Intristisce “quando, dal mondo politico, “arrivano segnali” che “alimentano un clima di paura e di intolleranza, tanto che nella dimensione locale del vivere si accentuano tendenze di chiusura autarchica e di arroccamento sociale”.
Sono le parole usate dall’Osservatore Romano che con una nuova e dura presa di posizione critica le recenti misure adottate dal Governo Berlusconi in tema di immigrazione. Un nuovo attacco, in cui il settimanale cattolico ribadisce a chiare lettere che questo governo alimenta un clima di intolleranza.
“Sono i segnali – scrive in prima pagina don Vittorio Nozza, direttore della Caritas – che arrivano dal Parlamento europeo e dal patto per l’immigrazione e il diritto d’asilo che dovrebbe essere adottato dal vertice europeo dei capi di Stato e di Governo del prossimo 15 ottobre. Con possibili eccezioni e corsie preferenziali per i lavoratori altamente specializzati”. Per il settimanale è chiaro che quei sentimenti di accoglienza, fratellanza, amicizia, tolleranza con queste norme non saranno più condivisibili. Perchè in atto c’è “un giro di vite anche in Italia sui ricongiungimenti e per i richiedenti asilo. Tolleranza zero contro gli irregolari, ma anche qui con eccezioni in base alle nostre convenienze.
Con l’orgoglio di chi si sente di aver operato nel giusto e per l’interesse del paese, Walter Veltroni ha partecipato alla trasmissione Porta a porta condotta da Bruno Vespa. La svolta per l’Alitalia, il berlusconismo, le difficoltà nazionali ed internazionali sono stati i principali argomenti al centro del dibattito televisivo.
MILANO – Il pm Fabio De Pasquale ha sollevato un’eccezione di costituzionalità del Lodo Alfano (la legge entrata in vigore lo scorso luglio e che riguarda l’immunità per le quattro cariche più alte dello Stato) nel processo che vede imputato, fra gli altri, il premier Silvio Berlusconi per presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi da parte di Mediaset.
Si è raggiunta un’intesa complessiva assolutamente positiva, anche tenendo conto di alcuni chiarimenti e aggiunte”. Così il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha commentato l’esito della trattativa Alitalia, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. In attesa di una risposta sulle ‘integrazioni’ da parte di piloti e assistenti di volo, il leader della Cgil ha auspicato: “Confido e sono fiducioso che con questi avanzamenti sia possibile da parte di coloro che fino ad ora non hanno sottoscritto nulla, mi riferisco alle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo, di riflettere in queste ore e poter così contribuire al rilancio della compagnia”.
Richiesto dalla Conferenza delle Regioni un incontro urgente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sugli aspetti collegati alla manovra finanziaria e al federalismo fiscale. L’incontro, infatti, dovrebbe avvenire prima della definitiva approvazione da parte del Governo del disegno di legge in materia di federalismo fiscale.