Scontri a Piazza Navona, per il governo la colpa è dell’ultra sinistra

di Mariella Commenta

Scontri a Piazza Navona, per il governo la colpa è dellAlla fine anche il governo ha riconosciuto di chi è la colpa degli scontri avvenuti a Piazza Navona tra studenti. Sono stati avviati da un gruppo di circa 400-500 giovani dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che e’ venuto a contatto con gli esponenti di Blocco Studentesco (giovani di destra).
Lo ha detto il sottosegretario all’Interno, Francesco Nitto Palma, nell’informativa urgente del Governo alla Camera sugli scontri legati alle proteste contro la riforma Gelmini.
Nitto Palma ha spiegato che in piazza quel giorno c’erano un centinaio di persone del Blocco Studentesco, con un camioncino. ”E’ usuale – ha sottolineato – che durante le manifestazioni i mezzi con altoparlanti raggiungano piazza Navona”
Non c’erano infiltrati della polizia tra i manifestanti di destra durante gli scontri avvenuti a piazza Navona due giorni fa, ha proseguito il sottosegretario all’Interno, Francesco Nitto Palma, nell’informativa urgente del Governo alla Camera sugli scontri legati alle proteste contro la riforma Gelmini.
”Ieri – ha spiegato Nito Palma – e’ stato diffuso in rete un filmato degli scontri che indica un giovane con in mano un bastone tra gli elementi di destra. Successivamente il giovane e’ ripreso a bordo di un mezzo della polizia, avanzandosi il sospetto che il soggetto fosse un infiltrato della polizia”. In realta’, ha osservato, ”e’ un giovane del Blocco Studentesco, fermato ed accompagnato in questura, dove e’ stato identificato e rilasciato. La sua posizione e tuttora al vaglio degli inquirenti”

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