Giuseppe Frigo, l’ex presidente dell’Unione Camere Penali, è stato eletto alla Corte Costituzionale dopo che i capigruppo del Pdl avevano indicato in lui figura adatta a sostituire Romano Vaccarella alla Suprema Corte. Tramontato Gaetano Pecorella, Frigo si è dimostrato da subito nome gradito alle opposizioni, con il quasi immediato via libera del Pd, dell’Udc e dell’Italia dei valori.
L’interessato ha spiegato: “Ritengo che sia un riconoscimento del lungo percorso che ho fatto, io come altri comunque. Piuttosto -ha sottolineato Frigo- spero che il mio nome, nel mio piccolo, serva a ridare un po’ di serenità all’ambiente”.
Frigo, 73 anni, avvocato penalista, è stato protagonista di processi come quello per la scalata alla banca Antonveneta, per il sequestro dell’imprenditore Soffiantini, per Cesare Previti nel giudizio per calunnia ai danni dei pm milanesi Ilda Boccassini e Gherardo Colombo, ma anche avvocato di Adriano Sofri nel procedimento per chiedere la revisione del processo per l’omicidio del commissario Calabresi.
Berlusconi: Il metodo proposto dalla UE sul pacchetto-clima è irragionevole
“E’ un metodo irragionevole”. Con queste parole il presidente Berlusconi ha definito il modo di procedere dell’Unione europea sul pacchetto clima ed energia, sul quale il nostro governo tiene il punto seguito da oltre dieci Paesi dell’Unione Europea:
“Non possiamo noi, il paese piu’ manifatturiero d’Europa con la Germania, fare il Don Chisciotte e caricarci di un costo che deprimerebbe la nostra economia in un momento di crisi come questo”. Silvio Berlusconi ha controbattuto alle polemiche che arrivano dall’opposizione che “non guarda agli interessi del paese, ma solo al proprio tornaconto politico” sul pacchetto clima. Sul tema dello smaltimento dei rifiuti e del nucleare, il premier ha sottolineato che serve una legge “con regole rigide e severe” contro chi deposita rifiuti per strada, “contro chi imbratta i muri” di Napoli e di tutte le citta’ d’Italia e “contro chi pensa che le strade, le piazze delle nostre belle citta’ siano dei posti dove si puo’ gettare di tutto.
Confcommercio reagisce ai luoghi comuni su prezzi e crisi dei consumi
Confcommercio risponde con i “numeri” alle polemiche sui prezzi che troppo spesso trovano proprio nel mondo del commercio un capro espiatorio. Il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, ha dunque incontrato la stampa per sfatare, dati ufficiali alla mano, una serie di luoghi comuni e per illustrare le “cinque verità sui prezzi”. “In primo luogo – ha detto Bella- diciamo una volte per tutte che il calo dei consumi non causato dall’aumento dei prezzi ma dal fatto che il Paese è bloccato ormai da anni in termini di produttività e redditi”. “Basta osservare l’andamento dell’inflazione dei maggiori paesi europei che è pressoché uguale per tutti mentre i consumi registrano un andamento molto lento se non addirittura negativo, nel primo semestre 2008, solo in Italia”. “Se invece – ha osservato Bella – guardiamo i dati del Pil, scopriamo che in Italia il Prodotto interno lordo nel primo semestre 2008 è cresciuto dello 0,1, in Francia dell’1,6 in Spagna del 2,2 e nel regno Unito dell’1,9”.
Veltroni a RepubblicaTV interviene su alleanze, scuola e economia
Dalla scuola all’economia, dalla fine dell’alleanza con Di Pietro alla manifestazione del 25 ottobre. Walter Veltroni al forum di Repubblica tv parla a tutto campo e affronta i temi caldi che attraversano tutta l’attualità politica.
Di Pietro. Secondo il leader del PD la rottura tra il Partito Democratico e Italia dei Valori è stata causata da Antonio Di Pietro.”Domenica ho detto una cosa che avevo già detto una ventina di volte – ha spiegato Veltroni – un giornalista mi ha fatto notare che però era domenica ed ha avuto risalto perché il lunedì i giornali non sanno che fare. La cosa che mi colpisce è l’idea che sia stata presentata come una rottura del Pd nei confronti dell’Idv. Questo è quanto di più clamoroso e acrobatico”. “Di Pietro – ha proseguito – da mesi ha un atteggiamento di attacco permanente nei nostri confronti. Spero che ritorni ad avere le posizioni che aveva quando ha sottoscritto il programma con noi. Da lì si può partire, dalle posizioni espresse prima del voto”.
CGIL: Con lo slogan ‘semplificare deregolando’, il governo smantella diritti importanti
“Sotto lo slogan ‘semplificare deregolando’, il governo nasconde la volontà di smantellare diritti importanti, a partire da quelli del lavoro”. Lo ha affermato il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni al Cnel, concludendo i lavori del convegno “La controriforma del processo e del diritto del lavoro. A proposito del disegno di legge 1441- quater”, organizzato dalla ‘Rivista giuridica del lavoro e della previdenza sociale’ e dalla consulta giuridica della Cgil.
“Si è partiti in estate deregolamentando le forme di lavoro, intervenendo sugli appalti, il sommerso, i precari con cause in corso e i precari della pubblica amministrazione, con un particolare accanimento verso chi è meno in grado di far valere i propri diritti – ha sottolineato il segretario confederale della Cgil – e si continua con le norme sullo sciopero e sul processo del lavoro.
Berlusconi: I problemi non si risolvono scendendo in piazza
“I problemi non si risolvono scendendo in piazza”. Lo ha affermato Silvio Berlusconi dal palco dell’assemblea dell’Unione industriali di Napoli, tra gli applausi della platea. “L’opposizione che vediamo nelle piazze e’ minore di quello che dicono. E’ fatta di piccolissime cifre. Non lasciatevi ingannare da cio’ che dicono coloro che organizzano le manifestazioni. All’ultima manifestazione organizzata dalla sinistra estrema di Bertinotti e compagni con la bandiera rossa e quel simbolo tragico del terrore e della morte della falce e del martello, erano meno di 20mila! Hanno invece dichiarato di essere in 300mila. Andate a vedere le nostre universita’: sono piene di ragazzi studiosi che vogliono imparare per darsi un avvenire di benessere e di realizzazione completa.
Italia, è allarme recessione. Draghi: Colpite le famiglie
Per l’Italia è allarme recessione. Quello che si temeva per il nostro Paese, viene confermato dalle ultime stime del Fondo Monetario Internazionale. E certificato anche dalle parole del governatore di Bankitalia Mario Draghi che rileva «segnali negativi per i prossimi trimestri». Nello stesso giorno in cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi annuncia un «tavolo, a Palazzo Chigi, con banche e imprenditori», Bankitalia e Fmi lanciano l’allarme sullo stato di salute dell’economia italiana, sulla scia della crisi dei mutui.
«CALANO I CONSUMI» – «Dopo il calo del Pil nel secondo trimestre i più recenti indicatori confermano segnali negativi per i prossimi trimestri». È questo l’allarme lanciato da Mario Draghi, in audizione in Senato.
Per battere la crisi spunta l’ipotesi rottamazione
Rottamazione non solo per le auto, ma anche per gli elettrodomestici. E’ con un occhio rivolto anche all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni che il Governo sta studiando un pacchetto di misure per ridurre l’impatto della crisi economica globale sulla struttura produttiva italiana. Una serie di interventi che potrebbe essere messa a punto già la prossima settimana e che dovrebbe comprendere anche un meccanismo di garanzia del credito per le aziende che venissero a trovarsi in difficoltà.
L’ipotesi su cui si sta riflettendo all’interno dell’Esecutivo è quella di un meccanismo di rottamazione rivolto sia alle automobili che agli elettrodomestici. Un progetto a cui lavorano in particolare al Ministero dello Sviluppo Economico e che si muove nel filone del programma di incentivi ‘Industria 2015’ puntando a combinare efficienza energetica e innovazione.
Quagliariello (PdL): Veltroni e Di Pietro si insultano, poi vanno insieme in piazza
“Ieri Veltroni ha dichiarato che Di Pietro non rispetta i patti, oggi Di Pietro da’ a Veltroni del patetico, del ridicolo e del collaborazionista”. Lo ha dichiarato Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo
Il cordoglio della sinistra per la scomparsa di Vittorio Foa
E’ morto a Formia Vittorio Foa. Ne dà notizia, d’intesa con la famiglia, il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “E’ un immenso dolore per noi, per il popolo italiano, è un immenso dolore per gli italiani che credono nei valori di democrazia e libertà, per l’Italia che lavora, per il sindacato a cui Vittorio Foa ha dedicato la parte più importante della sua vita”.
“E’ un dolore per me personalmente perché Vittorio Foa incarnava ai miei occhi il modello del militante della democrazia, un uomo con una meravigliosa storia di sofferenza, di lotta e di speranza, un uomo della sinistra e della democrazia, mosso da un ottimismo contagioso e da un elevatissimo disinteresse personale. A Sesa, ai figli ci stringiamo con affetto. Penso che tutto il paese senta Vittorio Foa come uno dei suoi figli migliori”.