Consegnati da Formigoni i premi Famiglia – Lavoro. Boscagli: “La conciliazione un bene per le persone e l’ impresa”

di Mariella Commenta

Telecom, Bracco, Wind, Codevintec Italiana e Kraft Food sono le 5 aziende vincitrici della seconda edizione del Premio Famiglia – Lavoro. Il riconoscimento è stato conferito dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, affiancato dall’ assessore alla Famiglia e Solidarietà, Giulio Boscagli, a massimi vertici delle società: rispettivamente Franco Bernabè, Diana Bracco, Luigi Gubitosi, Franco Faccioli e Stefano Robba.

Sulle 44 aziende che hanno partecipato al concorso, sono queste quelle che hanno presentato le iniziative giudicate migliori. Premiate anche 11 amministrazioni pubbliche sulle 33 concorrenti (la Provincia e l’ASL di Varese, il Comune di San Giuliano Milanese (MI), il comune di Broni (PV), quale capofila dell’Unione dei Comuni dell’ Oltrepò pavese orientale, la Provincia di Mantova, il Comune di Esino Lario (LC). Un Premio speciale è stato assegnato all’ Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate (MB). Menzioni speciali sono andate all’Azienda Ospedaliera di Lecco, all’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda di Milano, al Comune di Monza, all’ASL della Provincia di Pavia.

“Il Premio Famiglia Lavoro, nato dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Università Cattolica / Altis, è poco formale e di molta sostanza”, ha esordito Formigoni. “Lavoro e famiglia sono pilastri fondamentali nella vita di ciascuno di noi e non devono essere in conflitto tra loro. Questo premio serve a mettere in evidenza le migliori iniziative realizzate da imprese e amministrazioni pubbliche: Regione Lombardia, ad esempio, risulta avere il più alto tasso di occupazione femminile, ormai consolidato al 60 per cento: non solo abbiamo raggiunto pienamente l’ obiettivo fissato dal Trattato di Lisbona, ma pochissime altre regioni in Europa possono dire altrettanto”.

Il presidente ha ricordato l’ impegno di Regione Lombardia in materia di conciliazione Famiglia Lavoro tra cui la Dote Donna con cui si promuove l’ occupazione delle donne disoccupate o non occupate in possesso di lauree debol“, ossia scarsamente spendibili sul mercato del lavoro, attraverso la realizzazione di stage da 3 a 5 mesi finalizzati alla sottoscrizione di contratti di lavoro.

“Da una buona conciliazione Lavoro – Famiglia – ha commentato l’ assessore Boscagli – dipende il futuro non solo delle singole famiglie, ma della società in cui sono inserite. Regione Lombardia ha introdotto ormai dieci anni fa la Legge sulla Famiglia e ha continuato a lavorare su questi temi arrivando fino all’ultimo provvedimento, molto atteso, relativo all’ introduzione del quoziente familiare nei servizi che dipendono dalla Regione”.

“Dalla crisi – ha aggiunto il presidente Formigoni – si esce anche innovando con programmi Famiglia – Lavoro, come i nidi aziendali. Regione Lombardia intende sviluppare azioni di sussidiarietà coinvolgendo i cittadini e in particolare ascoltando le richieste delle donne lavoratrici: diteci come possiamo aiutarvi”.

LE 5 IMPRESE VINCITRICI
Hanno vinto la seconda edizione del Premio “Famiglia lavoro 2009” per la categoria imprese:
– La società Telecom Italia, che ha realizzato il Miglior sistema integrato di conciliazione. Il progetto People Caring è risultato il migliore nell’ integrare le attività e i servizi volti al benessere dei dipendenti. Si tratta di iniziative formative e ludiche dedicate ai figli dei dipendenti, asili nido, assistenza alla famiglia e servizi di time saving. Il tutto con l’ ambizioso obiettivo di coinvolgere l’ intera popolazione aziendale, grazie anche ad un ingente impegno economico.

– La società Bracco è stata premiata per il Miglior programma dedicato ai figli e ai familiari anziani dei dipendenti. Welcome welfare to work at Bracco è risultato il miglior progetto di questo settore per l’ attenzione rivolta a queste due categorie di familiari dei dipendenti. In particolare spiccano: sul fronte figli, i servizi di formazione, studio e tempo libero, e – sul fronte anziani – le attività di assistenza sociale e domiciliare.

– Per il “Miglior programma di coinvolgimento dei dipendenti, l’azienda Wind telecomunicazioni ha vinto il premio con il progetto: Wind per te. Il programma nasce nel 2005 da una ricerca che ha raccolto le esigenze e le aspettative della popolazione aziendale in tema di conciliazione. Da allora sono state sviluppate iniziative negli ambiti Family, Wellness e Time Saving, puntando non solo sulla qualità dell’ offerta, ma anche sulla comunicazione interna. L’azienda monitora costantemente l’utilizzo dei servizi e la soddisfazione degli utenti, coinvolgendo periodicamente il personale per condividere idee e raccogliere suggerimenti.

– L’ azienda Codevintec Italiana di Milano è stata premiata per il Miglior progetto realizzato da Piccola media impresa. Con il progetto Dalla geofisica alla culla l’ azienda ha sviluppato un innovativo sistema di accompagnamento alla genitorialità, che prevede misure di flessibilità e particolari incentivi economici rivolti ai dipendenti – genitori. Da sottolineare lo sforzo organizzativo dell’ azienda e la valorizzazione del tema paternità.

– Per il Miglior progetto di diffusione della cultura della conciliazione in azienda è stata premiata l’ azienda Kraft Foods. Con il programma A delicious place to work! l’ azienda ha dimostrato il proprio impegno nella promozione del work – life balance come competenza di leadership. Questo non rappresenta una semplice dichiarazione d’ intenti, ma trova espressione in una serie di iniziative concrete in tema di accordi e flessibilità per la conciliazione, politiche a tutela della maternità, servizi e coinvolgimento dei dipendenti.

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale CSR – Corporate Social Responsibility alla società Seret Dimetior, piccola – media impresa di serramenti di Somma Lombardo (VA) per la realizzazione del progetto: “Usa le tue rotelle”, mirato alla valorizzazione dei lavoratori disabili. Obiettivo del progetto è quello di abbattere le barriere strutturali che impediscono al lavoratore con disabilità motorie di esprimere le proprie potenzialità professionali. L’ azienda, proprio nell’ ottica di inserire in organico 14 / 16 persone su sedia a rotelle, ha riorganizzato parte della produzione e questo grazie anche al nuovo brevetto di finestra ideato ad hoc.

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