Evento. Prima giornata europea senza immigrati il 1° marzo

 Domani 23 febbraio, alle ore 11 presso la sede di Legambiente a Roma, in via Salaria 403, verrà presentato alla stampa il Manifesto 1° Marzo 2010, una giornata senza di noi, 24 ore di mobilitazione per i diritti degli immigrati presenti in Italia (www.primomarzo2010.it). Il 1° marzo 2010, prima giornata europea senza immigrati.

Italia Nostra, una lettera al Governo e al Parlamento sulla protezione civile

 Italia Nostra, vista la gravità dei fatti che stanno emergendo dall’ indagine della procura di Firenze sulla gestione dei lavori da parte della Protezione Civile, chiede la revoca delle ordinanze straordinarie e delle nomine dei commissari straordinari con poteri di gestire in deroga alla legislazione ordinaria i beni culturali, paesaggi, musei, monumenti, scavi archeologici. Con una lettera inviata il 19 febbraio u.s. al Governo e al Parlamento italiano, l’ Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione chiede che, in settori così importanti e delicati per la nostra storia, la nostra cultura ed il nostro patrimonio culturale e naturale, sia ripristinata la legalità ordinaria e le competenze del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la partecipazione degli enti locali, delle associazioni e dei cittadini. Italia Nostra chiede, inoltre, che siano riconosciute le professionalità del settore e che le competenze specifiche sui beni culturali, una eccellenza dell’ Italia ammirata a livello internazionale, tornino ad essere centrali e non siano marginalizzate o escluse.

La crisi economica e i rapporti con l’ Europa. In Assoedilizia incontro tra imprenditori e politici

 Adolfo Urso: l’ Italia ha superato le recessione, non ancora la crisi, grazie alla solidità del sistema ed al rigore del governo nei conti pubblici. Respinto l’ assalto della speculazione. Oggi potrebbe esserci anche l’ Italia nella lista dei Paesi pigs (maiali), acronimo con il quale gli anglosassoni, con la tradizionale scarsa eleganza, definiscono le nazioni europee a rischio default: cioè Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna. Se la speculazione internazionale ci ha giudicati un osso troppo duro (a differenza di quanto avvenne nell’ estate 1992, ricordiamo?) nonostante l’ enorme debito pubblico, lo dobbiamo a due fattori: il risparmio delle famiglie e delle imprese e la politica di contenimento dei conti pubblici. Lo ha spiegato Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo economico che, con Cristiana Muscardini, vicepresidente della Commissione internazionale dell’ Unione Europea ed il senatore Giuseppe Valditara, ha incontrato, nella sede milanese di Assoedilizia, esponenti delle organizzazioni nazionali rappresentative delle categorie economiche.
Tema: La crisi e i rapporti con l’ Europa.

Corruzione. Berlusconi annuncia pene più dure

 “Le inchieste delle ultime settimane non rappresentano una nuova Tangentopoli, ma solo le illegalità di “birbantelli che approfittano della loro posizione per interesse personale. Non c’ una Tangentopoli bis, come qualcuno dice – dice Silvio Berlusconi – perché i partiti, tutti, hanno il finanziamento pubblico che non c’ era nel ’92 – ’93 e costringeva magari i partiti a finanziarsi non legalmente. Oggi ci sono soltanto dei fatti personali che rientrano nelle statistiche e che valgono per tutti i settori e gli ambiti. Su cento persone si sa che non ci sono cento santi e che ci sono uno, due o cinque persone che possono essere dei birbantelli o dei birbanti e che approfittano della loro posizione per interesse personale”.

Protezione civile, no alla fiducia

Il governo non blinda il decreto legge Emergenze, che contiene anche norme sulla nuova Protezione civile. L’ intesa è stata raggiunta solo dopo molta tensione fra i capigruppo. Il presidente

Cosentino si dimette

Il sottosegretario all’ Economia Nicola Cosentino ha deciso di dimettersi dal suo incarico di governo e di lasciare il suo ruolo di coordinatore del Pdl in Campania. Il sottosegretario è

Presidio a Genova contro le leggi ad personam

 La responsabile per Genova dell’ Italia dei Diritti: “Il Governo è sordo alle richieste di aiuto dei magistrati. Condivido l’ iniziativa e sarò in piazza questo pomeriggio, auspicando più coordinamento e collaborazione a livello nazionale per dare maggior forza alla protesta”. Questo il commento di Antonella Silipigni, responsabile per Genova dell’ Italia dei Diritti, che nel pomeriggio ha partecipato davanti alla prefettura del capoluogo ligure ad un presidio contro le leggi ad personam. La contestazione, promossa da Don Gallo, Don Farinella, Dario Rossi, Andrea Agostini, Haidi Giuliani, Norma Bertullacelli, ha per oggetto i recenti provvedimenti del Governo in materia di giustizia, quali il Lodo Alfano e la legge sul “processo breve“. Tali atti legislativi, osserva la Silipigni, “più che riforme, sono soprusi condotti per vantaggi personali. Il Governo dovrebbe dedicare maggiore attenzione ai reali bisogni dei cittadini, piuttosto che agli interessi privati del premier e a leggi ad personam“.

Bertolaso “parte lesa, non coimputato o colpevole”

 Si difende Guido Bertolaso in una lettera aperta alle donne e agli uomini della Protezione civile,nella quale dice con dolore e rabbia che si sente un alluvionato simile a quelli conosciuti sul campo, ma travolto da una tempesta provocata ad arte, dove c’ è chi getta fango nelle pale del ventilatore, dice. “Un uomo messo su un patibolo che non ho nè scelto nè meritato, che potrà aver commesso qualche errore e omissione, ma reati no. Bertolasosi difende, perchè il fango diretto contro di lui, colpisce anche le migliaia di persone che lavorano nella Protezione Civile. Conferma che, comunque, resterà al suo posto, anche se si si considera parte lesa.

Corruzione al top. Le denunce a pioggia

Incredibile l’ incremento dei casi denunciati. La Corte dei Conti parla della necessità di recuperare senso etico. “Perché se non c’ è senso etico nell’ agire non bastano mai i