Apertura dell’ anno giudiziario. L’ intervento di Formigoni

di isayblog4 Commenta

“In un momento in cui la trasparenza delle istituzioni sembra messa nuovamente in crisi da gravi fatti accaduti di recente, è necessaria una consapevolezza maggiore di cosa vuole dire bene comune da parte di tutti, politici, imprenditori, intellettuali e classe dirigente. Bisogna risvegliare la coscienza di chi ha comunque responsabilità nella società e nel governo della cosa pubblica per fare in modo che la gente abbia stima di chi esercita queste responsabilità”. Ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento all’ apertura dell’ anno giudiziario della Corte dei Conti, da parte dei presidenti Antonio Vetro e Nicola Mastropasqua e del procuratore regionale Eugenio Schlitzer.

Nel suo discorso, Formigoni ha documentato l’ impegno di Regione Lombardia per la legalità e la trasparenza e riaffermato “la volontà di rafforzare ulteriormente le azioni preventive e di contrasto messe in atto in questi anni”. Senza dimenticare che “un Governo regionale non può limitarsi alla sorveglianza, ma deve assumersi fino in fondo la responsabilità di favorire lo sviluppo del territorio, vale a dire il consolidamento di una società più sviluppata, più giusta e più inclusiva, sostenendo le forze vive della società e coinvolgendo tutti gli attori interessati”.

“Nei momenti di grave crisi – ha osservato il presidente – tendono a emergere in maniera più drammatica ed esplosiva le contraddizioni sociali, anche diminuendo la soglia morale di quello che si può fare o non fare e favorendo violazioni e reati. Il Governo regionale si è perciò assunto la responsabilità di sostenere le forze vive della società lombarda, coinvolgendo tutti gli attori interessati, consapevoli che la collaborazione è indispensabile per uscire dalle difficoltà”.

A questo proposito, Formigoni ha ricordato il pacchetto anticrisi da 1,4 miliardi stanziato nel 2009 per il sostegno del credito alle imprese, l’ Accordo pluriennale col sistema camerale da 289 milioni con rilevante effetto leva, l’ Accordo con il governo da 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali (“che ci sta consentendo di operare in modo efficace sul fronte dell’ occupazione, della formazione e della riqualificazione del capitale umano”).

E da ultimo, il “pacchetto fiducia“, 200 milioni recentemente stanziati a beneficio di chi “scommette con fiducia e positività sul futuro e decide di investire per far crescere la propria azienda e migliorare la competitività, l’ innovazione, l’ efficienza energetica e la sostenibilità ambientale“.

D’ altro canto, ha ricordato Formigoni, “oltre ad essere dalla parte delle nostre imprese, abbiamo previsto nel nostro bilancio misure atte a sostenere le necessità di emergenza delle famiglie maggiormente in difficoltà. Lo abbiamo fatto con il Buono famiglia, oltre 23 milioni di euro nel 2009 per famiglie numerose a basso reddito, una misura già rilanciata quest’ anno con altri 17 milioni a favore delle famiglie disagiate che pagano la retta per il ricovero di un anziano o di un familiare disabile presso una struttura residenziale sul territorio lombardo”.

Si tratta di interventi realizzati per favorire l’ equità, l’ integrazione e la coesione sociale, anche grazie alla scelta di utilizzare il quoziente familiare per decidere chi ne ha realmente più bisogno.

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