Confindustria. Plauso al Parlamento Europeo per la decisione sul “made in”

 “Esprimo la mia più grande soddisfazione per l’ ulteriore tappa conseguita lungo la strada della definizione di una norma Europea che introduca l’ obbligo di indicazione del paese di origine della produzione sui prodotti manufatti. Ritengo che tutti, in particolare i consumatori, siano interessati e possano trarre vantaggio dall’ introduzione di questa regola fondamentale, che garantisce sicurezza e trasparenza da tutti i punti di vista, garantendo altresì una scelta oculata e consapevole”. Così Franco Manfredini, Presidente di Confindustria Ceramica commenta l’ approvazione di una risoluzione, assunta nei giorni scorsi dal Parlamento Europeo, relativa alla proposta di Regolamento della Commissione UE sull’ etichettatura di origine obbligatoria per alcuni prodotti provenienti dai paesi extra – UE, tra i quali quelli in ceramica.

Economia. Boom del mercato delle auto grazie ai bonus di fine anno

 Il mercato dell’ auto in forte crescita a novembre con un +31,2% di immatricolazioni di nuove auto, a 182.976 unità, anche per l’ approssimarsi del 31 dicembre, data di scadenza degli ecoincentivi. Peraltro il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola ha dichiarato di star lavorando per il 2010 ad una ridefinizione degli incentivi per l’ acquisto di vetture ecologiche, incoraggiando le speranze del comparto di ricevere ancora misure di sostegno dal governo nel 2010.

“Caso Cucchi”. Reintegro medici: scettico il vicepresidente dell’ Italia dei Diritti, Roberto Soldà

 Il vicepresidente dell’ Italia dei Diritti: “Si tratta di una decisione interna all’ ospedale, ma ciò che conta sarà il responso della giustizia ordinaria”

“Credo che la giustizia debba fare il suo corso naturale. Non voglio entrare nel merito di questa decisione perché la reputo un fatto interno, quando invece ciò che conta davvero sarà il responso che verrà emesso dalla giustizia ordinaria”. È il commento del vicepresidente dell’ Italia dei Diritti, Roberto Soldà, sul reintegro in servizio di tre medici dell’ ospedale Sandro Pertini coinvolti nella morte di Stefano Cucchi.

Berlusconi – Fini: è scontro. Durante la puntata di Ballarò Fini replica: “Il Premier non c’ entra con la mafia. Ma non cambio opinione su ciò che ho già detto”.

 In un momento delicatissimo della sua vita politica, Silvio Berlusconi si dibatte tra la voglia di far esplodere la rabbia, soprattutto per il tono confidenziale usato dal presidente della Camera Gianfranco Fini nel criticarlo con un procuratore della Repubblica, e la consapevolezza di dover andare avanti, tenendo ferma la barra del governo e della maggioranza.

Confedilizia: dal Parlamento la conferma della valenza sociale della cedolare secca sugli affitti

 Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “I numerosi emendamenti presentati in Commissione Bilancio alla Camera a favore della cedolare secca sugli affitti (fra cui uno a firma del relatore al disegno di legge di bilancio e del Capogruppo del Pdl in Commissione) sottolineano come sia ormai chiaro che siamo in presenza di una misura che è giustamente percepita in tutta la sua valenza sociale, ai fini del rilancio dell’ affitto privato e cioè dell’ unica vera misura idonea a combattere ogni forma di emergenza abitativa e a venire, in ogni caso, incontro alle esigenze dei ceti meno abbienti”.

News. Mediazione civile: prende il via il progetto “Uffici di conciliazione di prossimità”

 L’ A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per la Conciliazione & l’ Arbitrato), per garantire e sorvegliare il corretto funzionamento del rapporto tra cittadino e Giustizia, ha intrapreso le seguenti iniziative:

1. la definizione della Carta dei servizi per la tutela dei diritti disponibili del cittadino in tema di mediazione civile. La Carta dei servizi sarà consegnata ai soggetti che si avviano ad abbandonare la giustizia ordinaria per affrontare il nuovo istituto della mediazione civile, al fine di renderli edotti dei loro diritti e dei mezzi di difesa di cui possono avvalersi, nonché dei loro obblighi e delle limitazioni cui sono sottoposti durante la fase conciliativa.

2. il monitoraggio sulla qualità dei rapporti tra il cittadino ed il Conciliatore, sulla qualità dei rapporti Cittadino / Organismo / Conciliatore, sarà realizzato mediante un questionario che dovrà essere compilato da tutti i cittadini, i quali dovranno esprimere un giudizio sui loro rapporti con con gli Uffici di Conciliazione & Arbitrato e il Conciliatore, nonché proporre correttivi e suggerimenti sui servizi informativi offerti dagli Uffici di Conciliazione e gli Organismi di Conciliazione preposti, in particolare, alla mediazione civile obbligatoria.

L’ Ufficio segreteria dell’ Organismo è la struttura individuata per essere a disposizione del cittadino e delle imprese nei casi di bisogno, che sicuramente sono destinati a crescere con il formarsi di una coscienza conciliativa volta alla giustizia alternativa.

Estero. Verso il Summit di Copenaghen: sì dell’ Europarlamento alla posizione che l’ Ue presenterà sul cambiamento climatico

 L’ Europarlamento approva la posizione che l’ Ue presenterà al vertice di Copenaghen sul cambiamento climatico, con il rilancio dell’ impegno comunitario che si traduce nella richiesta ai paesi partner di almeno 30 miliardi di euro all’ anno per i Paesi in via di sviluppo fino al 2020. La risoluzione, che porta il titolo Preparazione del summit di Copenaghen sul cambiamento climatico, è stata adottata da una vasta maggioranza e chiede un serio e quantificabile impegno politico che fissi un contributo collettivo dell’ Ue per la riduzione delle emissioni di gas serra e per l’ adattamento al cambio climatico.

Clima. Vertice di Copenaghen. Legambiente: “Sul Clima il Governo batta un colpo, ora!”

 Caos delle regole, incertezza sugli incentivi, ritardi nel definire gli obiettivi. Legambiente chiede di abbattere gli ostacoli sulla strada delle energie pulite in Italia

“Dal vertice di Copenaghen ci aspettiamo un accordo che impegni tutti i Paesi nella direzione di una forte riduzione delle emissioni di gas serra, con obiettivi precisi, interventi definiti, risorse certe. L’ Italia può dare un segnale significativo in questo senso non solo ribadendo l’ impegno già vincolante fissato a livello europeo al 2020, in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e di sviluppo delle rinnovabili, ma soprattutto dando risposta ai problemi che, nel nostro Paese, impediscono ancora la realizzazione di questa prospettiva”.

Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente non ha dubbi sul ruolo che l’ Italia e l’Europa debbano giocare nel prossimo summit danese sul clima.

“Chiediamo al Governo un intervento immediato per superare la complicata situazione, denunciata da aziende e associazioni delle rinnovabili, che riguarda in particolare il quadro delle regole, l’ incertezza sugli incentivi, i ritardi nella definizione degli obiettivi di sviluppo”.

News. Premio all’ Innovazione Amica dell’ Ambiente 2009. “Green Economy: percorsi e soluzioni per un nuovo sviluppo”.

 Tre le innovazioni premiate e dieci quelle segnalate nel prestigioso riconoscimento promosso da Legambiente e Regione Lombardia, un “osservatorio” sulla via italiana alla Green Economy

L’ innovazione e l’ efficienza energetica nelle filiali bancarie di Intesa San Paolo, i benefici del Solar Cooling (raffreddamento solare) nella struttura ospedaliera di Kloben, la rete per la promozione degli Acquisti Pubblici Ecologici in Provincia di Torino sono le tre innovazioni premiate dall’ edizione di quest’ anno del Premio all’ Innovazione Amica dell’ Ambiente dal titolo Green Economy: percorsi e soluzioni per un nuovo sviluppo.

Altre dieci sono le innovazioni segnalate su oltre 180 progetti che hanno partecipato quest’ anno e che testimoniano la capacità delle imprese italiane di saper coniugare innovazione tecnologica e rispetto dell’ ambiente: dai progetti di termovalorizzazione, agli eco – elettrodomestici, dalle tecnologie per il risparmio energetico ai prodotti di largo consumo a basso impatto ambientale.

Un vero successo: siamo il primo premio all’ innovazione ambientale per numero di partecipanti e per la concretezza dei nuovi beni e servizi offerti ai cittadini – ha dichiarato Andrea Poggio, Presidente della Fondazione Legambiente Innovazione -. La green economy è proprio questo: una risposta lungimirante alla crisi di oggi che deriva dalla nascita di nuove imprese e dalla riconversione delle vecchie.

Il green new deal è la via indicata dagli Usa di Obama al mondo delle imprese: 100 miliardi di dollari investiti in iniziative di green economy, pari a quasi il 13% del pacchetto di stimolo all’ economia in crisi. In Cina oltre il 35% degli investimenti complessivi sono stati destinati a rinnovabili ed efficienza, in Brasile il 18% (fonte United Nation Foundation).

L’ economia verde produce anche nuovi posti di lavoro: nelle rinnovabili sono impiegate oggi 2,3 milioni di persone ma le Nazioni Unite stimano che, entro il 2030, dalle rinnovabili possano derivare globalmente 20 milioni di posti di lavoro (fonte: State of Green Business 2009 – GreenBiz).