo: “E’ un passo importante – ha concluso Sangalli- soprattutto per le famiglie più povere ma non è una misura risolutiva in senso generale”. L’analisi “tecnica” dell’andamento dei consumi di Natale è stata fatta dal direttore dell’Ufficio Studi Mariano Bella. Secondo Bella, “i consumi aumenteranno di un timido 1,1% che però in termini reali, cioè depurati dal tasso di inflazione, segneranno un -1/-1,5%. Complessivamente si spenderanno poco più di 8 miliardi (7,9 l’anno scorso)”. “Questo – ha spiegato Bella – è dovuto anche alla maggiore quota di tredicesima risparmiata che verrà accantonata in queste prossime feste natalizie. Verrà risparmiato infatti l’11,5% delle tredicesime, equivalente a 9,6 miliardi di euro, rispetto agli 8,6 dello scorso anno”.
No grazie, non in questo modo. È la risposta del Partito democratico all’appello di Silvio Berlusconi a «collaborare nell’interesse di tutti» per uscire dalla crisi. «Se davvero lo si vuole, se ne ascoltino le proposte e si concordino i provvedimenti», ha dichiarato Walter Veltroni «Non è immaginabile che l’opposizione venga semplicemente invitata a ratificare decisioni già prese senza alcun coinvolgimento. Le proposte anti crisi presentate dal governo sono purtroppo del tutto insufficienti: non c’è nulla di strutturale, nulla che riguardi i redditi e le pensioni, nulla che riguardi il precariato, molto poco per le piccole e medie imprese. Il governo si mostra ancora una volta inadeguato rispetto alla gravità della situazione, ma in Parlamento il Pd si muoverà come sempre nell’interesse del Paese».
Berlusconi certifica lo stato di crisi in una conferenza stampa. Tremonti parla per oltre due ore snocciolando i numeri del pacchetto anti-crisi con l’obiettivo di portare il rapporto tra il debito pubblico e il PIL sotto il 100%, difendendo l’operato del governo e soprattutto la finanziaria d’estate votata con la fiducia in soli 9 minuti. Chiedono la collaborazione ignorando le proposte avanzate dal PD.
“Abbiamo seguito con l’Unita’ di crisi in diretta per tutta la notte, ora i contatti con gli italiani sono stabiliti tranne una o due persone che mancano all’appello”. Cosi’ si è espresso il ministro degli Esteri Franco Frattini, ospite di ’Panorama del giorno’, sull’assalto di un gruppo di terroristi ad alcuni alberghi a Mumbai, in India. “Alcuni – ha raccontato il nostro ministro – sono chiusi nelle camere, hanno fatto sapere che fuori e’ una situazione tremenda e in evoluzione continua perche’ le forze speciali indiane stanno preparando nuovi blitz mirati ma non in tutti gli alberghi insieme”. Frattini ha riferito che “i terroristi sicuramente appartengono ad un gruppo collegato alla rete di Al Qaeda, vista la loro organizzazione meticolosa, e sono ben piazzati nei vari piani degli alberghi quindi fare un’irruzione contemporanea in tutti gli alberghi vorrebbe dire disperdere le forze”.