Il “Monnezza Day” di Grillo un atto di accusa contro la politica

di Mariella Commenta

 “Non vado a votare. Non è la prima volta, ma stavolta ne sono orgoglioso. Queste elezioni sono illegali, perchè fatte con una legge che non ha il consenso dei cittadini. Non si può scegliere un partito e non si può esprimere una preferenza. Per quanto riguarda i programmi, sono proprio uguali: Veltroni e Berlusconi vogliono le stesse cose” – E’ questo il pensiero di Beppe Grillo sulle elezioni del 13-14 aprile, espresso dal cinquattottenne genovese durante una conferenza stampa organizzata per il “Monnezza Day”, la manifestazione organizzata a Napoli per l’emergenza rifiuti in Campania.

Grillo, che non si schiererà per le politiche, ha comunque parlato di iniziative provenienti dalle associazioni a lui facenti capo per le elezioni amministrative: “Creeeremo delle liste partendo dai comuni e dalle regioni, grazie al nostro movimento fatto di giovani. Abbiamo già vinto la battaglia sull’acqua pubblica, adesso dobbiamo vincere la battaglia contro l’alta velocità. Cominciamo dal basso, insieme a questi ragazzi”.

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