Legge lavoro. Napolitano non firma. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha chiesto alle Camere, a norma dell’ art. 74, primo comma, della Costituzione, una nuova deliberazione in ordine alla legge di riforma del lavoro “affinché gli apprezzabili intenti riformatori che traspaiono dal provvedimento possano realizzarsi nel quadro di precise garanzie e di un più chiaro e definito equilibrio tra legislazione, contrattazione collettiva e contratto individuale“. Lo si legge nella nota del Quirinale, in cui si chiede di realizzare la riforma con garanzie certe.
Alfano apre al dialogo con l’ opposizione
Alfano apre al dialogo con l’ opposizione. Intervistato dal Corriere della Sera sulle intercettazioni, Angelino Alfano apre al dialogo sul provvedimento che ”diventerà legge a giugno. Ecco perché non ci