Manovra economica, fiducia approvata dal Senato

 Il Senato ha approvato il nuovo testo del decreto che ora a Montecitorio è blindato.
Le opposizioni hanno evitato l’ostruzionismo alla commissione Bilancio della Camera, cosa apprezzata dal presidente Giorgio Napolitano che ha parlato di ”miracolo”. Dopo il via libera della commissione Bilancio del Senato al decreto, l’aula di Palazzo Madama ha licenziato il decreto. Il governo aveva presentato un maxi-emendamento ponendo su esso la fiducia.

Tremonti: decreto sarà rafforzato

 Mario Draghi, governatore di Bankitalia chiarisce: ”La delega fiscale e assistenziale per completare la manovra nel 2013-14, se non si incide anche su altre voci di spesa, non potrà evitare un aumento delle imposte.
L’istituto centrale dice sì a decisioni rapide e coraggiose. Il ministro Tremonti annuncia che il decreto sarà rafforzato. Il voto finale sulla manovra è previsto venerdì sera, il governo annuncia che porrà la fiducia.

Flash sulla manovra: ok bipartisan sui tempi, ma resta il no del Pd

 Per difendere i titoli del debito pubblico dagli attacchi speculativi, Camera e Senato si preparano ad approvare definitivamente la manovra entro domenica, in modo che lunedì, i mercati alla loro riapertura abbiano un segnale dal sistema Paese. Un percorso veloce, a tempo di record, per un decreto di aggiustamento dei conti. A dare l’input per l’approvazione veloce del provvedimento sono stati Anna Finocchiaro, Gianpiero D’Alia e Felice Belisario, capigruppo delle opposizioni in Senato.

Manovra, al via l’iter parlamentare

 L’iter parlamentare della manovra è iniziato. Si lavora alle modifiche e i gruppi di maggioranza s’incontreranno per mettere a punto gli emendamenti.
Il vice presidente di Confindustria Alberto Bombassei auspica “l’apertura a suggerimenti” e si è detto deluso per i “non ampi” tagli ai costi della politica. Il sottosegretario all’Economia Luigi Casero assicura apertura al confronto: “Metteremo la fiducia per dare un segnale di approvazione nei tempi, ma in Commissione siamo pronti a discutere le proposte dell’opposizione, ovviamente salvaguardando i saldi”.

Sentenza Lodo Mondadori, il silenzio di Berlusconi

 Nessuna telefonata da Silvio Berlusconi alla festa di Mirabello.
Lo spiega il sottosegretario Paolo Bonaiuti: ”Il presidente vuole giustamente evitare reazioni a caldo sulla sentenza sul Lodo Mondadori, perché ritiene importante difendere l’economia italiana e i mercati”. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani replica: ”I mercati italiani e internazionali valuteranno questa vicenda come va valutata. Tutto è avvenuto a seguito di un caso di corruzione individuale, conclamata e punita. Questo vedrà il mondo, non i complotti e non è certo una cosa che fa bene al Paese. Una cosa è certa: l’Italia non ci farà una bella figura nell’avere Berlusconi come testimonial”.

Dopo sentenza Lodo Mondadori, Marina Berlusconi: ”Aggressione a mio padre”

 Marina Berlusconi, presidente Fininvest, dopo la sentenza del Lodo Mondadori: “Neppure un euro è dovuto da parte nostra, siamo di fronte ad un esproprio che non trova alcun fondamento nella realtà dei fatti né nelle regole del diritto. È una sentenza che sgomenta e lascia senza parole. La Fininvest, che ha sempre operato nella più assoluta correttezza, viene colpita in modo inaudito, strumentale e totalmente ingiusto. E il parzialissimo ridimensionamento della sanzione rispetto al giudizio di primo grado nulla naturalmente toglie alla incredibile gravità del verdetto. Ma questa è una sentenza che suona anche come un’amara sconfitta per la giustizia, per quanti continuano a credere che esista, che debba esistere, una giustizia imparziale e giusta”.

Incontro Berlusconi -Tremonti, manovra entro l’estate

 Berlusconi: “È stato fatto il punto su tutti i problemi più attuali, a cominciare dalla manovra per la continuazione e il rafforzamento dell’azione di Governo. Ribadisco la volontà del governo italiano di raggiungere il pareggio di bilancio per il 2014, in linea con gli impegni assunti a livello europeo. Il decreto legge sulla manovra sarà approvato prima dell’estate”.

Manovra: scontro Berlusconi-Tremonti su norma lodo Mondadori

 Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi a proposito della norma ‘salva-Fininvest’ : ”Non c’è nulla che ci impedisca di reinserire la norma ‘salva-Fininvest’ nella manovra, tanto ci sarà a breve una sentenza. Dopo, quindi, si potrà pensare a reinserirla in Parlamento perché non sarà più considerata una norma solo per la Fininvest o ad personam. Essendo una norma equilibrata, credo che possa essere reinserita nel corso dell’iter parlamentare”.

Manovra: Napolitano ha firmato il decreto

 Giorgio Napolitano ha emanato il Dl approvato dal consiglio dei ministri il 30 giugno u.s. recante ‘Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria’.
In una nota del Quirinale si legge: “I contenuti sono stati essenzialmente ricondotti alle norme strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita economica. Il decreto-legge prevede gran parte della manovra necessaria per raggiungere il pareggio del bilancio entro il 2014; per la restante parte si dovrà procedere con gli ordinari strumenti di bilancio relativi al triennio 2012-2014 e i relativi disegni di legge collegati”.

Manovra news, Berlusconi ritira la norma sul lodo Mondadori

 Silvio Berlusconi: “Nell’ambito della cosiddetta manovra è stata approvata una norma per evitare attraverso il rilascio di una fideiussione bancaria il pagamento di enormi somme a seguito di sentenze non ancora definitive, senza alcuna garanzia sulla restituzione in caso di modifica della sentenza nel grado successivo. Si tratta di una norma non solo giusta ma doverosa specie in un momento di crisi dove una sentenza sbagliata può creare gravissimi problemi alle imprese e ai cittadini”.