Napolitano, nuovo governo a breve o il voto e poi nomina

di Mariella Commenta

 Napolitano, al termine di una giornata drammatica per i titoli pubblici, ha ottenuto che fossero bruciati i tempi per varare le misure anticrisi.
Il capo dello Stato: ”Occorre fare presto. L’Italia deve dare subito ai mercati segnali chiari e concreti di coesione e capacità di prendere decisioni in grado di arrestare la grave crisi di fiducia che investe i titoli del debito pubblico. Le dimissioni di Berlusconi sono un fatto certo e nei prossimi giorni apriranno la via a un nuovo governo o a elezioni anticipate da svolgere entro i tempi più ristretti”.

Napolitano continua: ”I nostri titoli pubblici e i nostri istituti di credito si trovano in una stretta molto pericolosa. Prevedibili ricadute sull’economia e sull’occupazione, servono nuovi comportamenti nelle istituzioni e da parte delle forze politiche, occorre che cadano troppe chiusure e vecchi tabù, occorre che si crei un clima di confronto più aperto e ancorato ai problemi reali della società e dello Stato e alle loro possibili soluzioni. Abbiamo bisogno di decisioni presto e nei prossimi anni per esprimere una rinnovata responsabilità e coesione nazionale”.
E ancora nel primo pomeriggio Napolitano ha fatto il punto con una schietta nota ufficiale: ”Del tutto infondati i timori che possa determinarsi in Italia un prolungato periodo di inattività governativa e parlamentare, essendo comunque possibile in ogni momento adottare, se necessario, provvedimenti di urgenza. Inoltre non esiste alcuna incertezza sul fatto che Silvio Berlusconi si dimetterà formalmente nel giro di alcuni giorni appena approvata la legge di Stabilità sulla base di accordi fra i presidenti delle Camere e i gruppi parlamentari”.
”Alle dimissioni seguiranno immediatamente e con la massima rapidità le consultazioni formali al Quirinale. Pertanto entro breve tempo la crisi di governo troverà uno sbocco: potrà essere la nascita di un nuovo governo che, con la fiducia del Parlamento, possa prendere ogni ulteriore necessaria decisione; in alternativa, ci saranno lo scioglimento delle Camere ed elezioni anticipate da svolgere entro i tempi più ristretti”.
Il presidente Giorgio Napolitano, nel messaggio letto dall’ambasciatore italiano per l’evento che celebra il 150/o d’Italia con una lectura Dantis di Roberto Benigni nella plenaria del Parlamento Europeo a Bruxelles, ha scritto: ”L’Italia saprà serrare le fila. L’Italia e l’Europa hanno saputo superare passaggi drammatici della loro storia e nel momento in cui la sfida si rinnova sapremo serrare le fila e compiere un nuovo passo in avanti. Noi Italia unita e noi Europa unita per garantirci un degno futuro e per garantirlo alle generazioni più giovani”.

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