Voci favorevoli dal PdL alla riforma Gelmini

di Mariella Commenta

Il Senato ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto Gelmini sulla scuola, con 162 a favore, 134 contrari e tre astenuti. Il provvedimento, approvato il 9 ottobre dalla Camera, non è stato modificato dai senatori, quindi ora è legge.
Per il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, si tratta di “un altro importante risultato nell’azione del centrodestra. Razionalizziamo la spesa della scuola elementare, riportiamo con il maestro prevalente una figura pedagogica importante soprattutto per i bambini che avviano la loro attività scolastica, ripristiniamo principi di tutela del merito con i voti e con criteri di valutazione più chiari e più utili anche alle famiglie. La campagna di menzogne non ci ha fermato ed il voto è giunto nei tempi programmati”. Gasparri invita poi gli studenti “pochi in verità, che ancora si fanno manipolare da Veltroni, a prendere atto che la ragione è dalla nostra parte e che non è utile la loro opera in difesa della casta dei baroni. Peraltro la loro protesta è condizionata dalla meteorologia. La pioggia di martedì sera ha fatto sparire l’annunciata tendopoli e la protesta riprende nelle ore di studio come alternativa ad una salutare frequenza delle lezioni”, conclude il capogruppo del Pdl al Senato.
Per Giuseppe Valditara, responsabile Scuola di An, con il decreto Gelmini “il governo rende più virtuoso l’utilizzo dei soldi dei contribuenti”. Ci saranno “meno sprechi, più meritocrazia e classi per il tempo pieno”, dice.
Sulla proposta avanzata dall’opposizione di raccogliere le firme per indire un referendum contro il Dl Gelmini, il reggente di An Ignazio La Russa sostiene che essa rappresenti “il segno della debolezza del Pd. I referendum si indicono quando non si hanno molte idee e quando non si ha peso in Parlamento”, aggiungendo che così “ci sarà il tempo per spiegare la vera natura del Dl Gelmini, e si vedrà che il 70% degli italiani è a favore del provvedimento”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>