De Magistris: “Rifiuti, dietro ai roghi la camorra”

di isayblog4 Commenta

Incandescente la situazione rifiuti a Napoli. Aumentano roghi e proteste da parte dei cittadini.
Ma dietro a tutto questo il sindaco di Napoli Luigi De Magistris vede la mano della camorra. Secondo lui: ”Sull’incremento della differenziata e sugli appalti puliti c’è l’ostilità della criminalità. Il business è enorme e per questo qualcuno ci vuole ostacolare. Sarà la magistratura ad accertarlo. Sono stati 34 gli interventi che la notte scorsa i vigili del fuoco hanno eseguito lungo le strade di Napoli e dei comuni della provincia per spegnere i roghi dei rifiuti; 29 gli incendi spenti in giornata”.

Il sindaco di Napoli, nel corso del suo intervento all’università Suor Orsola Benincasa, ha ribadito: ”La camorra è sicuramente uno dei nemici principali di questa giunta e che ci sia la sua regia dietro i roghi è evidente. Il piano ambientale adottato dalla giunta è un piano rivoluzionario perché interrompe definitivamente il business dei rifiuti a Napoli, un business enorme”.
I cittadini hanno rovesciato i cassonetti e attuato diversi blocchi stradali. Tuttavia si nota un leggero miglioramento: le giacenze di spazzatura accumulate lungo le strade di Napoli si sono ridotte: la notte scorsa, infatti, sono state raccolte e portate agli impianti Stir più di 1600 tonnellate di spazzatura, smaltendo così un arretrato di circa 400 tonnellate.
Il sindaco De Magistris ha disposto che le operazioni di raccolta proseguiranno anche domani 24 su 24 ore (con turni di 8 ore), anche se gli impianti Stir sono chiusi.
De Magistris replica: ”Il sindaco di Napoli non aspetta il governo, ma deve cercare di trovare le soluzioni per liberare la città dai rifiuti”. II governatore Caldoro dice che un provvedimento allo studio del governo c’è e il ministro per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo conferma: ”Per la Campania – dice il ministro – il governo sta studiando un provvedimento serio. La situazione ha assunto proporzioni e problematiche tali che impongono un intervento capace di indicare una soluzione chiara, straordinaria e provvisoria, per il trasferimento dei rifiuti in altre regioni”.
Si fa da parte il Veneto, non intende essere coinvolto. Il governatore Zaia ha detto con decisione: ”I rifiuti di Napoli non li vogliamo, ma siamo disposti ad offrire know-how e tecnici disposti a dare una mano per impostare una raccolta differenziata”.

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