La festa della Repubblica con Napolitano, parata per il 150/o anniversario dell’Unità d’Italia

di Mariella Commenta

 La parata militare della Festa della Repubblica si è conclusa con gli onori al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, da parte di uno squadrone di corazzieri a cavallo e il passaggio delle Frecce Tricolori su via dei Fori Imperiali.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio inviato al Ministro della Difesa, Ignazio La Russa: “Nell’anno in cui celebriamo il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, la speciale caratterizzazione storico-rievocativa conferita all’evento ha presentato, attraverso lo sfilare impeccabile di bandiere, reparti e mezzi d’epoca ed attuali, un’immagine viva e dinamica del nostro Paese, della sua storia passata e recente e del ruolo rilevante che esso svolge nell’ambito della comunità e delle organizzazioni internazionali”.

La parata dei 150 anni d’Italia
Tema della parata è “Il 150/o anniversario dell’Unità d’Italia”. Non a caso la parata è aperta da cinque bandiere italiane che rappresentano l’evoluzione del vessillo attraverso un cammino di 214 anni e dal Tricolore di Oliosi. Dopo i gonfaloni delle città di Torino, Firenze e Roma, le tre capitali d’Italia, la banda dell’Arma dei Carabinieri ha aperto la “rivista militare”. In 80 minuti la sfilata lungo via dei Fori Imperiali in 5.700 (5.239 militari e 460 civili), oltre a 161 bandiere e medaglieri, 216 tra cani e cavalli, 196 mezzi e 9 velivoli, le Frecce tricolori. Napolitano al Vittoriano, omaggio a Milite Ignoto
Con l’omaggio del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, alla tomba del Milite Ignoto al Vittoriano, in un centro storico di Roma blindato, sono cominciate le celebrazioni per il 65/o anniversario della Repubblica che hanno avuto il loro momento centrale con la parata militare il cui tema è quest’anno “Il 150/o anniversario dell’Unità d’Italia”. Napolitano è giunto all’Altare della Patria accompagnato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa e dal capo di Stato maggiore della Difesa Biagio Abrate. Ha quindi passato in rassegna un battaglione interforze schierato in Piazza Venezia, dove diverse centinaia di persone lo hanno a più riprese applaudito. Sulle scale del Vittoriano, a ricevere il capo dello Stato, ci sono tra gli altri, il presidente del Senato, Renato Schifani, quello della Camera, Gianfranco Fini, e il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. La banda dell’Esercito ha quindi intonato l’Inno nazionale. Dopo l’alzabandiera solenne e la deposizione di una corona d’alloro sul sacello del Milite Ignoto, Napolitano ha lasciato Piazza Venezia per passare in rassegna le truppe.
A rappresentare la Lega Nord alla parata del 2 giugno il ministro dell’Interno Roberto Maroni, seduto sul palco d’onore accanto a Roberto Formigoni. Assenti Umberto Bossi e Roberto Calderoli. Per la delegazione del Carroccio sono presenti anche alcuni deputati, tra cui Sebastiano Fogliato e Franco Gidoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>