Berlusconi: Le impronte digitali ai rom le chiede l’Europa
“L’intenzione e la pratica delle impronte digitali e’ quella di preservare i bambini rom dalla situazione di soggezione cui sono sottoposti da parte dei loro genitori, che spesso li costringono a chiedere l’elemosina, se non peggio, e non li mandano a scuola”.
Lo ha affermato Silvio Berlusconi che è intervenuto sull’argomento nel corso della conferenza stampa con il presidente della Romania, Traian Basescu, spiegando la posizione del governo italiano sulla necessita’ della misura.
“Del resto, l’identificazione di cittadini attraverso le impronte digitali e’ una pratica corrente”, ha sottolineato Berlusconi, ricordando le misure contenute nella manovra le quali prevedono che tale pratica “sara’ estesa anche a tutti i cittadini italiani” e osservando che la stessa Unione Europea ha “deciso che tutti i passaporti debbano recare le impronte digitali del titolare”. Insomma, ha ribadito Berlusconi rivolgendosi al presidente romeno, non c’e’ alcuna volonta’ discriminatoria o “restrittiva” nei confronti della dei bambini rom.
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha espresso a nome del Governo la grande soddisfazione per il voto all’unanimità della Camera dei Deputati di questa mattina che ha completato il processo di ratifica parlamentare dell’Italia del Trattato di Lisbona.
“Sui precari e sugli assegni sociali abbiamo chiarito dei punti delicati. Per quanto riguarda gli assegni sociali, questi sono garantiti a tutti gli italiani che versano in condizioni economiche disagiate e ne hanno quindi diritto. Abbiamo invece escluso gli stranieri che hanno risieduto in Italia solo per pochi anni. Per quanto riguarda i precari si è chiarito che si tratta di una norma per facilitare l’assorbimento e l’assunzione a tempo indeterminato soprattutto nelle Poste. Non è quindi un attacco generalizzato al precariato. Le polemiche sono pretestuose. Le stesse parti sociali sono d’accordo e non ci sono più nemmeno contestazioni sul fronte sindacale”. Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.
Sul piano di rinascita descritto da Berlusconi per Alitalia, che pervede circa cinquemila esuberi, l’acquisizione di novanta nuovi aerei ed il ripristino delle più importanti rotte internazionali, è intervenuto Michele Meta, capogruppo del PD della commissione Trasporti della Camera: “Berlusconi paventa scenari disastrosi”. E aggiunge: “”Il governo, in piena linea con i contenuti della manovra finanziaria, deprime e danneggia il sistema paese e propone anacronistiche ricette. Dopo il criminoso atto che ha fatto saltare l’accordo con i francesi, la soluzione che si prospetta oggi per Alitalia non solo è confusa ma è soprattutto dannosa: una compagnia di scala nazionale è la risposta domestica ad un problema strategico internazionale; gli oltre 5.000 esuberi sono un atto criminoso, che poteva essere evitato, e la strategica messa in campo non ha futuro e le conseguenze disastrose si riverseranno immancabilmente su tutto il settore del trasporto aereo italiano e, in particolare su Roma”.
Cinquemila esuberi, novanta nuovi aerei in arrivo, ripristino delle più importanti rotte internazionali.
“Il nuovo piano d’azione per le Forze Armate risponde con efficacia ed immediatezza al bisogno di sicurezza degli italiani: di ogni strumentalizzazione di questa iniziativa, l’opposizione, Di Pietro in testa, dovra’ rispondere direttamente ai cittadini. Essi da ogni parte d’Italia ci hanno conferito un mandato formale per la soluzione del problema piu’ sentito, quello della mancanza di sicurezza nelle nostre citta’”.
Ancora uno scivolone del governo Berlusconi. Ancora una vittoria del PD. Il governo è stato infatti battuto alla Camera su un emendamento firmato PD al decreto legge sul monitoraggio della spesa pubblica, riguardante le biomasse. La seduta dell’Aula è stata sospesa.
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