Il presidente della Regione Lombardia premia le aziende a misura di famiglia

 Roberto Formigoni e l’ assessore alla Famiglia e Solidarietà Sociale, Giulio Boscagli, hanno premito oggi le aziende e gli enti lombardi che hanno vinto la seconda edizione del “Premio Famiglia Lavoro”

“Il tema della conciliazione tra famiglia e lavoro – spiega il presidente Formigoni – è uno dei terreni su cui si giocherà sempre di più la competitività non solo delle aziende, ma dell’ intero sistema Italia. Per questo abbiamo voluto dedicare un importante riconoscimento alle realtà che si sono distinte nel rendere più semplice la vita dei propri dipendenti, garantendo una reale conciliazione tra le esigenze di lavoro e quelle familiari”.

Riforma fiscale. Il governo al lavoro

 Berlusconi e Tremonti si pongono un comune obiettivo: modificare il fisco italiano alla radice abolendo le misure una tantum e salvaguardare i conti pubblici. All’ interno della maggioranza però non tutti ne sono convinti: infatti, il sindaco di Roma Gianni Alemanno chiede al presidente del Consiglio di “fare una riflessione per anteporre alla riduzione delle aliquote il quoziente familiare che deve diventare il primo obiettivo della riforma fiscale”.

Il ministro dell’ Istruzione: “Tetto del 30% di stranieri a scuola”

 Mariastella Gelmini ha spiegato che il tetto del 30% agli stranieri nelle classi non riguarderà i nati in Italia, che sono circa il 37%. Gli studenti che saranno in sovrannumero saranno trasferiti da un plesso scolastico all’ altro. “Abbiamo pensato a convenzioni con enti locali per favorire gli spostamenti. Così favoriremo l’ integrazione”, ha precisato.

Economia. L’ Immobiliare attende una politica

 L’ attuale momento, e il futuro, dell’ immobiliare, sono al centro dell’ attenzione (per i riflessi che il settore da sempre ha sul resto dell’ economia, e quindi della crisi in atto). Lo scudo fiscale, però, non promette gran che (tantomeno a breve), nonostante interessate previsioni che spingono sugli immobili di pregio.

Piogge intense ancora una volta mettono in ginocchio l’ Italia con frane ed alluvioni

 Legambiente chiede agli Enti locali “Patto per il territorio”. Stop al consumo di suolo, delocalizzare e avere cura del territorio: Legambiente lancia il decalogo per ridurre il rischio idrogeologico ed uscire dall’ emergenza

Piogge intense ma non eccezionali hanno nuovamente messo in ginocchio l’ Italia e la tempestività dei soccorsi del Sistema di Protezione Civile ha impedito il verificarsi di nuove tragedie. Secondo Ecosistema rischio 2009 di Legambiente e Protezione Civile nel 79% dei comuni coinvolti sono presenti abitazioni in aree esposte al pericolo di frane e alluvioni, nel 28% dei casi sono presenti in tali aree interi quartieri e nel 54% fabbricati e insediamenti industriali.

Nel 20% dei comuni campione d’ indagine sono presenti strutture sensibili o strutture ricettive turistiche nelle aree classificate a rischio idrogeologico, mentre nel 36% dei comuni non viene ancora realizzata una corretta manutenzione del territorio. Nonostante sia così pesante l’ urbanizzazione delle zone a rischio appena il 7% delle amministrazioni comunali ha provveduto a delocalizzare abitazioni e solo nel 3% dei casi sono stati avviati interventi di delocalizzazione dei fabbricati industriali.

È per questo che Legambiente lancia un appello alle amministrazioni comunali e provinciali per stringere insieme un’ alleanza, che coinvolga tutti gli attori, istituzioni regionali, nazionali, e autorità di bacino, in grado di portare il proprio contributo per attuare una seria e concreta politica di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico.

Ispra: precari ancora sul tetto

 Legambiente consegna il carbone al commissario dell’ Ispra per sollecitare una soluzione

Un sacco pieno di carbone per il commissario straordinario dell’ Ispra Vincenzo Grimaldi. A consegnarlo il 6 dicembre è stata la befana di Legambiente che, cavalcando la sua scopa, è arrivata fino alla sede centrale dell’ ente in via Brancati a Roma. Sono ormai 44 giorni, infatti, che sul tetto della sede di via Casalotti i ricercatori precari protestano contro il loro licenziamento.

“L’ intento della befana ambientalista – ha dichiarato Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente – è quello di sollecitare il prefetto Grimaldi a prestare attenzione alle richieste dei lavoratori, affinché si trovi una soluzione che tenga conto delle competenze e della professionalità degli addetti minacciati dai licenziamenti. L’ azione che il prefetto sta intentando, irrigidendo le procedure e tagliando posti di lavoro, impedirà, infatti, la prosecuzione delle ricerche su un bene primario per l’ interesse generale del paese e, oltre a disperdere professionalità e competenze, determinerà anche l’ impossibilità di sviluppare il controllo pubblico su temi di primaria importanza e di interesse generale. Il governo deve fare il possibile affinché la ricerca pubblica ambientale non venga svenduta”.

Riforme. Pierluigi Bersani apre al dialogo con Berlusconi: “Ma no tsunami di leggi ad personam”

 Dopo la pausa natalizia il segretario del Pd precisa: “Noi siamo pronti da domattina a discutere di riforme. Non importa se ci sono le elezioni regionali in primavera, siamo pronti a una discussione anche in presenza della campagna elettorale, ma ad una condizione: se la destra turba queste condizioni invadendo il Parlamento con uno tsunami di provvedimenti che mettono al riparo il premier dai suoi problemi, la destra si assume una responsabilità. Berlusconi deve dimostrare se mette davanti se stesso o i problemi del Paese”.

Il presidente del Senato alla festa del Tricolore

 L’ anniversario della bandiera Tricolore si è festeggiato in piazza Prampolini a Reggio Emilia. Nel corso del suo intervento, Renato Schifani ha voluto sottolineare l’ estrema attualità della Costituzione Italiana che “va modernizzata, ma è ancora adeguata e quindi va difesa perché continua a essere garanzia di convivenza civile e coesione sociale. Quindi, le modifiche alla Carta fondamentale del Paese devono intervenire soltanto nella seconda parte”.