Formigoni: così stiamo reagendo alla crisi

di Mariella Commenta

La Lombardia sta reagendo alla crisi, registra finalmente dei dati positivi e punta a consolidare la ripresa. Un lavoro che avverrà con il coinvolgimento di tutto il sistema lombardo. Lo ha ribadito il presidente Roberto Formigoni in occasione della presentazione dell’ indagine trimestrale sull’ economia lombarda messa a punto da Unioncamere, Confindustria e Regione Lombardia. Dopo sei trimestri negativi, produzione con un +0,4%, massima attenzione all’ occupazione, anticipo fondi agricoli.

L’ indagine ha permesso di registrare una svolta significativa. Dopo sei trimestri negativi, infatti, torna il segno positivo per la produzione industriale. Si tratta di un +0,4% (dato destagionalizzato) rispetto al trimestre precedente. La caduta tendenziale rallenta fortemente e migliorano le aspettative degli imprenditori. Positivi gli ordini sia dall’estero (+2,2%) sia dall’ interno (+3,3%).

Si registra un arretramento del calo tendenziale dei livelli produttivi dell’ industria (-5,7% dopo tre trimestri consecutivi con valori oltre il -10%). Le aziende artigiane manifatturiere registrano maggiori difficoltà rispetto all’ industria, ma si stabilizzano sia la riduzione tendenziale della produzione (-10,0% su base annua) che il calo congiunturale (-2,8% rispetto al trimestre precedente, dato destagionalizzato).

“Si tratta di dati – ha detto il presidente Formigoni – che mostrano l’ inizio di una reale inversione di tendenza, che confermano la nostra capacità di saper reagire alla crisi, ma che certamente non faranno venire meno l’ attenzione di Regione Lombardia al mondo del lavoro, in particolare l’ occupazione, per il quale servono ulteriori azioni”.

“In quest’ ottica – ha aggiunto Formigoni – va letta la decisione di Regione Lombardia e Sistema Camerale di rinnovare l’ Accordo di Programma fino al 2015. Con questo strumento abbiamo investito, dal 2006 a oggi, 289 milioni di euro con effetti positivi sul territorio. Il nuovo Accordo migliora la sua efficacia sul fronte della competitività delle imprese, l’ attrattività e la competitività dei territori e la microimpresa e l’ artigianato con un rifinanziamento, per il 2010, di 66 milioni di euro”.

Capitale umano e innovazione
Le leve del rilancio dell’ economia lombarda, i fattori su cui investire, sono il capitale umano, l’ innovazione e la coesione. “Puntando su queste leve – ha ricordato il presidente – Regione Lombardia fa registrare oggi dati economici migliori di quelli non solo di regioni italiane ma anche europee”.

“Per quanto riguarda il capitale umano, grazie al sistema della Dote – ha spiegato FormigoniRegione Lombardia ha sostenuto il mondo del lavoro (112 milioni di euro), della formazione (25 milioni), il talento e il merito (58,4 milioni), non rinunciando ad affrontare alcuna delle crisi aziendali che si sono presentate sul territorio. L’ accordo con il Governo sugli ammortizzatori sociali – che sono uno strumento, non certo il futuro, ha sottolineato Formigoni – ci ha visto spendere finora il 45% degli 1,5 miliardi di euro stanziati dall’accordo dello scorso anno con il Governo: è un tesoretto che consente di fare affidamento su risorse certe per i lavoratori in mobilità“.

In arrivo nuovo pacchetto per le imprese
Formigoni ha ricordato anche la decisione della Regione di anticipare, per 38.000 imprese agricole, i fondi della Politica agraria comune (Pac) per un totale di 300 milioni di euro e di dare sostegno ai piccoli Comuni per realizzare opere pubbliche (fino a 400.000 euro). Non si deve poi dimenticare il ruolo di Regione Lombardia nell’ attivazione di Confiducia, che ha garantito, alla data del 29 gennaio, l’ accesso agevolato al credito per 1307 aziende con un movimento di 165 milioni di euro.

“Segnali, questi – ha detto Formigoni – della vicinanza concreta di Regione Lombardia al mondo delle imprese e ai cittadini. Capitoli importanti per i quali, già settimana prossima, dopo il confronto con il mondo sindacale e imprenditoriale potremo, come Regione, annunciare altre innovative forme di sostegno alla ripresa“.

11 miliardi di grandi opere
“Occorre ora sostenere lo sviluppo e la ripresa – ha concluso Formigoni -. E lo si deve fare garantendo una continuità con le misure poste in essere anche in questa fase. Accanto a questo occorre portare a termine, in un’ ottica di sviluppo sostenibile e di rispetto dell’ ambiente, il grande progetto di infrastrutturazione di cui la Lombardia ha bisogno. In questi mesi Regione Lombardia ha confermato tutti gli investimenti previsti (11 miliardi) per realizzare le opere viarie e ferroviarie ed altre grandi opere pubbliche, tra cui voglio citare l’ apertura dei cantieri della BreBeMi e l’ imminente apertura di quelli della Pedemontana. Opere che migliorano la Lombardia e offrono lavoro, un segnale concreto che Regione Lombardia vuole continuare a essere al fianco del mondo imprenditoriale e dei cittadini sulla strada della crescita e del rinnovamento“.

Ulteriori informazioni sul sito
www.unioncamerelombardia.it.

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