Evasione fiscale. Task force dell’ Agenzia delle Entrate sulle compensazioni indebite

di Mariella 1

 Dai controlli sono emersi 317 milioni di euro tra evasione diffusa e comportamenti fraudolenti, che presumibilmente, sostiene l’ Agenzia, finiranno nelle casse dell’ erario entro l’ anno. Sono questi i risultati della task force messa in campo dall’ Agenzia, presentati ieri nel corso di una conferenza stampa.

In particolare l’ attività di controllo ha portato ad individuare per il biennio 2007 – 2008 e i primi mesi del 2009 compensazioni sospette per 167 milioni di euro in capo a 234 soggetti, concentrati per lo più in Lombardia, e con una larga incidenza nel settore dell’ edilizia.

Allo stesso tempo sono stati individuati 8 mila soggetti che nel modello F24 hanno utilizzato in compensazioni crediti Iva per un ammontare di 150 milioni di euro pur non avendo presentato la relativa dichiarazione. Per questi soggetti è già in corso il recupero delle imposte e dei contributi pagati in compensazione con crediti inesistenti, mentre la platea totale dei soggetti sotto controllo è di circa 80 mila.

“Il fenomeno delle compensazioni – ha spiegato il direttore dell’ Agenzia delle Entrate, Attilio Befera – è in costante crescita e non appare coerente con i dati sul gettito, in particolare con quelli relativi all’ Iva. In alcune province le compensazioni di crediti Iva sono platealmente sproporzionate rispetto al totale nazionale, evidenziando forti fattori di rischio”.

Per Befera “è venuto il momento di puntare su una specifica e mirata strategia di contrasto attraverso approfondite analisi di rischio necessarie a stroncare la diffusione di un fenomeno che trasforma indebitamente il meccanismo della compensazione da strumento di civilità a strumento di evasione se non di vera e propria frode”.

Intanto, però, calano le entrate tributarie: nei primi 4 mesi dell’ anno il gettito si attesta a 106,8 miliardi e lascia sul terreno 3,9 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2008. La contrazione del gettito, al netto dei fondi speciali della riscossione, è del 3,5% e segna un rallentamento rispetto a quello del 4,8% dei primi tre mesi dell’ anno.

Commenti (1)

  1. Salve anche io mi associo al commento sull’evasione vanno tolte lle ricevute fiscali non funzionano lo sanno tutti, che alcuni alcuni soggetti neanche vengono emessi oppure non per quanto spendi veramente, anche a me è successo che in uno studio medico privato, precisamente da un ginecologo, la somma che dovevo pagare era 150 euro, l’importo della ricevuta mi e stata fatta di 50 euro, volevo pagare con assegno non accettiamo assegni, chiedendo il perchè mi rispondono per non fare vedere i nostri movimenti bancari, preferiamo solo soldi liquidi, ma insistendocome mio diritto ad avere la mia ricevuta fiscale per quanto o speso, mi rispondono allora paga 185 euro invece di 150,una bella fregatura, quindi le ricevute fiscali vanno subito abolite, per il bene del nostro paese, qualcuno si arrabierà ma perchè abbiamo fatto centro salve.

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