Usa, approvata dalla Camera la legge sul clima

di Mariella Commenta

 Il provvedimento impone una riduzione dei gas inquinanti del 17% entro il 2020. La legge mira anche a ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio per passare all’ energia pulita. Adesso il testo passerà al Senato

Primo importante successo per la politica di Barack Obama sulla lotta ai cambiamenti climatici. La Camera dei Rappresentanti Usa ha approvato con 219 voti e 212 contrari una legge che pone severi limiti ai gas inquinanti e prevede una riduzione delle emissioni del 17% entro il 2020 e dell’ 83% entro il 2050.

Il provvedimento, che ora passa all’ esame del Senato per l’ approvazione definitiva prevista in autunno, ha avuto il sostegno di solo otto deputati repubblicani e anche tra i democratici in 44 hanno votato contro. Il presidente americano ha parlato di azione storica e di passo coraggioso e necessario che getta le premesse per la creazione di nuove industrie e milioni di posti di lavoro, riducendo la pericolosa dipendenza dal petrolio straniero.

La legge impone alle compagnie americane – incluse le raffinerie e le centrali di energia – di ridurre le emissioni di gas inquinanti in una percentuale del 17% entro il 2020 e dell’ 83% entro il 2050, prendendo come punto di riferimento i livelli del 2005. Il pacchetto di 1.200 pagine prevede anche un passaggio graduale alle energie pulite. I critici sostengono che obiettivi così drastici porteranno alla perdita di milioni di posti di lavoro nei prossimi anni.

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