Si è raggiunta un’intesa complessiva assolutamente positiva, anche tenendo conto di alcuni chiarimenti e aggiunte”. Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha commentato l’esito della trattativa Alitalia, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. In attesa di una risposta sulle ‘integrazioni’ da parte di piloti e assistenti di volo, il leader della Cgil ha auspicato: “Confido e sono fiducioso che con questi avanzamenti sia possibile da parte di coloro che fino ad ora non hanno sottoscritto nulla, mi riferisco alle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo, di riflettere in queste ore e poter così contribuire al rilancio della compagnia”.
Cicchitto (PdL): Con l’accordo su Alitalia abbiamo evitato una tragedia per il Paese
Il presidente dei deputati del PdL Fabrizio Cicchitto ha commentato con favore alla decisione dei sindacati di approvare l’intesa su Alitalia. “E’ molto positivo che tutte le organizzazioni sindacali abbiano
Richiesto dalla Conferenza delle Regioni un incontro urgente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sugli aspetti collegati alla manovra finanziaria e al federalismo fiscale. L’incontro, infatti, dovrebbe avvenire prima della definitiva approvazione da parte del Governo del disegno di legge in materia di federalismo fiscale.
Dopo ore di trattative, formali e non, i sindacati confederali hanno trovato l’accordo a Palazzo Chigi sul piano riproposto dalla Cai con le integrazioni relative ad alcuni punti caldi come la questione dei precari.
“L’Alitalia restera’ italiana”. Lo ha ribadito Silvio Berlusconi che ha fatto il punto sugli sviluppi della trattativa per salvare la compagnia di bandiera nazionale:
Il Consiglio di ministri ha dato il via libera all’utilizzo di 500 militari da impiegare nei casi di emergenza criminalità. Quanti di essi saranno inviati in Campania, dopo la recente strage di Castelvolturno, sarà deciso in accordo tra il ministro della Difesa e dell’Interno. Per La Russa questo impiego non deve distogliere “forze tra i 3000 militari che già svolgono da agosto attività di pattugliamento e vigilanza nelle città italiane”.
“Chiunque vinca la corsa alla Casa Bianca potra’ contare sull’Italia come ’partner affidabile’ e sull’Europa come ’attore credibile’ sulla scena internazionale. La nostra alleanza e la nostra amicizia con gli Stati Uniti sono un dato irrinunciabile da cui parte la politica estera del governo Berlusconi”. Così si è espresso il ministro degli Esteri Franco Frattini, che è intervenuto al convegno “Le nuove relazioni transatlantiche”, organizzato dalla Fondazione Magna Carta e dall’American Enterprise Institute (Aei), che hanno riunito a Washington esperti italiani e statunitensi del mondo della politica, della cultura e del giornalismo.