Esclusione lista PdL da Regionali Lazio, De Pierro invoca rispetto della legge

 Esclusione lista PdL da Regionali Lazio, De Pierro invoca rispetto della legge. Il presidente dell’ Italia dei Diritti: “Una conduzione così dilettantistica nella presentazione delle liste denota incompetenza e incapacità di gestione. È sicuramente triste quanto insolito assistere a una esclusione di questo tipo, e in qualche modo ciò potrebbe disegnare uno scenario elettorale privo di una lista competitiva e rappresentativa come quella del PdL. Però, eccezion fatta per queste considerazioni da cittadino, la vicenda ha messo in evidenza un’ incapacità gestionale preoccupante da parte di un partito che da ormai due anni afferma di governare l’ Italia, anche se poi nei risultati, eccetto i proclami, tali affermazioni non trovano riscontri apprezzabili”. È quanto dichiarato dal presidente dell’ Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, che esplicita pubblicamente la sua posizione sulla esclusione della lista dei candidati della provincia di Roma del PdL, non ammessa alla competizione elettorale per irregolarità nei tempi previsti sulla consegna delle opportune documentazioni”.

Il Tg1 “assolve” Mills, De Pierro contro Minzolini

 Il Tg1 “assolve” Mills, De Pierro contro Minzolini. Il presidente dell’ Italia dei Diritti: “Il diritto a essere informati è fondamentale per i cittadini e un giornalista genuflesso al potere politico non può sedere sugli scranni più alti dell’ informazione pubblica“. A seguito delle polemiche sorte dopo le edizioni del Tg1 del 26 febbraio scorso, durante le quali è stato detto più volte che per David Mills, imputato nel processo Berlusconi – Mondadori, la Corte di cassazione ha sentenziato l’ assoluzione, invece che la prescrizione di un reato compiuto e sanzionato, Antonello De Pierro è intervenuto a commentare l’ episodio.

Esclusione lista PdL da Regionali Lazio, De Pierro invoca rispetto della legge

 Esclusione lista PdL da Regionali Lazio, De Pierro invoca rispetto della legge. Il presidente dell’ Italia dei Diritti: “Una conduzione così dilettantistica nella presentazione delle liste denota incompetenza e incapacità di gestione. È sicuramente triste quanto insolito assistere a una esclusione di questo tipo, e in qualche modo ciò potrebbe disegnare uno scenario elettorale privo di una lista competitiva e rappresentativa come quella del PdL. Però, eccezion fatta per queste considerazioni da cittadino, la vicenda ha messo in evidenza un’ incapacità gestionale preoccupante da parte di un partito che da ormai due anni afferma di governare l’ Italia, anche se poi nei risultati, eccetto i proclami, tali affermazioni non trovano riscontri apprezzabili”.

Mediazione civile: la grande novità per gli italiani

 Mediazione civile: la grande novità per gli italiani. Un centinaio di conciliatori specializzati in mediazione civile e commerciale provenienti dalla provincia Pugliese il giorno 25 e 26 febbraio si sono incontrati presso l’ Hotel Presidente di Lecce – alcuni, per ricevere l’ attestato di qualificazione di superamento del corso, che consente l’ iscrizione ad un organismo di conciliazione iscritto nel Registro tenuto presso il Ministero della Giustizia – ma, tutti per fare il punto, assieme al presidente dell’ Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’A.N.P.A.R. – dott. Giovanni Pecoraro – sulle ultime modifiche apportate al Decreto Legislativo approvato dal Governo il 19 febbraio ed in fase di pubblicazione sulla G.U. per diventare definitivamente legge dello Stato in materia di mediazione civile e commerciale.

Sciopero degli immigrati. “Un giorno senza di noi”

 Sciopero degli immigrati. “Un giorno senza di noi”. “Un giorno senza di loro? Impensabile, anacronistico, grottesco”. Così ha dichiarato Simone Andreotti, del Direttivo nazionale di Legambiente, motivando l’ adesione dell’ associazione ambientalista alla giornata “Primo Marzo. Un giorno senza di noi lo sciopero degli stranieri”. A mobilitarsi, insieme ai volontari di Legambiente e ai rifugiati politici riuniti a Roma, anche moltissime scolaresche impegnate, dal Nord al Sud, in dibattiti e incontri dedicati ai temi della migrazione, perché proprio la scuola deve essere il primo esempio di integrazione, accoglienza e costruzione reale della comunità.