“E’ mia ferma intenzione quella di essere il sindaco di tutti i romani. Ringrazio dunque oltre a chi mi ha votato anche chi non lo ha fatto, con una scelta che io rispetto. Garantisco a tutti, nessuno escluso, che sarò sindaco di tutti senza pregiudiziali”. Queste le prime parole del nuovo sindaco di Roma Gianni Alemanno, candidato del Pdl, durante la sua breve conferenza stampa al Comitato elettorale in via Salandra. “Roma comincia da oggi una nuova fase e si volta pagina – ha aggiunto -. E’ crollato un sistema di potere che sembrava perfetto. Domani sarò al lavoro per la città, perché Roma è una città fantastica, meravigliosa e merita un’amministrazione all’altezza. Oggi non ha vinto una parte ma tutta Roma”.
“E una gioia enorme. E’ una delle pagine più belle in assoluto per il centro destra e per Alleanza Nazionale”. Con queste prime parole il presidente di An, Gianfranco Fini, ha commentato la vittoria a Roma del candidato sindaco del Pdl, Gianni Alemanno. Accompagnato da Ignazio La Russa e Andrea Ronchi, Fini aggiunge: “Per An questa è una vittoria storica”.
Entusiasta anche Altero Matteoli: “Si profila un successo di Alemanno e di tutto il nuovo centrodestra senza precedenti. La capitale d’Italia ha compreso la necessità del cambiamento, stanca com’era dei fallimenti di Veltroni e del cosiddetto ‘modello romano’ della sinistra”. “Alle politiche – continua l’esponente di An – Veltroni attribuì l’insuccesso a Prodi, oggi il grande sconfitto è soprattutto lui. Spetta alla giunta Alemanno, con il valido aiuto del governo Berlusconi, ridare speranza a Roma e farla rivivere come grande capitale europea”.
Alemanno verso la poltrona di Primo Cittadino a Roma
Secondo i dati riferiti dal Campidoglio – quando sono state scrutinate 2373 sezioni su 2.600 -Gianni Alemanno è al 53,45% mentre Francesco Rutelli rimane al 46,55%. Il ballottaggio per l’elezione
Veltroni: Soro e Finocchiaro capigruppo; scheda bianca per le presidenze delle Camere
Quasi il primo giorno di scuola per deputati e senatori del PD. Alla vigilia dell’insediamento delle Camere il segretario del PD, Walter Veltroni, ha incontrato i neoeletti a Palazzo Marini, indicando la sua preferenza per la riconferma di Anna Finocchiaro a capogruppo del Senato e di Antonello Soro alla Camera. Ma decideranno deputati e senatori con il loro voto.
“Soro e Finocchiaro hanno dimostrato capacità, forza e autorevolezza – ha ribadito Veltroni – e Anna in particolare ha vissuto una situazione drammatica al Senato per un anno e mezzo garantendo l’unità del gruppo e la coesione della coalizione. Ha anche affrontato una battaglia difficile in Sicilia con energia e passione. Penso sia giusto riconfermarli”. A sostegno della sua proposta il segretario del Pd ha ricordato come ci siano “due scadenze nel 2009, le europee e il congresso, e penso che in questa fase di avvio della legislatura sia bene andare ad una soluzione la più condivisa possibile”.
I Radicali non hanno ancora deciso se iscriversi al gruppo parlamentare del PD
“Ancora non abbiamo fatto la scelta di iscrizione al gruppo, c’è tempo per farla fino al due maggio. E’ una valutazione che dovremo fare in questi giorni, avendo il Pd
Cicchitto (Pdl): La ndrangheta è un’emergenza nazionale
“L’autobomba che ha colpito ieri a Gioia Tauro l’imprenditore Antonino Princi e’ un fatto gravissimo che dimostra come in Calabria la ’ndrangheda non sia stata minimamente scalfita e che anzi
Il 29 aprile la prima seduta della Camera
La Camera dei deputati è convocata martedì 29 aprile 2008 alle ore 10.00, per la prima seduta delle XVI legislatura. All’ordine del giorno figurano: la costituzione dell’ Ufficio provvisorio di
Bonanni (CISL): Positivo l’incontro con Marcegaglia
”Credo molto in Emma Marcegaglia. Sono sicuro che fara’ bene grazie al pragmatismo tipico delle donne, ma anche grazie alla sua esperienza nella gestione delle aziende”. Lo ha dichiarato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, riferendosi all’incontro avuto ieri con il futuro presidente di Confindustria. “Il colloquio -ha proseguito Bonanni- è stato molto interessante. Positivo anche quanto ha dichiarato nel corso della sua relazione alla giunta. Ora bisogna unire gli sforzi per costruire un modello contrattuale nuovo che possa distribuire meglio la ricchezza tra imprese e lavoratori. Occorre presentarsi in termini più forti e precisi al nuovo governo per chiedere il taglio delle tasse e interventi sui salari”.
Governo, è il giorno del tutto per tutto tra Bossi e Berlusconi
Quella di oggi potrebbe essere una giornata decisiva per la formazione del quarto governo Berlusconi. Il leader del Pdl e premier in pectore Silvio Berlusconi ha lasciato stamane, intorno alle 8.30, la sua residenza romana di palazzo Grazioli. Il Cavaliere è atteso ad Arcore, dove incontra Umberto Bossi.
Le parole di Grillo al V2DAY di Torino
“Oggi è il 25 aprile 2008. La festa della Liberazione. I nostri padri, i nostri nonni non hanno finito il lavoro. Non per colpa loro. Se noi avessimo il loro cuore e il loro coraggio non saremmo finiti così.I partigiani hanno liberato l’Italia dal nazifascismo per ritrovarsi con l’occupazione americana. L’Italia non è nella Nato, è la Nato che è nell’Italia. Ad Aviano e a Ghedi Torre ci sono novanta testate nucleari. In Europa dopo il crollo del muro di Berlino le hanno ridotte, eliminate, cancellate. In Italia sono aumentate. Siamo un bersaglio in caso di guerra atomica. L’articolo 11 della Costituzione dice che: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.