Silvio Berlusconi a “Radio Anch’ io”: “Basta disfattismo, la ripresa ci sarà nel 2010”

di Mariella Commenta

Silvio Berlusconi interviene a sorpresa in collegamento telefonico con Radio Anch’ io. Intervistato dal direttore del Giornale Radio Rai, Antonio Preziosi, dice basta con l’ odio, il disfattismo, il pessimismo, voci negative per la politica ma anche sul piano dei consumi e degli investimenti. Berlusconi mette in risalto i 19 mesi di lavoro straordinario di tutto l’ esecutivo, composto “da un squadra eccezionale”, e l’ impegno del governo nella lotta alla mafia, che “sarà sconfitta entro la fine della legislatura”.

“La mafia è un fenomeno patologico che noi vogliamo sconfiggere definitivamente negli anni che restano di questa legislatura“, afferma. E nonostante le accuse che sono state rivolte soprattutto al presidente del Consiglio, nessun governo mai nella storia della Repubblica ha agito con così tanta determinazione ed efficacia nella lotta alle organizzazioni criminali: abbiamo arrestato una media di otto persone al giorno. E ieri abbiamo arrestato un altro capo delle organizzazioni criminali a Milano, i risultati sono lì da vedere e credo che Roberto Maroni debba essere considerato il ministro dell’ Interno che con più determinazione ha portato avanti la lotta alla mafia”.

Parlando della crisi economica e dei temi che riguardano l’ economia, Berlusconi difende la legge Finanziaria del governo. “In un momento di crisi il nostro sistema ha dato dimostrazione di essere solido, a cominciare dalla solidità delle banche – dice Silvio Berlusconi – ed il governo è riuscito a mantenere i conti in ordine, cosa che non è riuscita a molti paesi europei”.

Berlusconi parla poi delle emergenze che il governo si è trovato ad affrontare, dai rifiuti in Campania al terremoto in Abruzzo. E proprio collegandosi con Radio Anch’ io in onda dalla Caserma della Guardia di Finanza di Coppito, il premier parla di “miracolo che ha permesso di dare le case a tutti coloro che le avevano perse e cioè aver creato dal nulla una città di oltre 30 mila abitanti in pochi mesi. Di questo dobbiamo essere, come cittadini italiani, estremamente orgogliosi perchè mai a seguito di una catastrofe naturale i Paesi hanno saputo reagire nel modo in cui abbiamo saputo reagire noi”.

In serata il premier è intervenuto telefonicamente a Coppito durante una cena organizzata per i terremotati dell’ Aquila. «Dopo quanto accaduto in piazza del Duomo il clima politico sembra cambiato, e cambiato in meglio: si è certamente rasserenato e la stragrande maggioranza degli italiani si è iscritta a quello che qualcuno ha chiamato ironicamente partito dell’ amore, ha detto il premier. Devo dire che dopo quello che è accaduto in piazza del Duomo io ho ricevuto tantissimi messaggi di affetto ed ho espresso un messaggio di ringraziamento per dire, ed è una mia convinzione, che l’ amore vince sempre sull’ invidia e sull’ odio”.

“E qui in Abruzzo – ha sottolineato il Cavaliere – abbiamo avuto prova di questo perché c’ è stata una grande prova d’ amore. Penso ai soccorritori, che sono 15mila tra volontari, vigili del fuoco, forze armate, forze dell’ ordine, Croce Rossa, protezione civile. E penso che questa sia una vittoria della positività, del buon senso, della voglia di fare, della concretezza rispetto a tutto ciò che invece c’ è di negativo. Ecco – ha concluso Berlusconi – io penso che il messaggio che può partire questa sera dall’ Abruzzo, dall’ Aquila e da tutti noi è proprio questo: il messaggio dell’ amore che vince sempre su ciò che invece è l’ esatto contrario dell’ amore”.

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