Gasparri: La manovra non prevede tagli alle forze dell’ordine

 “Come ben sanno numerosi esponenti dei Cocer delle forze armate e dei sindacati delle forze di polizia con i quali abbiamo avuto incontri e contatti in questi giorni, non ci saranno tagli di organico perché la loro presenza sul territorio è essenziale”. Lo afferma il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, che aggiunge: “I gruppi del Pdl di Camera e Senato hanno avanzato una serie di proposte al governo che saranno certamente recepite in sede di stesura finale della manovra economica”.

“Per il Pdl – prosegue – il mantenimento degli organici delle forze dell’ordine nel presente e nel futuro ed i riconoscimenti normativi a questo settore sono una priorità. Insieme al presidente Cicchitto abbiamo avuto anche oggi contatti e confronti con numerosi esponenti di governo che sanno bene che il varo della manovra dovra’ essere preceduto da quelle modifiche richieste da tutti coloro che operano per la nostra sicurezza, che vanno tutelati e valorizzati”.

Emergenza rifiuti: a Chiaiano bombe contro i carabinieri

Alla protesta civile dei giorni scorsi è seguita quella violenta. Molto violenta e questo lascia pensare che i clan camorristici stiano scendendo in strada utilizzando il malcontento per coprire i loro traffici. Ordigni esplosivi rudimentali sono stati lanciati nella notte contro le forze dell’ordine che presidiano la cava di Chiaiano, destinata ad essere trasformata in discarica. Poco prima delle due alcune bombolette a gas da campeggio collegate ad un petardo sono esplose in via Cupa dei Cani, dal lato che dà accesso alla cava, dove si trova un presidio dei carabinieri. Gli ordigni non hanno provocato danni a persone e a cose.

Via libera della Camera al Lodo Alfano

 Via libera della Camera al lodo Alfano, il provvedimento sulle immunità per le quattro più alte cariche dello Stato. Il disegno di legge passa adesso al Senato, dove il voto è previsto prima della pausa estiva.
A Montecitorio i sì sono stati 309, i no 236, gli astenuti 30 (il gruppo dell’Udc).
Nessuna modifica rispetto al testo approvato dal Consiglio dei ministri è stata apportata dalle commissioni.
L’Aula ha invece accolto un emendamento del Pd (l’Idv ha votato contro) che stabilisce che la sospensione dei processi non si applichi nel caso di successiva investitura in altra delle cariche o delle funzioni.
Il Guardasigilli, Angelino Alfano, si è dichiarato subito “molto soddisfatto” dall’esito del voto. “Silvio Berlusconi, dopo aver brillantemente vinto le elezioni, merita di governare serenamente questo Paese – ha spiegato il ministro della Giustizia – e il Paese ha bisogno di essere governato”.

Draghi: L’inflazione minaccia i consumi

 “L’aumento dei prezzi erode il potere d’acquisto, abbassa il valore reale della ricchezza finanziaria, contribuisce al rallentamento dei consumi e della crescita”. Lo ha detto il Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, intervenendo all’assemblea dell’Abi aggiungendo che se l’accelerazione dei prezzi continuerà anche nei prossimi mesi sarà possibile una riduzione dei consumi in Italia “di circa 2 punti entro il prossimo anno”.

Secondo Draghi, l’accelerazione dei prezzi “osservata dall’estate del 2007 ha portato fino ad oggi ad una minore crescita del reddito disponibile di oltre un punto percentuale, che sale a tre se si tiene anche conto delle perdite di valore reale della ricchezza finanziaria”.

Veltroni (Pd) a Matrix: Siamo noi la sola opposizione

 Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico, è stato ospite a Matrix, la trasmissione condotta da Enrico Mentana su Canale 5. Veltroni ha affrontato i temi caldi di queste ultime settimane: la manifestazione di piazza Navona, le alleanze, il lodo Alfano, ma soprattutto il Partito Democratico, la sua unità, il suo radicamento nei territori, e poi la manifestazione del 25 ottobre, quando in piazza con il PD arriveranno milioni di persone per manifestare contro il governo.

Vogliamo portare milioni di persone in piazza il 25 ottobre
L’obiettivo del Pd per la manifestazione in programma per il 25 ottobre è portare “milioni di persone in piazza”. Durante la registrazione della puntata di ‘Matrix’. Veltroni spiega la strategia del Pd per i prossimi mesi: “Se riusciamo a portare milioni di persone in piazza il 25 ottobre daremo una scossa importante”, e aggiunge “Le elezioni non sono a breve, ma non credo che saranno alla fine del quinquennio… Quando l’ho detto l’altro giorno sono stato preso in giro, ma ho visto che anche Bossi…”.

Di Pietro (IdV): Giuro fedeltà alla Piazza

 Riporto una mia intervista pubblicata su La Repubblica di oggi. Come ho dichiarato al giornalista, il vero schifo di questa polemica è che si siano estrapolate parole piuttosto che contenuti di tutta la manifestazione dell’8 luglio. I media hanno guardato il dito piuttosto che la luna. Non avrebbero potuto fare altrimenti ne’ loro, ne’ i loro mandanti perchè i contenuti sarebbero stati inconfutabili.

Testo intervista.

Antonio Di Pietro: Se mi chiedono di scegliere, io scelgo la piazza. Dissento dagli attacchi al Papa e al Quirinale, sia chiaro. Rispetteremo il capo dello Stato anche se firmerà il lodo Alfano. Ma resteremo convinti che è un errore, che è incostituzionale. Si può ancora dire, in una democrazia, o no?

L’Europarlamento boccia le impronte per i rom: “E’ discriminatoria”

Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato la risoluzione presentata dai gruppi del centrosinistra e liberaldemocratici che boccia le misure di emergenza nei campi nomadi italiani proposte dal ministro Maroni (compresa quella relativa alle impronte digitali dei minori), con 336 voti a favore, 220 contrari e 77 astenuti.
Una richiesta di rinvio del voto, presentata dal Ppe, era stata precedentemente respinta dalla maggioranza dell’Aula.

Berlusconi: Napoli verrà ripulita dai rifiuti anche prima del 23 luglio

 Napoli sarà libera dai rifiuti anche prima del 23 luglio, cioè la data inizialmente prevista dal governo.
Lo ha annunciato in conferenza stampa il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rispondendo alle domande dei giornalisti al termine del G8 di Toyako in Giappone.

Il presidente ha ricordato che, nel momento peggiore della crisi, nel capoluogo partenopeo c’erano “35 mila tonnellate di immondizia. Credo che il problema lo si sia provvisoriamente risolto, nel senso che i rifiuti sono stati tolti dalle strade e non ci torneranno o risolveremo definitivamente quando ci sarà uno smaltimento industriale dei rifiuti”.