Napolitano, “Ancora squilibri fra donne e uomini nel mondo del lavoro ed in Parlamento”

 “La scarsa valorizzazione delle energie e competenze femminili rappresenta non solo un’ingiustizia, ma un fattore di fatale debolezza del processo di crescita economica e sociale”.

A dichiararlo è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo discorso per le celebrazioni dell’8 marzo, tenutesi oggi al Quirinale alla presenza di circa 400 invitate e della ministra uscente delle Pari Opportunità Barbara Pollastrini.

Quest’anno la festa coincide con due importanti anniversari: i 60 anni della Costituzione della Repubblica italiana e i 60 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

PDL: Fini, 13 aprile nuova festa della liberazione. Uniti si cambia l’Italia

 Manifestazione elettorale a Milano con Berlusconi: “Alleanza nazionale non mette da parte la sua storia”
“Potremo intestare al Pdl di aver dato vita il 13 aprile ad una nuova stagione ma di liberazione”. Questo uno dei passaggi più significativi dell’intervento di Gianfranco Fini nel corso della manifestazione elettorale al Palalido di Milano con il candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi. “Facciamo del 13 aprile la nuova festa della liberazione dall’utopia, dagli inganni e dai fallimenti della sinistra – continua Fini – e certamente ci sono le condizioni perché tutto ciò accada e non perché lo dicono i sondaggi, ma perché gli italiani sanno fare il paragone di come stanno oggi e come stavano prima”. Alleanza Nazionale, spiega, “mette da parte il simbolo, ma non la sua storia. Abbiamo deciso di guardare al futuro”. Fini parla di “rivoluzione conservatrice che ci impegniamo a realizzare quando torneremo al governo”. “L’Italia – prosegue – ha la possibilità di dar vita alla rivoluzione dei meriti. Quello che ci chiedono, dal Nord al Sud, è una società in cui va avanti chi è bravo, chi si impegna”.

Manifestazione Cgil, Cisl e Uil nel Centenario della Giornata Internazionale della Donna

In occasione del centenario della giornata internazionale della donna, Cgil, Cisl e Uil hanno inteso realizzare una grande iniziativa per la giornata dell’8 Marzo.”Libertà di scelta, lavoro, qualità di vita, sviluppo”, le parole d’ordine della manifestazione.

L’8 marzo è una data che simboleggia le lotte delle donne di tutto il mondo per affermare i loro diritti, le loro aspirazioni, per l’uscita da una condizione di subalternità e di oppressione.

Dichiarazione del Presidente di Confindustria Montezemolo sulla Sicurezza

 “Il provvedimento punta tutto e solo su un inasprimento delle sanzioni, senza niente di attivo, nuovo, come supporto alla formazione e prevenzione, unica strada per ridurre davvero i rischi. L’Inail ha 1,5 miliardi di euro l’anno che sono soldi delle imprese e che noi, insieme al sindacato, abbiamo chiesto di utilizzare per programmi diffusi, concreti, nelle imprese per la sicurezza. Ci è stato detto di no.

Pannella conferma di aver accettato la politica delle candidature nel PD

 Accordo raggiunto tra Partito Democratico e Radicali. Marco Pannella ha confermato i contenuti dell’accordo, ed annunciato la continuazione “dell’impegno strategico in favore del Partito Democratico”. Poco prima a confermare l’avvenuto accordo era stato il coordinatore democratico Goffredo Bettini: “‘Ho ricevuto tramite una lettera l’accettazione formale dei Radicali alla nostra proposta sulle liste”.

Tiene l’accordo tra Partito Democratico e Radicali, che hanno accettato le proposte di Veltroni sulla composizione delle liste. “Continua la mobilitazione per la difesa del valore della parola data e della lealtà ai patti conclusi – ha detto Marco Pannella – Prosegue l’impegno strategico in favore del Partito Democratico, anche se occorrerebbero meno nervosismi di quelli visti in questi giorni”.

La risposta del Governo alla tragedia di Molfetta

 Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro, fissando come pena massima l’arresto fino a 18 mesi. Il decreto arriva a pochi giorni dalla tragedia dei cinque operai morti in un’autocisterna a Molfetta. Nel testo approvato dal Consiglio dei ministri ci sono nuove e più pesanti sanzioni per le imprese che non fanno rispettare le norme sulla sicurezza (uno dei punti, quest’ultimo, su cui il mondo imprenditoriale aveva chiesto approfondimenti e espresso perplessità).

Lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Luigi Scotti, spiegando che si tratta della sanzione che scatta quando l’impresa non aumenta la valutazione di rischio per attività in contesti pericolosi.

Pannella: Vogliamo che riconoscano che abbiamo ragione

 • da note di agenzia lette a Radio Radicale

“Nessuna richiesta di trattativa al Pd, noi vogliamo solo che riconoscano che abbiamo ragione”. E, soprattutto, i Radicali non hanno alcuna intenzione di ridurre a carta straccia l’accordo con il Pd, “vediamo quello che succede, ma noi non ce ne andiamo”. In una lunga conferenza stampa, Marco Pannella torna a chiedere il “rispetto del patto” siglato col Pd e spiega qual è l’obiettivo dello sciopero della sete, iniziato oggi: “Continuiamo a chiedere che i 9 candidati dei radicali siano messi in posizioni in lista che gli garantiscano l’elezione, come ci avevano assicurato”.

Lumia capolista al Senato in Sicilia: Rita Borsellino ringrazia Veltroni

 Veltroni: lotta contro le mafie al centro del programma del Pd
“La battaglia contro le mafie, contro la criminalità organizzata, per la difesa della legalità, è al centro non solo del programma e della concreta azione del Partito democratico, ma della sua stessa identità. Vale per tutto il Paese, per tutta l’Italia, e vale in particolare per quelle regioni e aree del Mezzogiorno dove le vite dei cittadini e lo sviluppo di interi pezzi di territorio vanno liberati dal condizionamento delle organizzazioni mafiose.

La lotta alla mafia è una concreta e difficile pratica, non è sufficiente legarla ad una persona. E’ un impegno collettivo e di tutto il Partito democratico. La stessa scelta coraggiosa che Anna Finocchiaro ha fatto ne è la più evidente delle dimostrazioni.

Sono convinto che contro la mafia sia indispensabile schierare e spendere tutte le migliori energie della società e delle istituzioni. Ho chiesto perciò al professor Ignazio Marino, candidato anche nel Lazio, di rinunciare alla sua doppia candidatura per far posto, come capolista al Senato in Sicilia, a Beppe Lumia. Il professor Marino, per la sua sensibilità e il suo amore per la Sicilia, ha accettato la mia proposta”.