Smog. Legambiente: “Superamenti livelli Pm10 male diffuso e ricorrente in Italia. Necessario serio impegno degli enti locali”

 Lo smog, purtroppo, non è un’ esclusiva di Milano e nemmeno della Lombardia, come potrebbero far pensare gli avvisi di garanzia a Formigoni e Moratti. Le polveri sottili soffocano Torino, Siracusa e Frosinone ma anche Verona, Padova e Vicenza. E sono addirittura 11 i capoluoghi di provincia che lo scorso anno hanno registrato un valore medio annuo superiore al valore limite per la protezione della salute umana di microgrammi per metro cubo previsto dalla direttiva comunitaria, come riportata l’ ultimo rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente.

Mobilità sostenibile per non inquinare. Cosa significa: approfondiamone la conoscenza

 La mobilità sostenibile è la promozione e l’ attuazione di misure, strumenti ed iniziative finalizzate alla riduzione del traffico privato in favore di quello collettivo. Significa soprattutto offrire soluzioni e strumenti innovativi che possano ridurre l’ uso dell’ autovettura privata per modi “sostenibili” quali il trasporto collettivo pubblico ed aziendale, il carpooling, il carsharing, il trasporto intermodale e con l’ incentivazione dei mezzi a basso impatto ambientale, come i veicoli elettrici, ibridi o a GPL. Vuol dire anche che il cittadino può scegliere la modalità dei propri spostamenti, anche modificando abitudini consolidate, nel rispetto di un ambiente che è di tutti e che troppo spesso viene messo a rischio dall’ inquinamento atmosferico.

Un nuovo regime di aiuti dal Ministero dello Sviluppo Economico: incentivi alle imprese mirati alla ripresa

 Con il DM 27 luglio 2009 il Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un nuovo regime di aiuti alle imprese operanti nelle aree dell’ efficienza energetica, della mobilità sostenibile, delle nuove tecnologie della vita, delle nuove tecnologie per il made in Italy e delle tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e turistiche.

È, in sintesi, una nuova edizione del piano Industria 2015, introdotto nella scorsa legislatura. In effetti, il nuovo regime di aiuti pro investimenti produttivi attua l’ art. 1, commi 845 e 842 della Legge 296 / 2006 (Legge Finanziaria 2007);

Le agevolazioni vengono concesse per:
– lo sviluppo di nuove piccole imprese;
– l’ industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o di sviluppo sperimentale;
– la realizzazione di investimenti per il risparmio energetico e per la riduzione degli impatti ambientali delle unità produttive interessate;
– il perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale individuati dal MSE.

L’ Anpar: straordinario! Le parti conciliano anche dopo l’ avvenuta sentenza definitiva

 Le parti, un Comune della Regione Campania ed un ex dipendente – dopo il passato in giudicato della sentenza con la quale il giudice ordinario ha condannato l’ Ente locale al pagamento di circa 70.000,00 euro, oltre spese legali – per evitare ulteriori lungaggini hanno tentato la conciliazione.

La conciliazione – conclusa da un conciliatore professionale, terzo e imparziale, nominato dall’ Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’ Anpar – non ha precedenti nella casistica Nazionale. Infatti, la controversia è stata conciliata con il pagamento da parte del Comune di una somma, onnicomprensiva, di euro 25.000,00.

L’ Arcivescovo di Milano ancora nel mirino della Lega Nord

 Dionigi Tettamanzi, preso di mira dalla Lega per le sue posizioni in favore degli immigrati, non si mostra impensierito per le accuse che gli vengono rivolte. Il ministro leghista Roberto Calderoli lo paragona a un imam dalla Padania e a un mafioso mandato in Sicilia, ma l’ arcivescovo è sereno e continua a fare il pastore. I leghisti chiedono al cardinale un incontro natalizio per farsi gli auguri e avere un “chiarimento”, ma sui rom la loro posizione non cambia. Neppure Calderoli sembra disposto a pentirsi e precisa che le sue critiche riguardavano l’ aspetto politico delle dichiarazioni di Tettamanzi, che definisce un nostalgico della Chiesa conciliare che a Calderoli non piace.

Politiche agricole. Chiusa la questione Fsn (Fondo di solidarietà nazionale): 1,115 mld di euro per l’ agricoltura

 Sono molto soddisfatto per il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale che avevamo garantito e che era molto atteso dal mondo dell’ agricoltura italiana. Abbiamo reperito, per il triennio 2010 – 2012 e per la copertura degli scoperti degli anni precedenti, 877.200.000 euro: sono la risposta, nei fatti, alle richieste del mondo agricolo italiano e a chi ha voluto strumentalizzarle innescando polemiche pretestuose e inutili negli ultimi mesi.

Tagli alla scuola pubblica. La dieta imposta all’ istruzione non migliora la qualità della scuola

 322 istituzioni scolastiche aggregate, 68 piccoli plessi chiusi e 36.218 cattedre tagliate. Sono questi i risultati dei tagli attuati alla scuola solo nel primo anno del piano Tremonti – Gelmini che sono andati ad aggiungersi alla riduzione di risorse dei precedenti provvedimenti governativi. Una dieta ferrea dalle conseguenze pesanti, che Legambiente ha ricostruito nel dossier 2009 sui tagli alla scuola italiana dal 2002 al 2010. Otto anni che raccontano, a fronte di un aumento degli alunni, il taglio di classi e organici, la riduzione di risorse finanziarie alle scuole pubbliche e, nel contempo, i nuovi finanziamenti a quelle private.

Milano assegna gli “Ambrogini d’oro”, la più importante benemerenza civica di Milano. Fra i premiati, Marina Berlusconi, Calabresi e D&G

 Il direttore de La Stampa Mario Calabresi, figlio del commissario Luigi Calabresi, ha voluto dedicare l’ Ambrogino d’ Oro alle 17 vittime della strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969. Marina Berlusconi ha dedicato il riconoscimento al padre Silvio Berlusconi e alla madre Carla Dall’ Oglio. Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana l’ hanno dedicato a Milano, la città che li ha resi famosi e ha permesso loro di lavorare nel mondo della moda.

Mafia. Silvio Berlusconi: “L’ arresto dei boss è la risposta alle calunnie”

 Appresa la notizia degli arresti dei boss Gianni Nicchi e Gaetano Fidanzati, numero due e numero tre di Cosa Nostra, il presidente del Consiglio, che in un primo tempo aveva deciso di non commentare la vicenda ma di lasciare qualsiasi considerazione al buon senso degli italiani, ha invece cambiato idea e ha commentato l’ azione del suo Esecutivo contro la mafia e la criminalità organizzata in generale.