Prima dell’estate il Governo formalizzerà un impegno in favore dei redditi delle famiglie e dei pensionati.
E’ questa la promessa del ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
“Se c’è sviluppo e ricchezza da distribuire questa va distribuita in termini fiscali a favore di redditi da lavoro dipendente, delle pensioni e della famiglia – ha detto Tremonti durante l’audizione sul Dpef -. E’ un impegno che pensiamo di formalizzare e prendere prima dell’estate”.
La crescita dell’economia, ha spiegato, “è intorno allo zero. Tra maggio e giugno le ipotesi sono intorno a 0,5, zero, 0,3%. Sono fattori difficili da analizzare”.
Il valore dell’inflazione programmatica indicato nel Dpef all’ 1,7% “é un numero che ci sembrava coerente con le strutture del sistema, sappiamo bene che quel numero non rispetta la realtà”, ha affermato il ministro invitando a non guardare all’interno del Paese “ma fuori”, dal momento che “il problema non é la Bce ma la speculazione che è una parola che dà fastidio e che è difficile dire”.
Redazione
Sì di Napolitano al lodo Alfano
Sì dal Colle. Un sì importante per il governo quello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha autorizzato la presentazione alle Camere del disegno di legge in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato, il cosiddetto lodo Alfano. A quanto si apprende, il Capo dello Stato ritiene il ddl conforme alla sentenza della Consulta.
A quanto si apprende, punto di riferimento per la decisione del Capo dello Stato è stata la sentenza n. 24 del 2004 con cui la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge n. 140 del 20 giugno 2003 che prevedeva la sospensione dei processi che investissero le alte cariche dello Stato.
Veltroni non manifesterà con Di Pietro ma annuncia: La nostra opposizione dura e netta
Il PD non andrà in piazza da ospite in casa di altri ma promuoverà manifestazioni “di popolo” con al centro i problemi degli italiani e non quelli del presidente del consiglio. Walter Veltroni declina l’invito di Antonio Di Pietro, che aveva invitato il PD alla mobilitazione dell’8 luglio, e, pur lasciando libertà di coscienza ai singoli parlamentari, respinge le sirene del girotondismo.
Veltroni prepara la campagna d’autunno, un nuovo tour d’Italia per spiegare agli elettori del PD le proposte dei democratici e le ragioni di un’opposizione “dura, netta” nei confronti del governo senza scadere, però, nella demonizzazione dell’avversario.
Giustizia: il Csm boccia la norma “blocca processi”
Ventuno voti a favore, due contrari: così il plenum del Csm ha approvato il parere sul decreto sicurezza, mantenendo le critiche alla norma blocca-processi.
L’emendamento è stato infatti considerato dagli esponenti del Csm “irrazionale”.
I due voti contrari sono stati espressi dai laici del centrodestra Gianfranco Anedda e Michele Saponara.
Voto favorevole, invece, è venuto anche dal vice presidente Nicola Mancino e dal procuratore generale della Cassazione Mario Delli Priscoli, mentre il collega dell’Udc Ugo Bergamo ha votato un documento alternativo presentato da lui stesso.
Berlusconi: Entro luglio Napoli sarà ripulita dai rifiuti
Entro due settimane il Comune di Napoli e quelli della provincia napoletana saranno ripuliti. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa che ha
Quagliarello (PdL): La lettera di Napolitano è una provvida iniziativa contro l’arroganza dei pm
“Pur non condividendo il fatto che la prassi possa prevalere sui principi costituzionali e consentire così al Csm il diritto di esprimere parere non richiesti, considero la lettera di Giorgio Napolitano una provvida iniziativa nei confronti di un comportamento arrogante che avrebbe violato le prerogative del Parlamento, della Corte Costituzionale e dello stesso Presidente della Repubblica”.
Lo ha dichiarato in una nota Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori PdL.
La lettera del Presidente Napolitano al Vice Presidente del CSM, Nicola Mancino
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dell’esame conclusivo del parere sul decreto-legge n. 92 del 23 maggio 2008, ha scritto una lettera al Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Nicola Mancino, che l’ha letta all’inizio della seduta plenaria. Dopo aver fatto riferimento al richiamo dello stesso Mancino alla regola di riservatezza, il Capo dello Stato ha tra l’altro scritto:
Bossi: Entro fine legislatura una rete Rai a Milano
L’ipotesi di spostare una rete Rai a Milano fa ancora parte del programma di Governo del Centrodestra. Lo ha ricordato il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, in una intervista rilasciata
Di Pietro invita Veltroni ad opporsi al Premier dalle colonne dell’Unità
Pubblico una lettera che ho inviato a Veltroni e apparsa su l’Unità di oggi. Il mio è un appello trasversale, senza bandiere, senza colori, senza partiti. E’ un appello per salvare la democrazia di questo Paese, perchè è di questo che stiamo parlando.
Parliamo di un segnale forte che molte parti sociali e politiche vogliono dare al governo. Vogliamo il risveglio della coscienza civica. I cittadini sono sfiduciati, rassegnati, pensano di non poter incidere sul percorso delle scelte politiche. Non è vero, la democrazia è partecipazione costante e diretta dei cittadini.
Blocca-processi: è il giorno del Csm, oggi il voto
Sui temi della giustizia, la tensione resta alta.
E lo scontro fra maggioranza e opposizione rischia di assumere toni ancora più accesi se questo pomeriggio, nella riunione del plenum del Consiglio superiore della magistratura, dovesse essere approvato il parere negativo alla norma cosiddetta ‘blocca-processi’ inserita nel pacchetto sicurezza, da oggi in commissione alla Camera.
Il provvedimento era già stato criticato dal Csm in sede di commissione.
Nella bozza del parere su cui dovrebbe votare l’organo di autogoverno dei magistrati si contestava la legittimità costituzionale della norma e si parlava espressamente di “amnistia occulta”.